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Seminario intensivo in Svizzera per gli studenti di primo anno

Per gli studenti di primo anno del Campus di Mestre e di Verona abbiamo organizzato un seminario intensivo da svolgersi il 14 gennaio 2014 a Chiasso in Svizzera al confine con l'Italia.

Programma Definitivo:
Partenza dal campus di Mestre ore 06.00;
Partenza dal campus di Verona ore 07.00;

Arrivo ore 10.30: Visita al museo M.A.X dove attualmente si svolge la mostra di “Serge Brignoni - Artista Collezionista - Il viaggio Silenzioso”. Mostra che celebra il 110° anniversario dalla nascita di Brignoni, fra i maggiori surrealisti svizzeri, in contatto con importanti esponenti delle avanguardie europee, che ebbe i natali in Ticino. L'esposizione che si inserisce nel filone dei "maestri del XX secolo" nasce da un'intensa collaborazione con il Museo delle Culture di Lugano e presenta al pubblico un centinaio di opere provenienti da musei, istituzioni pubbliche, gallerie e collezionisti fra i più importanti di tutta la Svizzera. In risalto non solo la passione per il collezionismo di Brignoni, ma anche il suo essere artista a tutto tondo: pittore, scultore come pure grafico. La visita alla mostra sarà guidata dal prof. Angelo Maggi.

Il M.A.X. museo sarà, inoltre, occasione di riflessione e seminario intensivo con i Professori Aurelio Chinellato e Claudio Noventa con i quali affronteremo il tema della nascita di un Museo Svizzero dedicato alla figura di MAX HUBER, con la volontà di divulgare l’importanza dell'arte grafica, del design, dell'architettura e della fotografia nonché della comunicazione visiva contemporanea.

Ore 13.00 - 14.00: Pausa Pranzo (pranzo al sacco) allo Spazio Officina

Ore 14.00: Conversazione con Lora Lamm, progettista che ha segnato l’evoluzione della grafica del secolo scorso lavorando per marchi come Pirelli e La Rinascente e divenendo una delle principali contributrici del design milanese degli anni ’50 e ’60.

Lora lamm, nata nei Grigioni svizzeri, con un diploma alla Kunstgewerbeschule di Zurigo, nel 1953 si trasferisce a Milano. Con il bagaglio di conoscenze apprese lì da Johannes Itten, maestro del Bauhaus, ed Ernst Keller, maestro della tipografia, e la “raccomandazione” in tasca di Frank Thiessing, l'anno dopo è da Antonio Boggeri, già noto per i lavori di grafica che uscivano dal suo studio, grazie anche a collaboratori rimasti pionieri e maestri dell’arte della comunicazione visiva. Passa quindi alla Motta e subito dopo, Max Huber - il noto grafico suo connazionale, ideatore del marchio la Rinascente e del monogramma "lR" - la introduce nell’ufficio di comunicazione dei grandi magazzini milanesi per sostituire Roberto Maderna.

Le si apre un mondo fatto di packaging, cartellonistica, allestimenti per i punti vendita, etichette, inviti nel quale Lara si butta a capofitto usando colori e silhouette, parole e disegni capaci di descrivere con pochi segni la moda del momento o gli umori della stagione o lo spirito degli allestimenti. Ma anche il ritratto di una nuova femminilità. Nel materiale raccolto per la mostra di Chiasso - custodito dal Museum für Gestaltung di Zurigo - è facile riconoscere il tratto quasi infantile e il ritmo musicale con cui personalizza la comunicazione. Snello e diretto, piacevolmente invitante, divenuto connotante dell’epoca.

Fino al 1963, anno in cui lascia Milano per tornare alla nativa Svizzera, dove ancora risiede, ha poi modo di applicare la suainventiva fresca e innovativa, oltre che per altri marchi, anche per i manifesti e l’oggettistica della Pirelli, antesignana dell’utilizzo e della promozione della grafica d’avanguardia. Per mostrare le prestazioni dei pneumatici, ricorre spesso alcollage, tecnica che aveva già sperimentato collaborando con i fotografi Aldo Ballo e Ugo Mulas. E in particolare con un altro suo connazionale, il fotografo Sergio Libis (al secolo Serge Libiszewski).

L’amico la immortalò nel 1960 in un ritratto destinato ad accompagnare il primo articolo su di lei, apparso sulla rivista Graphis a firma di Gillo Dorfles, indiscusso scopritore ed estimatore di talenti destinati a travalicare il tempo.

 



Lectio Magistralis di Leonardo Sonnoli allo IUSVE

Il 14 dicembre 2013 dalle ore 9.00 alle ore 12.30 il Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE ha il piacere di presentare la Lectio Magistralis tenuta da Leonardo Sonnoli, uno dei maggiori designer dell'età contemporanea a livello internazionale, per i corsi di laurea Triennale e Magistrale.

"(...) I lavori di Sonnoli sono imbevuti dello spirito del suo tempo, Zeitgeist direbbero i tedeschi, assolutamente contemporanei per l’uso che lui fa degli strumenti tecnologici, dei materiali e di nuovi linguaggi espressivi, e al contempo assolutamente antichi, che come nel palmo della mano, portano impresse le linee sulle quali si può leggere, lungo la parabola del tempo, tutta la storia della grafica passata e futura.
Nel suo lavoro da designer egli spazia dal progetto di immagine coordinata ai sistemi di identità visive, dalla segnaletica alla comunicazione visiva di eventi culturali, dando un nuovo volto e una nuova dimensione a quell’area della disciplina, che con un nome fin troppo datato, viene chiamata in Italia grafica di pubblica utilità"


L'incontro si svolgerà in Aula Magna del Campus di Mestre e prevede per gli studenti partecipanti un recupero frequenza di 5 ore.

Gli studenti di terzo anno del Campus di mestre in uscita accademica alla Biennale

Il 19 novembre 2013 gli studenti del Laboratorio di comunicazione multimediale del 3° anno del campus di Mestre, tenuto dai professori Andrea Barbato, Davide Barbato e Alessandro Stefanoni, parteciperanno alla visita della 55esima Biennale di Arte di Venezia dal titolo:
Il Palazzo Enciclopedico curata da Massimiliano Gioni.

Giovanni Rana ospite dello IUSVE nel Campus di Verona

Il famosissimo imprenditore Giovanni Rana sarà ospite dello IUSVE giovedì 21 novembre alle ore 10.00 presso l'Istituto Don Bosco di Verona all'interno del corso di Economia e organizzazione aziendale tenuto dai prof. Azzariti Ferdinando e Pettenon Giampietro.

 

Nato a Cologna Veneta nel 1937 da una famiglia di fornai, nel 1961 fondò un laboratorio a San Giovanni Lupatoto (VR) per la produzione di tortellini e pasta fresca, gestito insieme alla moglie Laura Murari e con un numero esiguo di dipendenti.

Rana deve la sua notorietà ad una serie di campagne pubblicitarie iniziate nei primi anni Novanta, basate sulla personificazione del produttore, nel tentativo di rassicurare il consumatore sulla genuinità dei propri prodotti. Inizialmente Rana non credeva nella pubblicità, che d'altra parte era seguita da sua moglie Laura Murari, ma fu convinto da una piccola agenzia pubblicitaria di Verona, Il Volo, a realizzare uno spot a livello nazionale. Il marchio Rana entra quindi a livello pubblicitario nazionale nel 1986, anche se ancora non è prevista la partecipazione di Rana come testimonial. La piccola campagna iniziale sulle Reti Mediaset, ebbe comunque successo, e Rana crebbe in vendita e fatturato.

 

La svolta pubblicitaria di Rana fu quella di una campagna con uno spot in cui era testimonial di se stesso, secondo una strategia di marketing già utilizzata in precedenza da altri imprenditori sia a livello locale che nazionale.

La più famosa campagna pubblicitaria, frutto di un grande investimento sulle reti nazionali, vide Rana pubblicizzare i propri tortellini in surreali sketch realizzati al computer in interazione con famosi personaggi del passato, come i divi del cinema Marilyn Monroe e Clark Gable o il maresciallo Stalin. Tale campagna, che previde massicci investimenti pubblicitari, fece anche di Giovanni Rana un personaggio mediatico a tutti gli effetti. L'effetto collaterale positivo fu infatti il fatto che, diventando un importante "investitore pubblicitario", venne di conseguenza invitato come ospite in parecchie trasmissioni televisive nelle reti dove venivano trasmessi i suoi spot.

 

Attualmente Giovanni Rana non ricopre più incarichi dirigenziali all'interno dell'azienda di famiglia, dopo aver ceduto in maniera graduale la direzione della stessa al figlio Gianluca.

Nel 2011 apre una nuova azienda a Bartlett, vicino a Chicago. Nello stesso anno viene aperto anche un ristorante a New York.


 

IUSVE al Mart di Rovereto per la mostra: L'altro ritratto

Il 16 novembre 2013 gli studenti del corso Art marketing tips tenuto dal prof. Simone Azzoni andranno in visita accademica al Museo MART di Rovereto per visitare la mostra: "L'altro ritratto".

“L’altro ritratto” è a cura del filosofo francese Jean-Luc Nancy, autore di numerosi testi sulle arti in generale e su singole opere di pittura, di fotografia e di cinema.
Il progetto sviluppato da Nancy per il Mart fa seguito alla pubblicazione de “Il ritratto e il suo sguardo” (Raffaello Cortina, 2002; ed. or. “Le regard du portrait”, Galilée, 2000), che prendeva in esame lo sguardo come elemento essenziale del ritratto, attraverso il quale il soggetto si rapporta a un infinito nel quale si perde: un fuori assoluto, ovvero lo sguardo dello spettatore.

Quello studio si incentrava essenzialmente sul ritratto classico e moderno.
Al Mart, invece, l’indagine affronta il ritratto contemporaneo, considerato a partire dagli ultimi decenni del XX secolo fino ai nostri giorni. Attraverso quarantacinque opere, scelte come esemplari, la mostra cerca di seguire le sparizioni del ritratto, le sue ricomparse, le sue trasformazioni.

Un’esplorazione che comprende tutte le tecniche artistiche, dalla pittura al video e intreccia diverse generazioni. Il filo conduttore del percorso espositivo è quello del mistero che il ritratto rivela: stadio massimamente compiuto della mimesis, la rappresentazione del volto mostra che quest'ultimo appare come un mistero sempre rinnovato (divino o animale, liquefatto o perso nell'ombra). Segreto inquietante, angosciato, ironico o caotico. “L’altro ritratto” è contemporaneamente l'altro ritirato, nascosto nel ritratto, inaccessibile al ritratto - e il ritratto altro, differente, che non può più somigliare a un ritratto

Artisti in mostra
Vito Acconci, Laurie Anderson, Francis Bacon, Miguel Barceló, Christian Boltanski, Elina Brotherus, Nancy Burson, Robert Cahen, Chuck Close, John Coplans, Daniela De Lorenzo, Marlene Dumas, Greta Frau, Till Freiwald, Lucian Freud, Alberto Giacometti, Douglas Gordon, Alex Katz, Bertrand Lavier, Mark Lewis, Paolo Meoni, Jorge Molder, Jacques Monory, Oscar Muñoz, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Jaume Plensa, Barbara Probst, Margot Quan Knight, Luca Rento, Gerhard Richter, Thomas Ruff, Thomas Schütte, Fiona Tan, Antoni Tàpies, Jeff Wall, Andy Warhol, Francesca Woodman, Shizuka Yokomizo

Le cartiere Favini ospiti dello IUSVE

Il 6 Novembre 2013 alle ore 9.00 in occasione dell'ultima lezione del corso di Processi e tecnologie di Stampa tenuto dal Prof. Tommaso Gentile, sarà ospite un rappresentante dell'azienda Favini.

Il professor Gentile ha deciso di invitarlo in rappresentanza della nota cartiera per far si che gli studenti possano confrontarsi con una delle cartiere più importanti in Italia e che nel giro di pochi anni ha creato il suo successo puntando sull'innovazione e su prodotti di estrema qualità. Favini infatti si distingue da anni per prodotti innovativi come da ultimo la carta Crush prodotta con mosto esausto di prodotti di scarto agroalimentare.

Per ulteriori informazioni sull'azienda è possibile visitare il sito istituzionale.

Gli studenti del terzo anno in visita alla mostra Robert Capa: la realtà di fronte a Udine

Il 12 novembre 2013 il terzo anno del campus di Verona, parteciperà alla visita alla mostra Robert Capa, la realtà di fronte presso Villa Manin, Passariano, Codroipo (UD).

L'attività si svolge all'interno del Laboratorio d fotografia e comunicazione visiva tenuto dalla prof.ssa Arianna Novaga.

Saper comunicare un know unico e distintivo: le esperienze di Varisco e Pinarello

Nella giornata del 21 ottobre 2013 saranno presenti nel Campus di Venezia-Mestre due ospiti prestigiosi, che attraverso il racconto delle loro esperienze lavorative spiegheranno agli studenti l’importanza della comunicazione e del marketing nel mercato di oggi.

Una comunicazione che sempre più riveste un ruolo da protagonista, ma che richiede una capacità di gestione in grado di non disperdere le caratteristiche identitarie e fondanti del marchio.

I due interventi sono quello di Marco Varisco, un maestro nella lavorazione del cristallo a livello mondiale e che si occupa personalmente della comunicazione della sua azienda. Un modo di lavorare artigianale e antico, ma che oggi anche grazie alla comunicazione è arrivato in ogni parte del mondo.


L’altro importante ospite è Nicola Della Pietà Pinarello imprenditore che lavora nel marketing della storica azienda trevigiana. Pinarello è un sinonimo di eccellenza e nel corso della sua storia ha accompagnato ciclisti di fama mondiale alla conquista di vittorie e titoli importanti. Un’azienda che ha saputo mettere in campo una strategia di marketing e di brand che negli anni l’ha resa tra le imprese più competitive del settore.


I due ospiti, con cui gli studenti potranno dialogare e interagire, interverranno nel corso della lezione di Comunicazione pubblica e aziendale tenuta dal prof. Andrea Altinier.

 

Sono due testimonianze che mettono nero su bianco la necessità di saper comunicare un know how unico e distintivo, che insieme alle politiche di brand e di pubblic relation ha costituito una strategia vincente. Entrambi gli imprenditori e le aziende sono, poi, impegnati in attività di responsabilità sociale che influiscono in modo positivo sulla reputazione del marchio.

Fashion Digital Meet: uno spazio d’incontro tra presente e futuro nel mondo dell’italian fashion industry e del digital marketing

Cosa succede quando giovani studenti talentuosi delle scuole di moda e design incontrano manager del comparto del Fashion italiano ed esperti di Web 2.0 e Marketing Digitale? Facile: nasce il “Fashion Digital Meet”, non riconducibile ad un semplice convegno, ma ad una opportunità di confronto ed arricchimento per giovani che si approcciano per la prima volta al mondo del lavoro.

L’evento è previsto per giovedì 24 ottobre 2013, dalle 10.00 alle 12.00, presso la caratteristica Villa Foscarini Rossi di Stra (VE).

Il tutto si svolgerà all’interno di tavola rotonda interattiva, aperta alle domande e ai contributi giunti dai presenti e non, sia tramite interventi in aula, che attraverso post nella pagina Facebook di “Innovazione Moda”: in questo modo si vogliono sfruttare le potenzialità offerte dalla tecnologia per fornire agli studenti uno strumento innovativo e, perché no, divertente, al fine di far emergere qualsiasi tipo di quesito abbattendo ogni barriera di timidezza e di spazio.


La nostra docente Arianna Novaga relatrice al "New perspectives New technologies" a Venezia

Segnaliamo agli studenti che la prof.ssa Arianna Novaga, docente del corso di Laboratorio di fotografia e comunicazione visiva, parteciperà come relatrice al convegno internazionale New perspectives New technologies - Digital Humanities, a Dialogue between Visual Arts and Sciences” in programma dal 14 al 16 ottobre all’Auditorium Santa Margherita di Venezia. Nello specifico la nostra docente presenterà lunedì 14 alle ore 18.00 una prima parte del suo lavoro di dottorato, dal titolo "Teatro e Digital Media. Real time photography sulla scena teatrale contemporanea".

 

Il convegno è il secondo di una serie di appuntamenti “fissi” dedicati alle Digital Humanities con cadenza biennale.
Obiettivo degli incontri è capire le sfide per l’universo delle arti figurative rispetto al mondo dello sviluppo tecnologico e, in particolare, informatico e istituire un osservatorio sui progetti analoghi in corso in tutto il mondo.

Per scaricare il programma completo del convegno, cliccare qui:


Per scaricare invece il manifesto, cliccare qui: