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Eccovi gli studenti che si sono laureati nella nostra università con il massimo dei voti nel Corso di laurea di Licenza/Laurea Magistrale in Web marketing & digital communication - Creatività e design della comunicazione - Comunicazione integrata e Design.

Etica e Network Marketing: il caso Lyoness

Studente: Benedetta Ferrari
Titolo tesi: Etica e Network Marketing: il caso Lyoness
Docente relatore: Prof.ssa Mariagrazia Villa
Docente controrelatore: Prof. Umberto Rosin
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 14 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication 

Mentre l’overload informativo rende sempre più difficile per le aziende catturare l’attenzione del consumatore e attirarlo nei punti vendita, grazie all’avvento di Internet e dei social media il passaparola e le relazioni assumono un’importanza enorme, divenendo un fattore decisamente rilevante nell’andamento del business. Il network marketing ha proprio questo potere, trasformando il cliente e il modello a rete nei canali distributivo e promozionale dell’azienda, portando così ad una coincidenza della sfera lavorativa con quella privata, dei legami affettivi con sistemi di natura economica. In un mondo in cui l’amicizia diventa business, vi può essere spazio per l’etica? Come possono le aziende portare avanti questo meccanismo vantaggioso in modo legale ed eticamente corretto? I casi di Amway Corporation, ACN e Lyoness guideranno questa riflessione, mostrando tre tipologie di imprese di network marketing differenti e diffuse a livello mondiale.

While informative overloading makes increasingly difficult for companies to capture the consumer's attention and attract it to sales points, thanks to the advent of the Internet and social media, word of mouth and relationships take on a great importance, becoming a very significant factor in the business trend. The network marketing takes advantage from this situation and transforms customers and the network model in the distribution and promotional channels of the company, thus bringing to a coincidence of the working sphere with the private one, of the emotional ties with economic systems. In a world where friendship becomes business, can there be room for ethics? How can companies continue this beneficial mechanism legally and ethically? The cases of Amway Corporation, ACN and Lyoness will guide this 8 reflection, showing three types of network marketing firms that are different and widespread worldwide.


Definizione di un modello di analisi etica del marketing nel settore food: il Caso Eataly

Studente: Daniele Rossi
Titolo tesi: Definizione di un modello di analisi etica del marketing nel settore food: il Caso Eataly
Docente relatore: Prof.ss Mariagrazia Villa
Docente controrelatore: Prof. Umberto Rosin
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 14 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication 

Nonostante la sensibilizzazione promossa dall’opinione pubblica e dagli enti non profit abbia portato a una maggiore consapevolezza sul rapporto tra le organizzazioni economiche ed il valore etico delle loro azioni, restano ancora diverse tematiche da affrontare per approfondire il rapporto tra le decisioni di marketing e la responsabilità morale che ne deriva.
L’obiettivo di questo elaborato è compiere i primi passi nello studio di questo rapporto, all’interno del settore alimentare, sempre più importante sia nel settore digitale che in quello etico per via del forte impatto sulla salute delle persone.
Raccogliendo i principali trend presenti nel settore food (evidenziandone l’interazione tra mondo off-line ed on-line) e le principali nozioni relative al food marketing (comprensive del suo rapporto con la morale), si arriva alla definizione di uno strumento di analisi etica di suddetta disciplina. Obiettivo del modello è valutare l’impatto etico delle decisioni prese dal management aziendale attraverso l’utilizzo di specifiche teorie filosofiche e morali.
In particolare, la domanda a cui si è voluto fornire una risposta è: Fico Eataly World, aperto al pubblico dal 15 novembre 2017, è capace di illustrare la biodiversità e l’eccellenza enogastronomica italiana (quali obiettivi dichiarati dai suoi ideatori)?
La seguente tesi di ricerca si limita all’applicazione ad un solo caso studio e, nello specifico, ad una sola delle possibili tematiche questionabili da un punto di vista morale. In futuro, possibili approfondimenti potranno essere realizzati sullo studio dell’eticità di altre scelte inerenti lo stesso progetto o su nuove iniziative economiche.

Despite the consciousness promoted by public opinion and by nonprofit organizations has brought a greater awareness on the relationship between economic organizations and the ethical value of their actions, there are still several issues to be addressed in order to deepen the relationship between marketing decisions and the moral responsibility that comes with them.
The goal of this paper is to take the first steps in studying this relationship, within the food industry, increasingly important in both the digital and ethical sectors due to the strong impact on people's health.
Gathering the main trends in the food sector (highlighting the interaction between the offline and on-line world) and the main concepts related to food marketing (including its relationship with the moral), we arrive at the definition of an ethics analysis tool of this discipline. The aim of the model is to evaluate the ethical impact of the decisions made by the company management through the use of specific philosophical and moral theories.
In particular, the question to which we wanted to provide an answer is: Is Fico Eataly World (open to the public from 15 November 2017) really able to illustrate Italian biodiversity and food and wine excellence (as goals declared)?
The following research thesis is limited to the application to a single case study and, specifically, to only one of the possible issues questionable from a moral point of view. In the future, possible investigations can be carried out on the study of the ethics of other choices concerning the same project or new economic initiatives.


Archetipi e storytelling: declinazioni della figura dell’Esploratore nella comunicazione di moda

Studente: Caterina De Zottis 
Titolo tesi: Archetipi e storytelling: declinazioni della figura dell’Esploratore nella comunicazione di moda
Docente relatore: Prof. Maria Pia Favaretto 
Docente controrelatore: Prof. Nicola Giusto
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera 
Data discussione tesi: 14 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale inCreatività e design della comunicazione

La parola “storytelling” va ormai molto di moda e sembra quasi essere divenuta un sinonimo di “comunicazione” tanto il suo utilizzo risulta diffuso ed efficace nei termini della creazione di un racconto di marca efficace e coinvolgente. Tuttavia, per riuscire a parlare all’anima del consumatore, è necessario innanzitutto avere ben chiara l’identità del brand, ovvero le sue origini storiche e i suoi tratti identitari fondanti: lo scopo di questa tesi è di dimostrare l’utilità delle dodici figure archetipiche individuate da Margaret Mark e Carol S. Pearson (ricorrenti in tutti i racconti della cultura occidentale, da Omero a Tolkien) quali strumento per una corretta e precisa definizione della personalità di un brand. In particolare, l’elaborato si concentra sull’archetipo dell’Esploratore, esplorandone tutte le caratteristiche ed analizzando sei marchi ad esso associabili ed appartenenti ai settori del lusso (Louis Vuitton e Rolex), dell’abbigliamento sportivo (The North Face e Patagonia) e del casual wear (Marlboro Classics e Levi’s).

The word ""storytelling"" is nowadays a very trendy word and it seems it has somehow become synonym of communication as its use is widespread and effective in terms of creation of a story of successful and involving brands. Nevertheless to speak about the consumer's soul, it is above all necessary to have quite clear the identity of the brand, that is to say its historical origins and its identity founding traits. The objective of this dissertation is to demonstrate the utility of the twelve archetypical figures identified by Margaret Mark and Carol S. Pearson (recurring figures in all the tales of western culture from Omero to Tolkien) as instrument for a correct and precise definition of a brand personality. The dissertation particularly focuses on the explorer archetype, examining all the characteristics and analysing six brands that can be associated to that archetype and positioned in the luxury segment (Louis Vuitton and Rolex), sportswear (The North Face and Patagonia) and casual wear (Marlboro Classics and Levi’s).

E-Grocery in Italia: le peculiarità del contesto italiano nei processi di sviluppo e di adozione della spesa online. Il caso Supermercato24

Studente: Andrea Panebianco
Titolo tesi: E-Grocery in Italia: le peculiarità del contesto italiano nei processi di sviluppo e di adozione della spesa online. Il caso Supermercato24
Docente relatore: Prof. Umberto Rosin
Docente controrelatore: Prof.ssa Mariagrazia Villa
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 14 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

Il presente elaborato nasce con l’obiettivo di comprendere il fenomeno dell’e-grocery italiano nel suo complesso. Il commercio elettronico di beni di largo consumo è un trend in costante evoluzione in Italia e in tutto il mondo. Malgrado la forte crescita, nel nostro Paese tale mercato registra volumi di vendita ridotti e un tasso di penetrazione marginale rispetto ad altri paesi del mondo. Alla luce di questo, è stata condotta una ricerca volta ad approfondire le cause per cui attualmente l’e-grocery ha una penetrazione minima all’interno del mercato italiano. La ricerca si sviluppa secondo un approccio multi-metodologico sequenziale esplorativo, componendosi di una prima fase qualitativa seguita da una seconda fase quantitativa. La raccolta dei dati qualitativi si sostanzia in 20 interviste in profondità a casa dei consumatori e in cinque brevi interviste a Direttori di alcuni dei più importanti supermercati e ipermercati della GDO in Italia. La raccolta dei dati quantitativi si sostanzia nella distribuzione ai consumatori di tre questionari online, dai quali sono state ricavate un totale di 947 risposte. Da un confronto dei risultati emersi dalle tre raccolte dati, si sono potute comprendere le peculiarità del contesto italiano, identificando i principali fattori che determinano lo sviluppo e l’adozione dell’e-grocery nel nostro paese. In seguito si sono individuate delle opportunità che permettano a un player di creare valore per lo sviluppo in un mercato con ampi margini di crescita; emerge che, per un e-retailer, è oggi di primaria importanza incontrare le aspettative dei consumatori, offrendo loro un’esperienza di acquisto rapida, chiara e personalizzabile, che rappresenti una risposta al bisogno di convenience. Infine si sono definite le linee guida progettuali e alcuni interventi specifici, che aiutino a orientare lo sviluppo del prodotto Supermercato24, come, ad esempio, l’implementazione di un programma fedeltà e il miglioramento del catalogo prodotti e delle funzionalità presenti sulla piattaforma, rivelatisi chiave in un’ottica di fidelizzazione del cliente e di acquisizione di nuovi utenti.

The main aim of the present paper was to understand the phenomenon of Italian e-grocery as a whole. The e-commerce of consumer goods has shown a constantly evolving trend in Italy and all over the world. Despite the strong growth, in Italy this market is characterized by limited sales volumes and marginal penetration rate, compared to other countries in the world. Starting from these evidences, we have conducted a research with the objective to investigate the causes at the base of e-grocery minimal penetration, currently presents within the Italian market. The research has been developed following an exploratory sequential mixed methods approach, starting with a qualitative research followed by a quantitative one. The collection of qualitative data consists of 20 in-depth, face to face, single interviews, conducted at consumer home, and in five short face to face interviews with supermarkets and hypermarkets managers of the most important chains in Italy. The collection of quantitative data was made with the distribution to consumers of three online surveys, which resulted in a total of 947 filled questionnaires. On the base of the results comparison between the three questionnaires data collections, it was possible to understand the peculiarities of the Italian context and to identify the main factors at the base of both development and adoption of e-grocery in our country. A subsequent phase of this work was focused to identify the opportunities able to give, to a player, the condition for creating value for development in this market with large growth perspectives; in particular it was clearly evident the relevance, for an e-retailer, of meeting consumers' expectations, offering them a quick, clear and customizable shopping experience, in order to meet their convenience need. Finally, hypothesis for project design guidelines together with specific interventions have been defined, which could represent a valid support for leading the Supermercato24 “service” development, such as, for example, the implementation of fidelity focused programs and the improvement of both products catalog and online platform functionalities. All the above suggested activities have been clearly identified as key for both retention of actual customers and quicker acquisition of new ones.

Cooperative Consumption Il ruolo della piattaforma digitale nel favorire la partecipazione al consumo collaborativo

Studente: Erika Michielon
Titolo tesi: Cooperative Consumption Il ruolo della piattaforma digitale nel favorire la partecipazione al consumo collaborativo
Docente relatore: Prof. Ugo Guidolin 
Docente controrelatore: Prof.ssa Maria Pia Favaretto
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Bandiera Giovanna
Data discussione tesi: 14 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale inCreatività e design della comunicazione

Negli ultimi anni si sono verificati cambiamenti ambientali, tecnologici, sociali ed economici, che hanno portato alla nascita del fenomeno che conosciamo come sharing economy. La possibilità data dalle piattaforme di accedere temporaneamente ai beni senza doverne gestire il possesso, si traduce in evidenti benefici, soprattutto in quanto a efficienza e risparmio. Meno evidenti invece sono i costi, che colpiscono principalmente gli utenti che pur investendo tempo e risorse come forza lavoro, sono in balia delle piattaforme a cui si affidano e guadagnano una minima parte rispetto al valore creato. Questo porta a diverse questioni riguardo a chi controlla le piattaforme che tutti noi usiamo quotidianamente, che interessi ha, e come il design di queste possa influenzare le nostre vite. Un movimento controcorrente che sta emergendo come un nuovo punto di vista sull’economia di piattaforma è il platform cooperativism. Nato dall’unione dei principi cooperativi con le tecnologie digitali, vuole portare a un ripensamento delle piattaforme attuali, perché siano più inclusive verso tutti i soggetti coinvolti. Si cercherà di capire come questo modello di business possa riportare l’economia della condivisione ai suoi valori originari e si presenteranno delle linee guida per la creazione di piattaforme che portino non solo innovazione tecnologica, ma anche innovazione sociale.

In the last years there have been environmental, technological, social and economic changes that have led to the emergence of the phenomenon that we know as sharing economy. The opportunity given by the online platforms to temporarily access goods and resources without having to manage property, translates into obvious benefits, in terms of efficiency and savings. Less obvious are the costs, which affect mainly those users who invest time and resources as workforce, but are at the mercy of the platforms and earn just a small part of the value created. This raises several questions regarding who control the platforms we use everyday, what interests do they have, and how the platform design to influences our lives. An innovative movement that is emerging as a new point of view on the platform economy is platform cooperativism.
Born from the union of cooperative principles with digital technologies, it aims to lead to a reassess about the current platforms, in order for them to be more inclusive of all the subjects involved. We will try to understand how this business model can bring the sharing economy back to its original values and outline some guidelines for the creation of platforms that bring not only technological innovation, but also social innovation.

Place Branding per il turismo: il caso studio della regione Toscana

Studente: Berdusco Laura
Titolo tesi: Place Branding per il turismo: il caso studio della regione Toscana
Docente relatore: Prof.ssa Maria Pia Favaretto
Docente controrelatore: Prof. Ugo Guidolin
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera 
Data discussione tesi: 14 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale inCreatività e design della comunicazione

L’elaborato, partendo dalla considerazione del turismo come fattore d’eccellenza dell’Italia, indaga il place branding come strumento strategico per la promozione turistica dei territori. Ogni destinazione possiede un’immagine, un’identità riconosciuta dai suoi pubblici sulla base di percezioni e di aspettative: è l’insieme di questi aspetti immateriali, sempre più rilevanti, a plasmare il marchio territoriale. Il place brand racchiude in sè i fattori chiave caratterizzanti del luogo, quelli che lo rendono distintivo, unico, e rappresentano gli elementi su cui basare la competitività. Nella gestione del prodotto-territorio va considerato il mutamento del settore turistico: il nuovo contesto comunicativo, dopo l’avvento delle ITC e dei social media; i bisogni mutati dei consumatori, che chiedono esperienze autentiche fino all’attuale rilevanza di politiche di sviluppo sostenibile, per preservare la ricchezza in senso lato dei territori. Considerati questi fattori determinanti, si vuole dimostrare il rilievo del marchio territoriale nella competitività di una destinazione turistica attraverso il caso studio della regione Toscana, dimostrativo della multidimensionalità del place branding.

Starting from the consideration of tourism as exellence factor in Italy, the project investigates place branding as a strategic tool for territories' touristic promotion. Each destination has an image, an identity recognized by its audience on the basis of perceptions and expectations: it is the combination of these immaterial aspects, that are increasingly relevant, that shapes the territorial brand. The place brand embodies the key factors characterizing the place, those that make it distinctive, unique, and they represent the elements on which to base the competitiveness. In the management of the product-territory the change of the tourist industry must be considered: the new communication context, after the advent of the ITC and social media; the changed needs of consumers, who demand authentic experiences, up to the current relevance of sustainable development policies, to preserve wealth of the territories, broadly speaking.

La Generazione Z e il business del futuro. La valorizzazione dei nativi digitali come target ad elevato potenziale di business. Il caso essence Cosmetics Nord America

Studente: Ylenia Zini 
Titolo tesi: La Generazione Z e il business del futuro. La valorizzazione dei nativi digitali come target ad elevato potenziale di business. Il caso essence Cosmetics Nord America
Docente relatore: Prof. Umberto Rosin 
Docente controrelatore: Prof.ssa Chiara Marin 
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Scarcelli
Data discussione tesi: 13 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale inCreatività e design della comunicazione

Il progetto di ricerca svolto ha la funzione di approfondire e comprendere in maniera più precisa le caratteristiche che definiscono i primi veri nativi digitali, ovvero coloro che sono nati tra il 1995 e il 2012 e che appartengono quindi a quella che viene definita la Generazione Z. Secondo alcune previsioni, entro il 2020 questo segmento emergente rappresenterà il 40% della popolazione globale (2.6 miliardi di persone) e attualmente vanta già un potere d’acquisto di 44 miliardi di dollari con un’influenza sulle spese familiari pari a 600 miliardi di dollari. L’elaborato avrà quindi l’obiettivo di comprendere skill, bisogni, desideri, stili e comportamenti di consumo della Gen Z al fine di ricavare informazioni utili per capire come poter sfruttare il potenziale di sviluppo del business connesso a questo segmento generazionale. A seguito dell’analisi della lettura scientifica sulla materia, si è proceduto con l'esame del caso di studio essence Cosmetics Nord America e l'analisi dei dati raccolti attraverso desk analysis e interviste in profondità. Grazie all’analisi del brand essence cosmetics (che ha incluso nel target della strategia di marketing la Generazione Z) e alla possibilità di relazionarsi in prima persona con l’amministratore delegato, la direttrice Marketing e altre figure appartenenti al management del brand, verranno integrati alla ricerca dati utili e di riferimento aggiornati al 2017 dando inoltre uno sguardo a quello che secondo i trend per il 2018 e i megatrend sarà il futuro. Infine, la Tesi di ricerca sperimentale si concluderà con l’elaborazione di strategie da applicare per la crescita del business di essence cosmetics e con i possibili sviluppi futuri della ricerca.

The purpose of this research is to understand the characteristics of the first generation that is truly digital native. They were born between 1995 and 2012 and therefore they belong to what is called Generation Z. According to some forecasts, this emerging segment will account for 40% of the global population by 2020 (2.6 billion people), they already hold $44 billion in buying power and influence an additional $600 billion of family spending. The aim of this project is to study their skills, needs, wants, and behaviour in order to be able to understand how to exploit the potential of this segment in terms of business perspective. The approach of research foresees to collect information starting from academic books, followed by a case study analysis, three qualitative interviews and desk research. Therefore, the brand chosen for the project is essence Cosmetics North America as the brand itself is focused on Gen Z. All the 2017 data gathered from the brand’s analysis and the chance to directly interact with the Chief Executive Officer, the Chief Executive Marketing Director and all the other members of the Marketing and Sales departments, will be integrated to the research and, furthermore, will be paid attention to the 2018 trends and megatrends that will shift the world in the future. The Research Thesis ends with some recommendations in order to grow the brand in the U.S. Market and, finally possible future developments of this project will be included.

Comunicare lo sport attraverso gli eventi: i Mondiali 2018 di Pattinaggio Artistico a rotelle in Italia

Studente: Patrizia Vecchio  
Titolo tesi: Comunicare lo sport attraverso gli eventi: i Mondiali 2018 di Pattinaggio Artistico a rotelle in Italia
Docente relatore: Prof.ssa Greta Ruffino 
Docente controrelatore: Prof.ssa Chiara Marin 
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Scarcelli
Data discussione tesi: 13 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale inCreatività e design della comunicazione

Il lavoro di ricerca svolto in questa tesi affronta la difficoltà che gli sport minori come il pattinaggio artistico a rotelle devono affrontare per riuscire a comunicare sé stessi a chi non è del settore e quanto in tal senso è importante il ruolo giocato dall’organizzazione di un evento sportivo. Partendo dalle origini antiche dei pattini a rotelle, le quali si intrecciano inevitabilmente con la storia del pattinaggio sul ghiaccio, si ripercorrerà la storia che ha portato il pattinaggio a rotelle a trasformarsi da un’attività ludica a un vero e proprio sport. Questa disciplina, infatti, nonostante abbia attraversato momenti altalenanti di popolarità, non ha mai smesso di suscitare interesse e attrarre sempre più appassionati nel corso degli anni, soprattutto in Italia. A tal proposito si può affermare che la diffusione del pattinaggio a rotelle, come anche di altre discipline, è influenzata positivamente dagli eventi sportivi che consentono allo sport di avvicinarsi e farsi conoscere a nuovi appassionati. Nell’ambito del pattinaggio artistico a rotelle l’evento che coniuga al meglio la competizione sportiva con la componente spettacolare della disciplina è rappresentato dai Campionati Mondiali, la cui edizione del 2016 è stata ospitata a Novara in Italia. Nonostante l’opportunità che una competizione internazionale, seppur di uno sport minore, possa rappresentare per la valorizzazione non solo di una disciplina ma anche di un territorio, l’evento si è esaurito in sé stesso senza incentivare una maggiore visibilità del pattinaggio a rotelle. Il lavoro di ricerca e analisi svolto in questa tesi culminerà dunque nella proposta di un futuro nuovo evento mondiale di questo sport in Italia. Attraverso la pianificazione di una strategia organizzativa e comunicativa si definiranno pertanto le linee guida da seguire per consentire al pattinaggio a rotelle di raggiungere un nuovo livello di comunicazione dello sport attraverso gli eventi.

The research conducted in this Thesis deals with the difficulty that minor sports, such as roller skating, must face in order to be able to communicate themselves to those who are not familiar with them. Therefore, it is very important to focus on the organization of minor sports events. Starting from the ancient origins of roller skates, which inevitably interweave with the history of ice skating, it will be retraced the history of this sport in order to understand how, from a playful activity, it became a real sport. Despite the high and low moments of popularity, the roller skating has always been a very interesting sport that has always attracted more and more fans over the years, especially in Italy. In this regard, we could say that the knowledge of this sport is highly influenced by sporting events that allow the sport itself to get closer to the people and make it known to even new and more fans. In the field of roller skating, the event that best combines the competition with the spectacular component of this discipline is represented by the World Championship. The last edition was in Novara (Italy), in 2016. Even though we are taking about a minor sport, an international competition is such a great opportunity, not only for the sport itself, but also for the territory, but during the last Roller Skating World Championship in Italy, the event did not really encourage the visibility of this sport. The research and analysis carried out in this Thesis, will lead to a proposal designed specifically for a possible Roller Skating World Championship that will be held in the future, in Italy. Through the planning of an organizational and communicative strategy, the aim of this project is to design the new guidelines that will allow this sport to reach a new level of communication thanks to dedicated events.

Effetto Xerox: il valore dell’errore creativo. MixType: visual identity per un evento dal fascino handmade

Studente: Paolo Faricelli  
Titolo tesi: Effetto Xerox: il valore dell’errore creativo. MixType: visual identity per un evento dal fascino handmade
Docente relatore: Prof.ssa Greta Ruffino 
Docente controrelatore: Prof.ssa Chiara Marin 
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Scarcelli
Data discussione tesi: 13 marzo 2018
Laurea Magistrale Internazionale in: Creatività e design della comunicazione

Attraverso questa tesi si intende raccontare la storia segreta di uno strumento inatteso per la creatività: la fotocopiatrice. Affrontare il tema del cosiddetto “effetto xerox”, cioè l’estetica legata alla fotocopiatrice, significa parlare delle distorsioni e degli effetti casuali o intenzionali che si possono generare durane la fase di esposizione. In un contesto come quello attuale in cui il linguaggio grafico si caratterizza per una contaminazione tra tecniche analogiche e digitali, lo scanner è uno strumento che riesce a unire questi due mondi fondendo le premesse e gli stilemi della fotocopiatrice con la flessibilità del linguaggio digitale. Proprio lo scanner sarà protagonista della parte progettuale della tesi insieme ai caratteri tipografici che verranno deformati e si fonderanno in una coreografia dell’errore creativo.

The aim of this project is to tell the secret story of an unexpected tool in terms of creativity: the copy machine. It will explain the theme of the “xerox effect”, which is the aesthetic appearance linked to the copy machine, the distortions and the random or intentional effects that can be generated during the exposure phase. Considering the current context, where the graphic language is characterized by the contamination between the analog and the digital techniques, the scanner is a tool that can combine them by merging the premises and stylistic features of the copy machine with the flexibility of the digital language. The scanner itself is going to be the protagonist of this project along with the typographic characters that will be deformed and will merge into a ‘choreography of the creative error’.