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Eccovi gli studenti che si sono laureati nella nostra università con il massimo dei voti nel Corso di laurea di Licenza/Laurea Magistrale in Web marketing & digital communication - Creatività e design della comunicazione - Comunicazione integrata e Design.

Etica della comunicazione e brand journalism: proposta di un codice etico per produrre contenuti di qualità

Studente: Roberta Cattaruzza
Titolo tesiEtica della comunicazione e brand journalism: proposta di un codice etico per produrre contenuti di qualità
Docente relatore: Prof.ssa Mariagrazia Villa
Docente controrelatore: Prof.ssa Cristiana Rossato
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 11 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

Questa tesi ha lo scopo di analizzare e comprendere come le nuove metodologie di comunicazione digitale possano incontrare i principi etici tipici del giornalismo tradizionale, per ipotizzare un possibile modello ideale di brand journalism nell’ambito della corporate communication. L’elaborato è stato organizzato principalmente in tre parti. La prima consiste nella consultazione bibliografica e sitografica di testi inerenti al brand journalism e all’evoluzione che il giornalismo e la comunicazione digitale hanno subito dalla metà degli anni Novanta del secolo scorso con l’introduzione dei nuovi media e in relazione al processo di disintermediazione e alle nuove tecniche comunicative, quali lo storytelling. La seconda parte presenta l’analisi di una serie di case study riguardanti il brand journalism, per poterne capire il ruolo all’interno della strategia aziendale. La terza ed ultima fase consiste nell’elaborazione di un codice etico; queste linee guida si presentano come una proposta per i brand journalist per poter ipotizzare e suggerire delle buone pratiche di analisi e sviluppo in termini di comunicazione aziendale

This thesis aims to analyze and understand how the new digital communication methodologies can meet the typical ethical precepts of traditional journalism to suppose a possible ideal model of brand journalism in corporate communication. The project was organized mainly in three parts. The first one consists in the bibliographic and sitographic consultation of texts relating to brand journalism and the evolution that journalism and digital communication have
undergone since the mid-nineties of the last century with the introduction of new media, and in relation to the disintermediation process and new techniques of communication, such as
storytelling.
The second part presents the analysis of a series of case studies concerning brand journalism, in order to understand its role within the company strategy.
The third and last phase consists in the elaboration of an ethical code; these guidelines are presented as a proposal for brand journalists to be able to suppose and suggest good practices of analysis and development in terms of corporate communication.

 

I valori etici del rugby come strumento per costruire una comunità: il caso Rugby Alto Vicentino

Studente: Giulia Montin
Titolo tesiI valori etici del rugby come strumento per costruire una comunità: il caso Rugby Alto Vicentino
Docente relatore: Prof.ssa Mariagrazia Villa
Docente controrelatore: Prof. Ugo Guidolin
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 11 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

Questa tesi di ricerca si prefigge come scopo principale di analizzare il tema della comunità, per comprendere come essa possa costituirsi grazie a un piano di comunicazione, volto a diffondere i valori della società Rugby Alto Vicentino, scelta come caso studio. Il lavoro si costituisce, fondamentalmente, di tre parti. La prima, volta ad analizzare lo sport del rugby per comprenderne valori e storia, la seconda orientata a indagare il tema della comunità, con un particolare focus su Habermas, filosofo contemporaneo, che diviene il punto di svolta per la terza parte: il piano di comunicazione. Il progetto intreccia analisi bibliografiche, interviste, dati e teorie di marketing.

This thesis aims to analyze the theme of community, in order to understand how it can be established thanks to a communication plan to spread the values of Rugby Alto Vicentino, chosen as case study. The work is made up of three parts. The first part analyze values and history of rugby; the second part deals with the theme of the community, with a particular focus on Habermas, contemporary philosopher, which becomes the turning point for the third part: the communication plan. The project is based on bibliographic analysis, interviews, data and marketing theories.

E-Reputation 4.0: social business value drivers e strumenti digitali innovativi per la gestione della corporate reputation online

Studente: Elisa Stoppaccioli
Titolo tesiE-Reputation 4.0: social business value drivers e strumenti digitali innovativi per la gestione della corporate reputation online
Docente relatore: Prof. Giovanni Vannini
Docente controrelatore: Prof. Valerio Mariani
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Chiara Bertato
Data discussione tesi: 11 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

Al giorno d'oggi il Web e i Social Network sono diventati parte integrante della vita delle persone; infatti sono sempre di più le ore passate davanti allo schermo di computer o smartphone alla ricerca di consigli utili rispetto a differenti bisogni e necessità. Non solo, questi strumenti hanno permesso agli utenti di esprimere la propria voce, stravolgendo i paradigmi della comunicazione unidirezionale, e consegnando alle persone un nuovo potere: l'interazione. Per questo motivo, non essere presente online significa oggi per un'organizzazione essere isolata, non avere voce e, in sostanza, perdere un'occasione di business. Pertanto, se le imprese vogliono far parte di questo nuovo ecosistema ed essere riconosciute ed apprezzate dai loro stakeholder devono prendere consapevolezza della sua evoluzione ed agire di conseguenza sviluppando strategie mirate a migliorare la propria reputazione online. Al fine di rispondere a questa esigenza, il presente progetto tesi si propone di delineare i socia! business value drivers della nuova economia della fiducia e di analizzare i principali strumenti digitali innovativi per una efficace gestione della corporate reputation al fine di creare un nuovo paradigma comunicativo per creare, mantenere e difendere la reputazione aziendale online.

Nowadays the Web and Social Networks have become an essential part of people's lives; in fact, the hours spent in front of the computer or smartphone screens, looking for useful advice regarding different needs, are always increasing. Furthermore, these tools have allowed users to express their voice by the overtuming of the one-way communication paradigm. Moreover, they gave people a new power: interaction. For this reason, not being present online for a company means being isolated, not having a voice and, in essence, losing a business opportunity. Therefore, if companies want to be part of this new ecosystem and furthermore want to be recognized and appreciated by their stakeholders, they must be aware of its evolution and act accordingly developing strategies aimed at improving their online reputation. In order to respond to this need, this thesis project aims to define the social business value drivers of the new trust economy and to analyze the main innovative digitai tools for an effective management of corporate reputation in order to create a new communication paradigm for creating, maintaining and defending the online corporate reputation.

 

Data Driven Governance: Un’analisi critica del nuovo valore dei Dati nella Pubblica Amministrazione

StudenteAnna Dall'Igna 
Titolo tesiData Driven Governance: Un’analisi critica del nuovo valore dei Dati nella Pubblica Amministrazione
Docente relatore: Prof. Giovanni Vannini
Docente controrelatore: Prof. Valerio Mariani
Presidente commissione di tesi: Prof. Chiara Bertato
Data discussione tesi: 11 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

Il rapido ed esponenziale progresso tecnologico ha portato la società ad una continua sfida con se stessa e con le proprie capacità di adattamento. Le tecnologie digitali, grazie all’iper connettività, stanno creando un’ingente quantità di dati, che se ben registrati ed analizzati, possono generare un elevato potere: conoscere e predire le azioni degli utenti, dei consumatori, dei propri cittadini.
La volontà di questo elaborato è di studiare ed analizzare in che modo la tecnologia, internet e l’iper-connettività abbiano creato un terreno fertile per un nuovo sviluppo tecnologico e come alcuni Paesi, spinti da questa inarrestabile digitalizzazione, siano arrivati ad ipotizzare un nuovo livello di Governance guidato dall’analisi dei Big Data. Attraverso la Data Science, la diffusione dell’Internet of Things (IoT), il sistema Blockchain ed i continui progressi nel campo dell’Intelligenza Artificiale (AI), si stanno gettando le basi per reinventare l’amministrazione delle città e ridisegnare, non solo la loro politica urbana, ma migliorare e monitorare la vita dei cittadini, con il fine di fornire servizi efficienti e su misura. Questo nuovo paradigma della Pubblica Amministrazione guidato dalle ICT (Information and Communication Technologies) sta trasformando la nostra società e generando un nuovo modello di relazione tra città e cittadino, il quale torna ad assumere un ruolo centrale. Nell’elaborato vengono individuati dei casi nazionali ed internazionali di Data driven Governance applicata alla PA. Attraverso un approccio critico questi sono stati analizzati, mettendo in luce vantaggi e rischi di questo nuovo paradigma, cercando di sostenere come una gestione etica ed inclusiva degli strumenti, questo nuovo paradigma possa essere di grande aiuto non per lo sviluppo delle città del futuro, bensì di domani.

The rapid and exponential growth of technological progress led the society to an endless challenge to itself and its ability to adapt. Thanks to hyper connectivity, digital technologies are now creating a huge amount of data, which, if collected and analyzed, will generate a great power: knowledge and prediction of users, consumers, citizens’ actions. The aim of this piece of writing is to study and analyze how technology, internet and hyper connectivity are affecting the world, and how some Countries, driven by this unstoppable digitalization, are developing a new kind of Governance based on Big Data analysis. Through Data Science, Internet of Things (IoT), Blockchain systems and ongoing improvement of Artificial Intelligence (AI), foundations of a new city administration have been reinvented in order to improve and monitor people’s lives and provide new efficient and tailor-made services. The new Public Administration Paradigm led by ICT’s (Information and Communication Technologies) is reshaping our society by creating a new relationship between the city and its citizens, whole role have regained its power. In this paper, national and international case studies of Data driven Governance will be analyzed. Thanks to a critical and reflective approach, lights and shadows of this new governance will be discovered; and finally a more ethical and inclusive usage of ICT ’s will be encouraged in order to help the Cities of tomorrow.

Nuove frontiere per l’elaborazione di un modello inedito di digital communication e di user experience per il mercato museale: il caso Museo Nicolis

StudenteAzzarà Lisa
Titolo tesiNuove frontiere per l’elaborazione di un modello inedito di digital communication e di user experience per il mercato museale: il caso Museo Nicolis.
Docente relatore: Prof. Nicolò Cappelletti
Docente controrelatore: Prof. Ugo Guidolin
Presidente commissione di tesi: Prof. Cosimo Marco Scarcelli
Data discussione tesi: 7 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

«La misura del successo di un museo non dovrebbe essere la sua capacità di rappresentare uno stato, una nazione, una società per una storia particolare. Dovrebbe piuttosto essere la sua capacità di rivelare l'umanità degli individui».1 Il presente contributo tocca alcuni aspetti primari del concetto di museo, inteso sempre più come aggregatore sociale dalla forte vocazione educativa, fatto dalla collettività per la collettività, anziché come semplice scrigno di cultura. In tal senso, capire i musei significa comprendere come le persone creano, collezionano e comunicano. Nello specifico l’analisi si svolge attraverso sezioni diverse, partendo dall’evoluzione del concetto di museo, delle sue funzioni caratteristiche e del suo valore, si giunge verso la comprensione dell’importanza della partecipazione attiva del pubblico, che si inserisce all’interno di un processo dialogico in continuo evolversi. Il percorso si prefigge, poi, di ripensare la comunicazione dei musei d’impresa, adottando nuove strategie mediatiche per migliorare l’immagine esterna e interna del settore, per valorizzare il territorio che li ospita e contribuire alla crescita economica e culturale del paese. In un contesto di cambiamenti sociali messi in atto dal digital turn, anche i musei si sono dovuti reinventare per poter ridefinire il loro ruolo di mediatori di significati, per tale ragione si è resa necessaria l’elaborazione e lo sviluppo di un inedito modello operativo di digital communication e user experience per i musei d’impresa. Il paradigma qui proposto, fondato sulla creazione di una vera e propria museum community, può godere di notevoli vantaggi in termini di distintività, comprensione e valorizzazione del cultural heritage, incontrando altresì il bisogno di autenticità.

«The measure of success of a museum should not be its ability to represent a state, a nation, a society to a particular history. It should rather be its capacity to reveal thehumanity of individuals».
The meaning of what follows is to analyse the basic concept of a museum, as social aggregator of its strong educational meaning, made by people for the people, that is not a simple cultural treasure. Therefore in order to understand what a museum is, it means to understand how people create, collect and communicate. This specific analysis refers to the evolution of the concept of museum, its peculiar functions and value leading to the importance of the public and its active participation within an ever evolving dialogic process. The study wants to reconsider the communication among enterprise museums, using new media strategies to improve their internal and external sector view, in order to give value to the territory and contribute to the economical and cultural grow of the country. In a context of social changes due to the digital turn, museums have had to start anew in order to redefine their role of mediators in meanings. The elaboration and development of a new digital communication and user experience operative model is therefore necessary for enterprise museums. The model herewith described, based on a form of an actual museum community, is likely to enjoy a highly respected position as for uniqueness, completeness and enhancement of the cultural heritage furthermore leading to a need of authenticity.

E-commerce e User Experience: progettare un’esperienza d'uso memorabile ai fini di un e-commerce di successo

Studente: Valentina Gaspari
Titolo tesiE-commerce e User Experience: progettare un’esperienza d'uso memorabile ai fini di un e-commerce di successo
Docente relatore: Prof. Nicolò Cappelletti
Docente controrelatore: Prof. Ugo Guidolin
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Cosimo Scarcelli
Data discussione tesi: 7 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

Quando si sente parlare di e-commerce, il pensiero comune di solito va immediatamente a internet e all’acquisto effettuato online. Questa però è solo una piccola parte del commercio elettronico poiché dietro c’è in realtà molto altro. Un layout esteticamente impattate, una struttura intuiva, un’architettura dell’informazione corretta ed ordinata, un’ottima usabilità e una user experience efficiente, sono infatti soltanto alcuni degli elementi di fondamentale importanza da prendere in considerazione e di cui è opportuno tenere conto al fine di progettare un e-commerce efficace e proficuo. I siti web di successo vengono progettati sulla base di obiettivi ben chiari ed espliciti e costruire una valida attività di commercio elettronico è una sfida complessa che richiede molta conoscenza e ricerca prima di iniziare. Convincere un consumatore a fidarsi e ad effettuare un acquisto è una delle sfide più grandi: spesso infatti il suo punto di vista e il suo Customer Journey vengono trascurati e le conseguenze principali sono un alto tasso di abbandono del sito stesso e/o direttamente del carrello durante la fase finale di checkout. Scopo della mia tesi è quindi approfondire questa grande tematica ultimamente sempre più trattata e discussa indagandone gli elementi principali e dimostrando concretamente quanto possa essere strategico creare un’esperienza d’uso davvero memorabile ai fini di un e-commerce di successo. E-commerce, usabilità, user experience, customer journey, customer satisfaction, e neuromarketing sono quindi i punti cardine sui quali la mia tesi verterà.

When you hear about e-commerce, common thinking usually goes to the internet and to online shopping. But this is only a small part of e-commerce because behind it there is actually much more. An aesthetically impacted layout, an intuitive structure, a correct and orderly information architecture, an excellent usability and a user experience efficient are in fact only some of the fundamental elements to take in consideration and which should be taken into account in order to design an effective and profitable e-commerce. Successful websites are designed on the basis of clear and explicit objectives and building a good e-commerce activity is a complex challenge that requires a lot of knowledge and research before starting. Convincing a consumer to trust and make a purchase is one of the biggest challenges: often his point of view and his Customer Journey are neglected and the main consequences are a high rate of abandonment of the site itself and / or directly of the cart during the final checkout phase. The aim of my thesis is therefore to investigate this topic, which has been increasingly reated and discussed, investigating the main elements and demonstrating concretely how strategic it can be to create a truly memorable user experience for successful e-commerce. E-commerce, usability, user experience, customer journey, customer satisfaction, and neuromarketing are therefore the cornerstones on which my thesis will focus.

 

Dall’origine della retorica ai social network, l’evoluzione della comunicazione politica da Aristotele a Matteo Salvini

Studente: Manuel Ligabue
Titolo tesiDall’origine della retorica ai social network, l’evoluzione della comunicazione politica da Aristotele a Matteo Salvini
Docente relatore: Prof. Ugo Guidolin
Docente controrelatore: Prof. Umberto Rosin
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Cosimo Scarcelli
Data discussione tesi: 7 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

La rivoluzione tecnologica avvenuta negli ultimi anni ha profondamente influenzato la comunicazione a ogni livello della società. La comunicazione politica, sempre alla ricerca di nuove modalità di costruzione del consenso, si è rapidamente adattata alle nuove dinamiche introdotte dai social media. Nella mia tesi desidero tracciare il percorso evolutivo iniziato con l'antica arte oratoria greco-romana, fino a giungere all'utilizzo propagandistico delle dittature novecentesche e all'attuale comunicazione politica ormai completamente integrata a Internet e ai social network. Questo, con particolare attenzione verso quei politici che come Matteo Salvini più abilmente hanno saputo cogliere le potenzialità della rete e di una comunicazione diretta con l'elettorato. Nel mentre, ritengo necessario un approfondimento sulla relazione che intercorre tra le nuove tecnologie e il concetto di democrazia stessa, rendendo dunque imprescindibile comprendere quale rapporto si sia sviluppato tra l'identità dell'utente e la realtà digitale.

In recent years, the communication has been deeply influenced by the technological revolution, at every level of society. Political communication, which has always sought for new ways for building consensus, quickly adapted to the new dynamics introduced by social media. Here, in my dissertation, I would like to trace the evolutionary path from the ancient Greek-Roman oratory art to the twentieth century dictatorships propaganda exploitation, until the current political communication on the Internet and social networks. Particular attention will be granted to those politicians like Matteo Salvini, who have skillfully grasped the digital communication potential to directly appeal to the electorate. In addition, I aim to deepen the relationship between the new technologies and the concept of democracy itself, which is essential to understand the linkage between the user's identity and the digital reality.

Etica e Follower Experience: linee guida per gli Influencer del Fashion System

StudenteCamilla Fasol
Titolo tesiEtica e Follower Experience: linee guida per gli Influencer del Fashion System
Docente relatore: Prof.ssa Mariagrazia Villa
Docente controrelatore: Prof. Paolo Schianchi
Presidente commissione di tesi: Prof. Cosimo Marco Scarcelli
Data discussione tesi: 6 marzo 019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

In un contesto comunicativo nel quale gli influencer della rete stanno acquisendo una rilevanza e una diffusione crescente, è fondamentale cercare di comprendere non solo le logiche della professione svolta da queste figure, ma anche le modalità con cui questi creatori di contenuti possano strutturare la loro comunicazione facendo riferimento a solidi principi etici. La seguente tesi si propone di indagare il fenomeno del fashion influencer marketing e più precisamente lo scopo principale consiste nell’individuare una serie di linee guida etiche che possano rivelarsi utili per la creazione di una buona follower experience, intesa come la relazione che si crea tra follower ed influencer. La prima parte dell’elaborato è dedicata all’analisi di fonti bibliografiche e sitografiche sul tema della comunicazione ai tempi dei Social Media, dell’influencer marketing e del processo decisionale d’acquisto che i consumatori ad oggi, grazie alle nuove tecnologie, vivono ogniqualvolta si avvicinano a un prodotto o a un brand. Il fulcro della tesi tuttavia è rappresentato da un’indagine qualitativa rivolta a due tipologie di campione: alcuni fashion influencer appartenenti alla community di Igers Italia e agli utenti che sono soliti seguire queste figure su Instagram; tale ricerca si concentra sugli aspetti etici e morali che caratterizzano o dovrebbero caratterizzare in maniera sempre più rilevante, questa tipologia di attività comunicativa online. Al termine dell’indagine è emerso come solamente partendo da valori morali, quali ad esempio l’autenticità, la chiarezza e l’onestà, sarà possibile creare delle relazioni reali e a lungo termine con il proprio pubblico, il quale dovrebbe vedere nell’influencer una persona in grado di intrattenerlo, informarlo, e soprattutto ispirarlo. I follower, ai quali i content creator si rivolgono, dovrebbero acquisire per quest’ultimi una rilevanza sempre maggiore, in ragione della quale ogni influencer è fondamentale che venga educato ad un’etica dell’influenza, che determini e giustifiche le sue scelte e le sue attività in ambito comunicativo.

In the current communication context, according to the growing relevance and diffusion of online influencer, it’s very important to understand, not only the logics of their works, but also the ways with which content creators can structure their communication, referring to strong ethical principles. The following thesis is focused on the fashion influencer marketing phenomenon and the main purpose is to identify a series of ethical guidelines that can be useful for the creation of a good Follower Experience: the relationship between follower and influencer. 
The first part of the thesis has been based on bibliographic and sitographic sources on the Social Media Communication, Influencer Marketing and customer’s decision-making process that people do every time they approach a product or a brand. The most important part of the thesis is however represented by a qualitative survey aimed at two types of sample: some fashion influencers belonging to the Igers Italia community and the users who follow these figures on Instagram. The research is focused on ethical and moral aspects that characterize or should characterize, in a more relevant way, this type of online communication. The survey reveals that only moral values, such as authenticity, clarity and honesty, will create real and long-term relationships with the public, for who an Influencer should be a person able to entertain, inform and, above all, inspire them. The follower should be more and more relevant for Instagram content creator, and therefore every influencer should be educated to an ethic of influence, which establishes and justifies their choices and activities in the field of online communication.

 

Nuova frontiera della relazione tra brand e consumatore: il fenomeno dell’artificial influencer

StudenteCorrà Luca
Titolo tesiNuova frontiera della relazione tra brand e consumatore: il fenomeno dell’artificial influencer
Docente relatore: Prof. Giovanni Vannini
Docente controrelatore: Prof. Filippo Prataviera
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Chiara Bertato
Data discussione tesi: 6 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

Ciò che questo elaborato si propone di esaminare in maniera esaustiva ed approfondita è il fenomeno, emerso negli ultimi anni, degli artificial influencer nelle piattaforme social. Si tratta di modelli generati dalla computer grafica che stanno subendo una graduale evoluzione da semplici avatar, creati ad hoc per collaborare con brand di nicchia, ad influencer affermati che vantano già milioni di seguaci e collaborazioni con alcuni tra i più celebri brand internazionali.
Attualmente, in Italia, non esiste ancora una letteratura che analizzi nello specifico queste nuove figure e dia loro una vera e propria definizione accademica, né ricerche che ne indaghino il crescente sviluppo sui social network, ed è proprio in questa mancanza di basi empiriche che tale progetto di tesi si inserisce. Nello specifico, il proposito è quello di esaminare come strategie di marketing che prevedono l’impiego di influencer virtuali possano influenzare le intenzioni di acquisto dei consumatori nel mercato odierno e come tale fenomeno possa evolversi ed essere studiato anche in ambito aziendale. Alla luce di tali presupposti, la principale domanda di ricerca sulla quale l’elaborato poggia è: “ad oggi, a livello nazionale italiano, qual è il grado di consapevolezza degli utenti online in merito agli influencer virtuali? E in che misura le aziende considerano come vantaggiose strategie digitali che prevedano l’utilizzo di queste nuove figure?”.
Lo strumento utilizzato per la conduzione della ricerca è stato un questionario, somministrato attraverso un'ampia distribuzione sulle principali piattaforme social (Instagram, Facebook, Twitter, Linkedin e WhatsApp) e che si proponeva di raggiungere un target di rispondenti prestabilito, ovvero un pubblico online nel quale rientrassero anche professionisti del settore marketing. Il questionario è stato compilato da 403 soggetti, di cui 87 professionisti di marketing di diverse aziende italiane.
Lo scopo finale della ricerca non è solo quello di costruire delle fondamenta solide per uno studio più approfondito del fenomeno dell’influencer virtuale in Italia, ma è anche quello di incoraggiare ulteriori ricerche nel campo del marketing per ampliarne la conoscenza.

The purpose of this essay is exhaustively and thoroughly examinating the phenomenon of the artificial influencer in social platforms, which emerged during the last years. These are models generated by computer graphics, that are undergoing a gradual evolution from simple avatars, created specifically to collaborate with niche brands, to accomplished influencers who already have millions of followers and collaborations with some of the most famous international brands. Currently, in Italy, there is not a literature that accurately analyzes these new figures and gives them a real academic definition, or research that investigates the growing development on social networks; therefore this thesis project is based on the lack of empirical bases. Specifically, the purpose is to examine how marketing strategies, involving the use of virtual influencers, can influence the consumers on willing to purchase in today's market, and how this phenomenon has potential also in the business environment.
In light of these assumptions, this is the main research question which the work is based on: "nowadays, considering the Italian national level, what is the awareness degree of online users regarding virtual influencers? And how companies consider digital strategies as the use of these new figures advantageous?". The tool used to conduct the research was a survey, administered through a wide distribution on the main social platforms (Instagram, Facebook, Twitter, Linkedin and WhatsApp), which aimed to reach a preestablished target of respondents, that is an online audience which also included professionals in the marketing sector. In total 403 subjects filled out the survey, of those 87 were marketing professionals from various Italian companies. The final aim of the research is not only to build a solid foundation for a more in-depth study of the phenomenon of virtual influencers in Italy, but it is also to encourage further research in the field of marketing in order to broaden their knowledge.