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Eccovi gli studenti che si sono laureati nella nostra università con il massimo dei voti nel corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale.

Music Storytelling e comunicazione di un artista: Giovanni Allevi

Studente: Chiara Baggio
Titolo tesi: Music Storytelling e comunicazione di un artista: Giovanni Allevi
Docente relatore: Prof. Nicolò Cappelletti
Docente controrelatore: Prof.ssa Luisa Perotti
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 26 ottobre 2017
Laurea internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

L’avvento del digitale ha modificato profondamente le logiche comunicative dell’industria musicale che si è ritrovata quindi a utilizzare i social media come principale mezzo di comunicazione e, di conseguenza, ad adattare a essi il proprio linguaggio, a volte senza successo.
Oggi più che mai è infatti essenziale, non solo in ambito social, caratterizzare il proprio artista per far sì che emerga dalla grande massa dei contenuti diffusi e catturi l’attenzione del pubblico. In quest’ottica, lo storytelling è uno strumento fondamentale per costruire narrazioni efficaci e per creare dei mondi narrativi, necessari per fornire una precisa identità all’artista e distinguerlo dai competitor.
La cosiddetta “arte di raccontare storie” è quindi una strategia per favorire l’engagement e di conseguenza aumentare l’interazione con i fan che grazie all’avvento delle nuove tecnologie possono e devono assumere un ruolo attivo nelle strategie di comunicazione, al punto da diventare dei veri e propri user-generated content. 

The digital world has deeply changed the communication in the music industry, which now has to use social media as its main mean of communication and, as a consequence, it has to adapt its language to them, sometimes without success. Today it is more important than ever before to characterize, not only in the field of social media, so that he stands out from the mass of widespread contents and he captures the audience’s attention.
Therefore, the storytelling is a fundamental tool, used to build efficient stories and to create narrative worlds, which play an important role in providing a precise identity to the artist and to distinguish him from the competitors.
The so-called “art of storytelling” is therefore a strategy to promote the engagement and, consequently, to increase the interaction with fans, who, thanks to new technologies, can and have to play an active role in these communication strategies, until they become a real user-generated content.

On Demand: il linguaggio di un nuovo modo di fare televisione

Studente: Antonio Polato
Titolo tesi: On Demand: il linguaggio di un nuovo modo di fare televisione
Docente relatore: Prof. Mariano Diotto
Docente controrelatore: Prof. Cristiano Dal Pozzo
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 24 ottobre 2017
Laurea internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Con il nuovo millennio milioni di persone hanno cominciato ad abbandonare l’intrattenimento offerto dalla televisione tradizionale per affidarsi (oltre alla pirateria) a siti web come Hulu, YouTube e Netflix. L’On Demand ha cambiato il modo di fare la televisione e la fruizione della stessa, tanto che è diffusa l’idea che Internet la stia “uccidendo”. Questo nuovo modello ha portato con sé usi, modi e linguaggi inediti creando un terreno fertile per la sperimentazione, il cui successo è decretato esclusivamente da un pubblico molto difficile da controllare, aperto a una fruizione libera e democratica dei materiali audiovisivi. In questa tesi andremo a studiare l’evoluzione di questa tendenza per capire quale potrà essere il futuro dell’intrattenimento televisivo e come evolverà il linguaggio dal punto di vista semiotico.

With the new millennium, millions have begun to abandon the traditional television entertainment offered to entrust (sometimes using piracy) to websites such as Hulu, YouTube and Netflix. On Demand has changed the way television is made and its use, so the idea that the Internet is "killing" is widespread. This new model has created new ways to use that and new languages, promoting experimentation, whose success is only determined by a very difficult audience to control, who is open to a free and democratic fruition of audiovisual material. In this thesis we will make a semiotic study of the evolution of this tendency to understand what the future of television entertainment could be and how language could evolve.

Il «classico» nella comunicazione grafica: progetto editoriale sui maestri del graphic design

Studente: Sabina Laner
Titolo tesi: Il «classico» nella comunicazione grafica: progetto editoriale sui maestri del graphic design
Docente relatore: Prof. Aurelio Chinellato
Docente controrelatore: Prof.ssa Anna Saccani
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 23 ottobre 2017
Laurea internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

La tesi sostiene che anche per la disciplina della comunicazione grafica si possa legittimamente parlare di grafici e grafica classica, nonostante sia trascorso poco più di un secolo dalla sua nascita. Parallelamente a discipline quasi contemporanee, come la fotografia o la cinematografia, che possiedono i propri classici, attraverso l’analisi della produzione di alcuni protagonisti della grafica, nazionali e internazionali, l’esito della ricerca conferma l’ipotesi iniziale. La definizione di grafica classica è proposta non solo guardando agli statuti di altre discipline, letteratura in particolare, ma soprattutto cercando di cogliere le invarianti della comunicazione grafica rintracciabili negli esponenti dai quali è pressoché impossibile prescindere o non riferirsi per una grafica di qualità e di forti contenuti culturali, tradizionali, estetici ed etici. Il corredo grafico alla tesi è composto da dodici manifesti, uno per autore, inseriti in un prodotto editoriale di grande formato che a suon di citazioni e celebri slogan sostiene gli assunti della tesi.

This thesis affirms that also for the discipline of graphic communication it is legitimately possible to speak about graphs and classical graphic, despite that just more than one century has passed from its birth. Simultaneously with photography and cinematography, that are almost contemporary and have their own classics, through the analysis of national or international graphic's works, we can say that the results of the research proves the initial hypothesis . The definition of graphics is not only refered to theoretical foundation of other disciplines, in particular literature, but it is based especially on common features of graphic communication. These are detectable from graphics that may be considered in order to have a graphics of quality and full of cultural, traditional, aesthetic and ethical contents. The graphic part of this work is composed of 12 posters, one for each author, inserted in a editorial product characterised by a great format which supports the hypothesis of the thesis through quotations and famous slogans.

Neuromarketing: biofisiologia del consumo

Studente: Eliana Zuliani Queiroz
Titolo tesi: Neuromarketing: biofisiologia del consumo
Docente relatore: Prof. Francesco Sordi
Docente controrelatore: Prof.ssa Michela Drusian
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 23 ottobre 2017
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Il neuromarketing rappresenta un nuovo approccio al mercato che si è originato dall’integrazione tra neuroscienze e marketing. Al giorno d’oggi, i professionisti della comunicazione devono sapersi rapportare a modalità innovative di indagine per definire l’impatto della pubblicità sui comportamenti dei consumatori. Utilizzare le tecniche e gli strumenti del neuromarketing risulta quindi utile per ottenere dati più accurati e comprendere cosa accada all’interno dei processi cerebrali. Le informazioni ottenute sono in grado di verificare quali aspetti della comunicazione siano maggiormente efficaci e di indentificare i bisogni dei consumatori.       
L’obiettivo della tesi è accrescere le competenze degli esperti della comunicazione, attraverso la comprensione di come funzioni la mente del cliente mediante l’utilizzo delle tecniche e strumenti disponibili. Inoltre, il lavoro si prefigge di ampliare le conoscenze in merito a questo nuovo approccio, alle sue opportunità e possibilità. Integrare le metodologie tradizionali di ricerca del mercato con quelle neuroscientifiche, promette di raccogliere informazioni più dettagliate sulle decisioni dei consumatori. Pertanto, l’elaborato offre ai lettori un nuovo punto di vista sul concetto di marketing, dimostrando ed evidenziando come questi studi facilitino gli esperti a ottenere i risultati desiderati.

The neuromarketing is a new approach to the market, which comes from the integration of neuroscience and marketing. Nowadays, the communication experts have to deal with innovative ways of investigation to define the impact of advertising on consumers behaviour. The neuromarketing techniques and instruments are useful to obtain more specific data to understand what happens in the brain process. These information verify the more successful aspects of a communication and they can identify consumers’ needs.         
The aim of the dissertation is to increase the skills of the communication experts and understand through the new techniques and the available tools how the consumer’s mind works. Moreover, it gives the chance to make marketers and advertisers aware about this new approach, its opportunities and possibilities. Combining the traditional market research methodologies with the neuroscientifics one, provides useful in-depth analysis about consumer decisions. Therefore, the research offers to the readers a new perspective on the concept of marketing. It demonstrates and highlights how the study helps communication experts to achieve their desired results.

Beauty Marketing: l’importanza degli influencer e il caso NYX Professional Makeup

Studente: Federica Spangaro
Titolo tesi: Beauty Marketing: l’importanza degli influencer e il caso NYX Professional Makeup
Docente relatore: Prof. Francesco Sordi
Docente controrelatore: Prof.ssa Michela Drusian
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 23 ottobre 2017
Laurea internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

L’utilizzo quotidiano e attivo del web come risorsa di informazioni, opinioni e contenuti di ogni genere ha portato le aziende a sperimentare nuovi metodi di promozione.
Uno di questi è l’influencer marketing, fenomeno relativamente giovane basato sul rapporto tra azienda, influenzatori e pubblico che questa tesi si propone di indagare.
Dopo una breve storia della cosmesi e della comunicazione ad essa legata, si procede descrivendo gli influencer e le loro caratteristiche, soffermandosi sul loro utilizzo nell’ambito del makeup.
Nell’ultima parte poi si propone lo studio di un caso esemplare nel mondo beauty, NYX Professional Makeup, un brand che ha saputo e sa sfruttare gli strumenti e i nodi del web (influencer) con maestria e intuizione e che ha costruito la sua fortuna basandosi su una comunicazione esclusivamente digitale. Di questo marchio viene riportata la storia, vengono analizzati gli elementi essenziali secondo le leve del marketing e viene ricavato il posizionamento, attraverso un processo di ingegneria inversa.

Nowadays the web is surfed daily and actively by customers, for which become a source of information, opinions and content of all kinds: all this has led companies to experiment with new promotion methods.
One of these is influencer marketing, a fairly young phenomenon based on the relationship between the company, the influencers and the public that this thesis aims to investigate.
After a brief history of cosmetics and their communication throughout history, the paper proceeds by describing the figure of influencers and their characteristics, focusing on their use in the makeup industry.
Finally, a case study based on a distinctive brand in the beauty world, NYX Professional Makeup, is presented: NYX knows how to take advantage and maximize online tools, influencers first and foremost, with mastery and intuition, and it’s a brand who built its fortune with digital communication only. In this last chapter, I’ll portray the brand history, I’ll analyze its elements according to the marketing levers and I’ll define its positioning through a reverse engineering process.

Persona, relazione e comunicazione: il rapporto del graphic & digital designer con il cliente in un’ottica emozionale

Studente: Martina Padovan
Titolo tesi: Persona, relazione e comunicazione: il rapporto del graphic & digital designer con il cliente in un’ottica emozionale
Docente relatore: Prof. Mariano Diotto
Docente controrelatore: Prof. Francesco Sordi
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 23 ottobre 2017
Laurea internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

 La graphic & digital communication è un settore in continuo sviluppo, dove le conoscenze e le competenze tecniche si intrecciano alle relazionali. La tesi analizza il ruolo delle emozioni attraverso un approccio interdisciplinare, capace di delineare un quadro completo delle dinamiche fra professionista e cliente. Oggi il comunicatore è chiamato a sfruttare tutte le proprie abilità per concepire e presentare prodotti capaci di soddisfare bisogni percepiti e latenti, in linea con analisi e strategie strutturate. Accogliere gli stimoli emozionali consente di creare progetti e relazioni proficue, durevoli e soddisfacenti per tutti gli attori coinvolti.

Graphic & digital communication is a constantly growing field, where technical knowledge and skills are strictly connected with the relational ones. This thesis analyses the role of emotions through an interdisciplinary approach, able to depict a complete picture of the dynamics between professional and client. Nowadays designers face the challenge of exploiting all the abilities they have through structured analysis and strategies, in order to conceive and present products capable of satisfying both perceived and latent needs. To receive emotional stimuli helps to develop a complete project and a profitable relationship between all the involved actors.

La narrazione di un prodotto e-commerce nell’era digitale: il caso TWINSET

Studente: Francesca Bergianti
Titolo tesi: La narrazione di un prodotto e-commerce nell’era digitale: il caso TWINSET
Docente relatore: Prof. Nicolò Cappelletti
Docente controrelatore: Prof.  Andrea Barbato
Presidente commissione di tesi: Prof. Mariano Diotto
Data discussione tesi: 12 ottobre 2017
Laurea internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

In un momento storico caratterizzato da una sempre crescente digitalizzazione, il settore moda si vede coinvolto in numerosi cambiamenti legati innanzitutto al modo di comunicarsi, di comunicare con il consumatore e al modo di vendere. Con lo sviluppo del commercio online le case di moda si vedono costrette ad utilizzare nuove tecniche di comunicazione per vendere i propri prodotti e per rapportarsi con l’utente-cliente. Il percorso di tesi va ad approfondire il modo in cui il prodotto e-commerce viene narrato, comunicato e veicolato al cliente nell’era digitale, andando quindi ad indagare i molteplici aspetti che il fenomeno coinvolge, dall’utilizzo dei social network a quello dello storytelling. Lo studio approfondisce inoltre un caso studio concreto, l’azienda d’abbigliamento TWINSET, nella quale sono state svolte ricerche sul campo al fine di aumentare l’efficacia del sistema e-commerce.

In a historic moment characterized by ever-increasing digitization, the fashion industry is involved in numerous changes firstly linked to the way of self communication, to the way of dialing with the customer and to the way of selling. Thanks to the e-commerce’s development fashion houses need to use new communication techniques to sell their products and to relate to the customer. This research tries to study how the e-commerce product is narrated, communicated and conveyed to the customer in the digital age, investigating the many aspects that this phenomenon involves, from the use of social networks to the storytelling. This research examines a concrete case study, the TWINSET clothing company, in which field studies have been conducted to increase the efficiency of the e-commerce system.

Digital Food Communication: quando un nuovo trend genera contenuti di valore per un’azienda

Studente: Elena Storto
Titolo tesi: Digital Food Communication: quando un nuovo trend genera contenuti di valore per un’azienda
Docente relatore: Prof. Nicolò Cappelletti
Docente controrelatore: Prof. Andrea Barbato
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 18 luglio 2017
Laurea internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Negli ultimi anni la cultura alimentare ha acquisito in Italia particolare importanza, vedendo la nascita di aziende non profit come Slow Food e catene di portata mondiale come Eataly, che incarnano il valore delle eccellenze italiane, oltre che emozioni ed esperienze sinestesiche significative. A questo fenomeno si è affiancata la nascita dei foodies, utenti amanti del food e delle esperienze emozionali che esso può offrire. Il percorso di tesi si propone di indagare le modalità attraverso cui questo nuovo trend si comunica, focalizzandosi in particolare sugli elementi significativi che caratterizzano la digital food communication. La tesi si pone l’obiettivo di fornire elementi utili e significativi per un’azienda 2.0 che vuole comunicare in modo efficace in ambito agroalimentare, generando strategie e contenuti digitali di valore.

Gastronomic culture has gained influence in Italy recently. Slow Food, a non profit association, and Eataly, an international food-retail company, embody the value of Italian food excellence as well as emotions and meaningful synesthetic experiences. This trend comes near the birth of foodies, users who love food and emotional feelings that this kind of experience offers. The thesis wants to explore the ways in which this new trend is communicated, focusing on the most important features of digital food communication. The aim is to provide useful and meaningful elements for a company that wants to communicate smartly in the agri-food industry, generating valuable digital strategies and contents.

Compro ergo sum. Tempo, esperienza e identità.

Studente: Lucrezia Carnelos
Titolo tesi: Compro ergo sum. Tempo, esperienza e identità.
Docente relatore: Prof.ssa Michela Drusian
Docente controrelatore: Prof. ssa Cristiana Rossato
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 18 luglio2017
Laurea internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Questa tesi si pone l’obbiettivo principale di mostrare l’importanza che sempre più assumono i luoghi di consumo nella vita dell’uomo post-moderno data la loro capacità intrinseca di modificare elementi primari per la costruzione del bagaglio esperienziale e individuale dell’uomo. Alla metodologia compilativa si affianca lo studio di un caso emblematico: la riapertura del Fondaco dei Tedeschi in ambiente veneziano, trasformato in un centro commerciale di lusso. 
I risultati principali raggiunti mostrano come la forza del modello di consumo riesca a invadere ogni spazio del vivere quotidiano con effetti che vanno dalla biologia, alla percezione del sé fino ad arrivare al ruolo socio-politico all’interno della società. 

Consumption sites are becoming more and more important in the post-modern society thanks to their innate ability to change basic elements useful to man for experience and identity.
Aside the theoretical analysis, the dissertation presents a case study: the reopening of Fondaco dei Tedeschi in Venice as a luxury shopping centre. Key results of this dissertation show the power of the modern consumption pattern that can be easly found in most of the social and personal living space. The deleterious effects of this model can be found in areas like biology, self-construction and the socio-economical role of man in society.