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Eccovi gli studenti che si sono laureati nella nostra università con il massimo dei voti nel corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale.

Assenza e sperimentazione. Frammenti dal cinema della privazione

Studente: Ylenia Bellio 
Titolo tesi: Assenza e sperimentazione. Frammenti dal cinema della privazione
Docente relatore: Prof. Cristiano Dal Pozzo 
Docente controrelatore: Prof.ssa Michela Drusian
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 25 luglio 2018
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

L’ampio e variegato panorama cinematografico racchiude al suo interno non solo le popolari esperienze del cinema hollywoodiano o del cinema commerciale, ma ammette anche la presenza di un cinema differente che, allontanandosi dalle logiche produttive e distributive delle major, ha il merito di aver contribuito enormemente all’affermarsi del cinema come espressione d’arte compiuta, al pari di tutti i linguaggi artistici più antichi. Il filo conduttore dell’analisi, che dalle opere ispirate alle avanguardie storiche si snoda fino ad arrivare alle produzioni moderne e più contemporanee, è l’individuazione di una precisa tendenza sperimentale governata, nei casi esaminati, dalle figure dell’assenza e della sparizione. Indagare e analizzare con cura la specifica tendenza qui denominata come ‘cinema della privazione’, individuandone i principali protagonisti e i migliori contributi, diventa l’obiettivo primario della presente ricerca. Un percorso articolato in tre ampi capitoli che definiscono la genesi e l’essenza di un cinema differente che, grazie a un processo volto alla privazione, alla destrutturazione e alla negazione della classica forma cinematografica industriale, mira a esplorare i limiti e le infinite potenzialità espressive di un medium che ancora oggi non ha finito di stupire pubblico e critica.

The wide and various landscape of the cinema world besides the popular Hollywood movies or commercial ones, includes also another genre which has greatly contributed to recognise cinema as a complete form of art, giving it the same importance as all the ancient 4 artistic languages. This has been possible because this new form began to distance itself from the production and distribution habits of the movie majors. Analysing works from the ones inspired by the historical avant-gardes to the ones of the modern and contemporary productions, the common thread is a particular experimental tendency which is characterised by figures of absence and disappearance. The main purposes of this research are to carefully investigate and examine this trend known as ‘cinema of deprivation’ plus to identify the leading figures and their contributions to it. The thesis is composed of three broad chapters that concern the origin and the essence of this different type of cinema. Thanks to a process of deprivation, dismantling and denial of the classical way to create a movie, it aims to explore the limits and the countless expressive potentialities of a medium that still astonishes audience and critics to this very day.

Il brutto nel cinema contemporaneo: l’estetica di Harmony Korine e il caso Gummo.

Studente: Federia Monaco
Titolo tesi: Il brutto nel cinema contemporaneo: l’estetica di Harmony Korine e il caso Gummo.
Docente relatore: Prof. Cristiano Dal Pozzo 
Docente controrelatore: Prof.ssa Michela Drusian
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 25 luglio 2018
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

La fruizione del perturbante, del grottesco e dell’eccesso è pur sempre fruizione. La filosofia comincia a occuparsi dell’estetica del brutto durante il Settecento per poi espandersi nei secoli successivi trovando terreno fertile in tutto l’ambito artistico, compreso il cinema. Un interesse dal punto di vista filosofico nasce quando il pubblico si dimostra sempre più desideroso di ricercare l’orrore per goderlo nell’arte come forma più immediata per indagare la realtà e scoprire il vero significato del mondo. Un percorso strutturato in quattro capitoli nei quali l’anormalità e il caos che vanno a creare un cosmos ordinato diventano una parte importante della produzione cinematografica dalle prime esperienze delle avanguardie europee degli anni Venti fino all’attualità. Alle teorie estetiche elaborate da alcuni artisti e filosofi di spicco, i quali hanno visto il loro lavoro svilupparsi e trovare sempre più consensi tra il XIX e il XX secolo, si vanno ad affiancare le generalità sui differenti registi e le tendenze principali per giungere fino a Harmony Korine, il massimo provocatore presente all’interno della scena cinematografica contemporanea.

The fruition of the uncanny, the grotesque and the excess should be considered a real fruition too. A real philosophical interest in the aesthetics of ugliness begins during the eighteenth century and increases in the following centuries finding a breeding ground in 5 every artistic area, including cinema. Philosophers start focusing their studies on ugliness when the public finds itself to be more and more eager in order to find the horror and enjoying it in art as an immediate way to investigate reality and discover the true meaning of the world. The thesis is composed of four broad chapters, which regard the way that abnormality and chaos create an orderly cosmos to become an important part of film production from the early experiences of the European avant-garde of the Twenties up to the present. Aesthetic theories elaborated by some prominent artists and philosophers, who have seen their work developing and finding an increasing agreement between the nineteenth and twentieth century, will be combined with the generalities on the different directors and the main tendencies in cinema in a way to reach up to Harmony Korine, the ultimate provocateur who works in the contemporary film scene.

Tra web e social: i nuovi metodi di ricerca del lavoro

Studente: Martina Voltarel
Titolo tesi: Tra web e social: i nuovi metodi di ricerca del lavoro
Docente relatore: Prof.ssa Michela Drusian
Docente controrelatore: Prof. Cristiano Dal Pozzo
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 25 luglio 2018
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Negli ultimi dieci anni, nello scenario già complicato della ricerca del lavoro, si inseriscono due nuovi protagonisti: motori di ricerca del lavoro e social media. Con le loro peculiarità e problematiche si caricano della speranza di molti candidati di trovare lavoro. Nella tesi si analizzano due casi studio in particolare: Indeed e LinkedIn. Se ne mettono in luce aspetti grafici e approcci comunicativi. In un mondo in cui la rete ha un effetto sempre più pervasivo nella vita delle persone anche queste nuove modalità di ricerca del lavoro influiscono sulla società e sui meccanismi del mercato. Un cambiamento capace di portare novità, speranza e opportunità, ma anche pericoli.

In the last ten years,two new protagonists have been introduced in the complicated backdrop of job search: job search engine and social media. These with their peculiarities and problems are closely linked with many candidates’ hope to get a job. In the dissertation two case studies are analyzed particularly: Indeed and LinkedIn. The graphic aspects and communicative approaches are highlighted. In a world where the network has an increasingly pervasive effect on people's lives, these new ways of job search also influence the society and the market mechanisms: this is a change capable of bringing news, hope and opportunities, but also dangers.

Progetto editoriale per l’infanzia contro gli stereotipi di genere: le mie scarpe sono blu

Studente: Elisa Sensini
Titolo tesi: Progetto editoriale per l’infanzia contro gli stereotipi di genere: le mie scarpe sono blu
Docente relatore: Prof. Matteo Adamoli
Docente controrelatore: Prof.ssa Anna Saccani
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Cosimo Scarcelli
Data discussione tesi: 24 luglio 2018
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Lo scopo ultimo di questa tesi è quello di realizzare un prodotto editoriale illustrato per l’infanzia al fine di combattere gli stereotipi di genere. La tesi è composta da tre parti: nella prima, che comprende i primi due capitoli, verrà analizzata la narrazione e l’influenza che essa ha sull’uomo, in particolare sul bambino. Nella stessa analisi verrà presentato anche il problema dell’identità di genere, dei pregiudizi e degli stereotipi, concentrandosi in particolare sugli stereotipi di genere e sugli effetti che questi hanno nella società odierna. Nella seconda parte invece verrà proposto lo studio di un caso editoriale, diventato poi fenomeno mediatico, attraverso l’analisi stilistica e contenutistica dello stesso. Nella terza e ultima parte, verrà presentato il progetto e le fasi di realizzazione dello stesso tramite un capitolo dedicato con particolare attenzione alla definizione dei personaggi e della trama rispetto il messaggio che si vuole veicolare.

The aim of this thesis is to create an illustrated editorial product for children in order to combat gender stereotypes. The thesis is made of three parts: in the first one, which includes the first two chapters, there will be analyzed the narration and the influence it has on the human being, in particular on the child. In the same analysis, the problem of gender identity, of prejudice and stereotypes will be presented, focusing on gender stereotypes and on the effects they have in today's society. In the second part, instead, a study of an editorial case will be proposed through stylistic and content analysis. In the third and last part, the project and the phases of its realization will be presented through a dedicated chapter with particular attention to the definition of characters and plot with respect to conveyed message.

Il mondo dell'atletica: analisi dei cambiamenti storici e sviluppo di una strategia di comunicazione online

Studente: Antonella De March
Titolo tesi: Il mondo dell'atletica: analisi dei cambiamenti storici e sviluppo di una strategia di comunicazione online
Docente relatore: Prof.ssa Michela Drusian
Docente controrelatore: Prof.ssa Federica Negri
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 24 luglio 2018
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Questa tesi abbraccia il mondo dell’atletica toccando vari punti focali. Essa si sviluppa in un percorso che vede il suo inizio nella contestualizzazione storica di questo sport: dalle Olimpiadi antiche ai giorni nostri. Il progetto prosegue con un’analisi sull’atletica leggera in Italia e successivamente sulla relazione che intercorre tra lo sviluppo mediatico e i Giochi Olimpici. In seguito è stata posta l’attenzione sulla comunicazione dell’atletica italiana e sul ruolo che possono avere i testimonial nella promozione sportiva. Infine è stata realizzata una strategia di comunicazione online per la società Atletica Dolomiti Belluno basata anche su un’indagine riguardo gli interessi di chi frequenta i portali di atletica.

This thesis embraces the world of athletics touching different key points. It develops in a progressive path that sees its beginning in the historical contextualization of this sport: from the ancient to the present day Olympics. The project then continues with an analysis of the Italian framework of athletics and the relationship between the development of media and the Olympic Games. Later, the attention was focused on the communication of athletics in Italy and on the role that testimonials can play in sports promotion. Finally, an online communication strategy was created for the Atletica Dolomiti Belluno club, which was also based on an investigation regarding the interests of users attending athletic online portals.

Marketing e pensiero laterale. Come favorire l'innovazione e la competitività.

Studente: Mattia Cioni 
Titolo tesi: Marketing e pensiero laterale. Come favorire l'innovazione e la competitività.
Docente relatore: Prof.ssa Maria Pia Favaretto 
Docente controrelatore: Prof. Francesco Sordi
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 24 luglio2018
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

In un mercato saturo come quello contemporaneo, in cui l’offerta crescente di prodotti sempre più simili e l’overdose di messaggi pubblicitari non riescono più a coinvolgere i consumatori, l’innovazione diventa l’elemento centrale per ottenere un vantaggio competitivo. L’innovazione si traduce nell’applicazione di un’idea creativa, asserendo il termine creatività come un risultato ‘nuovo e utile’, frutto sia di motivazioni intrinseche, sia di tecniche utili a favorire un pensiero laterale. Le teorie relative al marketing e al pensiero laterale non sostituiscono affatto le teorie tradizionali, ma sono l’opportunità per ampliare gli orizzonti verso nuove soluzioni di valore.

In a saturated market such as the contemporary, where the growing supply of similar products and the excessive amount of advertising messages are no longer able to involve consumers, innovation becomes the central element to get a competitive advantage. Innovation becomes the application of a creative idea, in which the term creativity as a 'new and useful' result, is the result of both intrinsic motivations and useful techniques to generate lateral thinking. Theories related to marketing and lateral thinking do not replace traditional theories, however, they provide the opportunity to broaden horizons towards new value solutions.

Progettazione di Total Design per il museo iterattivo "The Experience" in veste di Social Designer

Studente: David Harrison II Ferrell 
Titolo tesi: Progettazione di Total Design per il museo iterattivo "The Experience" in veste di Social Designer
Docente relatore: Prof. Claudio Giovanni Noventa
Docente controrelatore: Prof. Ivan Manara
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 24 luglio 2018
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Questa Tesi mira a dimostrare che oggigiorno, new media e nuove tecnologie offrono numerose potenzialità, al fine di diventare dei catalizzatori per lo sviluppo delle relazioni interpersonali. Queste ultime sottendono una serie di meccanismi, tra cui il linguaggio non verbale, che le moderne tecnologie non sono ancora in grado di riprodurre. Tramite la progettazione globale, e per mezzo della visione del Social Designer, si intende sviluppare nella sua completezza la comunicazione del museo The Experience, nell’ottica di favorire il fluido passaggio alle relazioni face-to-face 2.0. In questo modo, la Tesi dimostrerà quanto una solida presenza del museo nel territorio sia in grado di incentivare il benessere della comunità europea, affinché la futura società possa essere accompagnata verso una completa omeostasi tra uomo e tecnologia.

This Thesis aims to show that nowadays, new media and new technologies offer numerous potentialities, in order to become catalysts for the development of interpersonal relationships. The latter subtend a series of mechanisms, including non-verbal language, which modern technologies are not yet able to reproduce. Through the global design, and by means of the vision of the Social Designer, the communication of the The Experience museum is intended to be developed in its entirety, with a view to favoring the fluid transition to 2.0 face-to-face relationships. In this way, the Thesis will demonstrate how a solid presence of the museum in the territory is able to stimulate the well-being of the European community, so that the future society can be accompanied towards a complete homeostasis between man and technology.

Storia di donne della grafica. Progettazione di un allestimento per capire la grafica al femminile: Paula Scher, Zuzana Licko, Jessica Walsh

Studente: Emily Maria Salmaso
Titolo tesi: Storia di donne della grafica. Progettazione di un allestimento per capire la grafica al femminile: Paula Scher, Zuzana Licko, Jessica Walsh.
Docente relatore: Prof. Aurelio Chinellato 
Docente controrelatore: Prof.ssa Anna Saccani
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 23 luglio 2018
Laurea internazionale in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

La storia del graphic design, come trascritta nei manuali accademici, si connota per un’inusuale mancanza: le donne. Attraverso una ricerca storiografica si è cercato di indagare la reale composizione del settore, dimostrando come molte furono le donne che contribuirono a dare forma alla professione nel corso dei secoli, sebbene poche di queste riuscirono a raggiungere posizioni di potere all’interno di studi e agenzie di comunicazione. Un’ulteriore ricerca ha dimostrato come anche oggi le disparità tra uomini e donne portino alla relegazione di molte di queste ultime nelle ultime posizioni della piramide sociale dell’industria grafica. L’analisi dei profili di tre donne che oggi hanno raggiunto il successo professionale (Paula Scher, Zuzana Licko, Jessica Walsh) ha stimolato un ragionamento creativo sfociato nella progettazione di una rassegna espositiva e di una mostra dedicata alle graphic designer. I principali elementi presi in considerazione nella creazione dell’allestimento sono stati l’alto coinvolgimento del fruitore, la sensibilizzazione e la complessità.

The history of graphic design, as it is told in academic manuals, shows an unusual lack of female figures. Through a historical research I tried to investigate the true composition of the graphic industry, revealing the numerous women who contributed to shaping the profession through the last centuries, even though few of them managed to obtain leadership positions inside of their communication agencies. Another research proved how even nowadays there is a disparity between the two genders, which causes women to be relegated in the lowest positions of the industry pyramid. The analysis of three profiles of successful women (Paula Scher, Zuzana Licko, Jessica Walsh) has led to a creative outcome: an exhibition dedicated to female graphic designers included in a festival. Three elements have been taken into consideration while developing the installment: the engagement of the viewer, their education and the complexity of the fruition.

Travel 2.0: Come è cambiato il business dei viaggi in Italia grazie a travel blogger e Instagramers

Studente: Martina Tommasi 
Titolo tesi: Travel 2.0: Come è cambiato il business dei viaggi in Italia grazie a travel blogger e Instagramers.
Docente relatore: Prof. Francesco Sordi
Docente controrelatore: Prof. Valerio Mariani
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 9 marzo 2018
Laurea Internazionale in:Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

Oggi gli aspiranti viaggiatori sono sempre più connessi, coscienti e integrati all’emergente “network of trust” che lega loro agli influencer, travel blogger e Instagramers. Con Instagram e i travel blog, le modalità di scelta del viaggio sono state modificate, ma quanti ne riescono realmente a cogliere le potenzialità? I capitoli della tesi rispondono a tanti diversi quesiti, orientandosi nello specifico sulle figure degli Instagramers e dei blogger: quali sono i fattori abilitanti per l’importante fase di transizione verso il Travel 2.0? Quali sono gli elementi che rendono efficaci Instagram e i blog nel contesto dei viaggi? Esistono dei casi reali di successo?

Nowadays the wannabe travellers are increasingly connected, conscious and integrated at the emergent “network of trust” which links them to the influencers, the travel bloggers and the Instagramers. With Instagram and the travel blogs, the decisions regarding the choice of the trip are changed, but how many people can really take chances from these? The following chapters are going to answer to many different questions, moving towards the figures of Instagramers and bloggers: which are the enabling factors of this important transitional phase towards the Travel 2.0? Which are the elements that make Instagram and the blogs efficient in travel sector? Are there great success stories?