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Eccovi gli studenti che si sono laureati nella nostra università con il massimo dei voti nel corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale.

La grafica come mezzo di elevazione della comunicazione: il restyling del free press "La Gente Salese"

Studente: Rigo Manuel
Relatore: prof. Chinellato Aurelio
Controrelatore: prof. Maggi Angelo
Presidente di commisione di tesi: prof. Cusinato Walter
Data discussione tesi: 29/09/10

Accade sempre più spesso di ritrovarsi tra le mani prodotti grafici comunicativi che non compiono adeguatamente il loro dovere informativo. I motivi dei frequenti disordini compositivi che coinvolgono volantini, brochure, locandine e free press di distribuzione locale sono da ricercare in diversi aspetti del complesso mondo della comunicazione, la questione economica è certamente importante, ma non è l’unica causa. I budget di parrocchie, comuni ed enti locali, anche in ambito di volontariato, dedicati alla valorizzazione di ciò che si ha la necessità di promuovere, sono nella maggior parte dei casi molto ridotti se non addirittura nulli. Il compito di ideare, sviluppare e gestire tali progetti viene delegato nel migliore dei casi a tipografie della zona, fino ad arrivare all’amico o parente che si destreggia a tempo perso con software di grafica di dubbia qualità.
Le questioni sopra riportate emergono dal continuo lavoro che svolgo all’interno della comunità di Santa Maria di Sala come grafico in molteplici progetti di carattere locale. Mi sono reso conto di come una cittadina come questa, che con il passare degli anni incrementa il numero degli abitanti e vede un’evoluzione urbanistica considerevole, soprattutto della zona industriale, abbia la seria necessità di dotarsi di uno strumento comunicativo popolare in grado di sopperire alla diffusa mancanza di informazione, un periodico di informazione locale senza presunzione di essere completamente esaustivo dal punto di vista contenutistico ma che permetta ai cittadini di cogliere cosa succede intorno a loro, e di farla attraverso una forma curata sotto l’aspetto grafico.
È stato individuato in questo caso un progetto esistente e al momento portato avanti da un’associazione culturale locale che a mio avviso e sulla base di tutto ciò che ho imparato in questi 3 anni, potrebbe attraverso adeguate modifiche essere valorizzato a tal punto da diventare il principale promotore dello scambio comunicativo tra gli individui del paese. L’oggetto in questione è un free press, un prodotto editoriale che attualmente non può né essere classificato come giornale, né come magazine vista la molteplicità degli elementi che si trovano al suo interno caratterizzanti sia l’una che l’altra fazione. A mio avviso è proprio la molteplicità di stili che assemblati con scarsa perizia determinano l’illeggibilità del giornale.
Nel percorso triennale svolto è spesso emersa una questione molto delicata, ovvero l’identificazione in un progetto comunicativo di una bellezza canonica, di fondo, condivisa e univoca, che pervade ogni sua parte e ne determina il successo. Mi chiedevo a proposito se un articolato percorso di ricerca potesse portare ad individuare il giusto approccio per comunicare correttamente al maggior numero di cittadini. Tutto questo tenendo conto naturalmente della mancanza di cultura visiva, problema rilevante nel territorio e dovuto principalmente alle caratteristiche socio-demografiche degli abitanti. La necessità di un valido giornale locale, strumento che moltissimi comuni adottano sempre con più frequenza, è di primaria importanza come giuntura tra le persone del paese e come fonte sana e imparziale di informazione locale.
Ecco quindi com’è sorta l’idea di dedicarsi a un restyling totale del giornale che non toccherà solamente l’aspetto estetico ma anche quello strutturale e contenutistico, senza dimenticare quello multimediale. Affacciarsi ai nuovi media è una questione tanto importante quanto complessa per una pubblicazione editoriale. La ricerca quindi di un prodotto che abbia una propria identità e dignità tale da permettergli di compiere con umiltà gli scopi prefissati.
Il contatto infine con il Direttore e la Redazione del giornale ha dimostrato grande apertura a una futura collaborazione da parte di tutto l’organico e la più completa disponibilità nel mettere a disposizione il materiale esistente e l’archivio storico che contiene una raccolta di tutti i numeri fino ad ora prodotti.

La bellezza è nelle lettere. Le ricerche poetico-visuali sul lettering come campo di sperimentazione nel design grafico

Studente: Dus Paola
Relatore: prof. Chinellato Aurelio
Controrelatore: prof. Maggi Angelo
Presidente di commisione di tesi: prof. Diotto Mariano
Data discussione tesi: 10/12/10

La decisione di concentrare l’attenzione sul lettering, nasce e si motiva dal suo valore stori­camente consolidato, dalla sua forza estetica e dalle vaste possibilità progettuali offerte dall’uti­lizzo anche isolato, della Lettera. L’analisi è stata stimolata dalla constatazione che, parados­salmente, questa forza del lettering è stata perduta, talvolta sottovalutata o male interpretata.
Si tenterà dunque di portare alla luce il volto di una bellezza perduta. Per questo, si è scelto di indagare la dimensione lirica della grafica, che utilizza la Lettera come immagine, anche abbandonando la linearità della scrittura. La rottura della sintassi risale alle ricerche poetico-visuali: dapprima attraverso la letteratura di fine Ottocento e poi con i principi declamatori delle avanguardie artistiche approdati in poesia, per confluire nell'allora nascente mestiere del graphic designer. Un fare ideativo questo, che nella prospettiva della lettera liberata, può es­sere ricondotto alle ricerche avviate negli anni Cinquanta, dal movimento internazionale della poesia concreta.
Queste indagini sul lettering, intravedono un obbiettivo comune: quello di parlare di un'es­senza depurata dagli elementi accessori, arrivando a volte a forme troppo pure per essere ca­pite, che forse vogliono solo dire della bellezza e dello scopo-funzione della Lettera. Lo scopo dell'elaborato è quello di mettere in relazione l'approccio dei poeti del concretismo con quello di coloro che, con obbiettivi diversi, sperimentavano nel campo della grafica. Si individueranno inoltre, quegli artefatti di progettisti grafici e agenzie internazionali di comunicazione che, in sintonia con le logiche di mercato attuali, sfruttano il valore attrattivo della Lettera, adottando i linguaggi generati da questo fare sperimentale.
Con questo tentativo si è consapevoli di non poter indicare un'unica via verso la bellezza, ma l'intento è quello di descrivere una modalità di approccio al progetto grafico, che abbia come spinta di base, quella di una ricerca estetica per mezzo della Lettera.

The decision of focusing on lettering starts and gets motivations from its historically consolidated value, from its strength of aesthetic appearance and from large planning possibilities given from the use, also isolated, of Letter. On this, we’ll try to bring to light that beauty which is lost nowadays. For that, we choose to inquire lyric dimension’s graphic which use the Letter as picture, even giving up on writing’s linearity. This happened through visual-poetic researches: first with the late 1800 literature and then with declaimer principles of artistic vanguard came in poetic, as like in the dawn of graphic designer’s job date back in that period. That’s a creative activity dated on Fifties’ innovatory researches performed from international movement of concrete poetry.
Those inquiries have the same objective: relate to an essence which reaches sometimes the same conclusion. Too pure forms to be understood, that maybe just want to tell about beauty and Letter’s purpose-function. Its purpose is that of correlate concrete poets approach with the one of who were, at the same time, trying out on graphic, but having different objectives. We’ll locate, further, those artifacts of graphic designers and international’s communication agencies which capitalize on Letter’s attractive value, using languages born from this experimental activity in sync with the current market logics.
This attempt let us become aware that there’s no an only way to beauty, but the aim is the one of describe an approach to the graphic object, which has as driving force an esthetic research through Letter.

L'emozione: dal marketing esperienziale al marketing emozionale

Studente: Vicenzi Michela
Relatore: prof. Diotto Mariano
Controrelatore: prof.ssa Perotti Luisa
Presidente di commisione di tesi: prof. Barduca Renzo
Data discussione tesi: 21/07/10

La tesi analizza un nuovo paradigma della comunicazione: l’emozione.
Non si tratta di una vera novità, in quanto le emozioni fanno da sempre parte della nostra vita, ma solo recentemente, a livello comunicativo, ne siamo diventati consapevoli. A sostegno di questa affermazione l’elaborato percorrerà un breve excursus storico nell’ambito filosofico e scientifico per poi analizzare compiutamente il ruolo delle emozioni nella comunicazione all’interno del marketing. Dalle esperienze passando per il marketing esperienziale, approdan­do al marketing emozionale attraverso la memoria sono lo sviluppo di ricerca svolto all’interno della tesi.
A supporto dell’argomento posto a tesi si è scelto di analizzare il case study: “The Chance - Write the future” di Nike.

This thesis analyses a new communication paradigm: emotion.
Really, it isn’t a new matter, in fact emotions are parts of our life, but recently, in a communi­cation level, we became aware of it. In support of this statement this work will present a short historical excursus in philosophic and scientific field and then it will analyse completely the role of emotions in communication and marketing. From experience through the experience marketing, arriving to the emotional marketing through the memory, this will be the develop­ment of the research inside this thesis.
In support of this argument we have analyzed the case study: “The Chance – Write the future” by Nike.

L'efficacia dei segni e dei codici comunicativi nella grafica pubblicitaria

Studente: Bertato Chiara
Relatore: prof. Diotto Mariano
Controrelatore: prof.ssa Bandiera Giovanna
Presidente di commisione di tesi: prof. Barduca Renzo
Data discussione tesi: 09/12/10

“L’efficacia dei segni e dei codici comunicativi nella grafica pubblicitaria” nasce dall'esigenza di condividere questo assunto con coloro che vivono ogni giorno sul campo l'esperienza della comunicazione integrata grafico-pubblicitaria.
In questa tesi non si parlerà di messaggio giusto o sbagliato, ma solo di comunicazione efficacie o inefficacie. Ai fini di una comunicazione vincente, infatti, un professionista del settore grafico pubblicitario non può prescindere dalla conoscenza e dall’utilizzo dei dispositivi semiotici di segno e codice.
L’argomentazione, inoltre, verrà avvalorata dall’utilizzo interdisciplinare dei sistemi di significato incontrati nelle diverse discipline durante il corso di laurea: dall'antropologia all’estetica, dalla psicologia alla pedagogia, dalla scrittura creativa intermediale alla multimedialità, dal marketing alle teorie e tecniche della pubblicità.
Ne deriva che la grafica pubblicitaria non è un sistema chiuso in se stesso e asettico rispetto al mondo esterno, ma, uno strumento multidisciplinare e multimediale di relazione tra i soggetti della comunicazione presa in considerazione.
L’obiettivo primario di questa tesi, dunque, è quello di dimostrare che è possibile realizzare una comunicazione grafico pubblicitaria vincente attraverso l’utilizzo tecnicamente ed eticamente corretto di segni e codici.

“The effectiveness of the signs and the communicative codes in the advertising” is born from the demand to share this assumption with those people that live the experience of the advertising integrated communication on the field every day.
In this thesis I won't speak of correct or wrong messages, but only of the efficacy or ineffectiveness of communication. To the goals of a winning communication, in fact, a professional of the professional graphic designer cannot put aside from the knowledge and from the use of the regulating semiotics of sign and code.
Furthermore, the reasoning will be confirmed by the interdisciplinary use of the systems of meaning met in the different disciplines during the course of degree: from the anthropology to the aesthetics, from the psychology to the pedagogy, from the creative writing intermedial to the multimedia, from the marketing to the theories and techniques of the."

Il rigore del segno come atteggiamento funzionale alla comunicazione grafica nei sistemi metropolitani

Studente: Cappelletti Nicolò
Relatore: prof. Diotto Mariano
Controrelatore: prof. Chinellato Aurelio
Presidente di commisione di tesi: prof. Maggi Angelo
Data discussione tesi: 29/09/10

Il percorso di tesi è volto ad analizzare il binomio comunicazione e trasporti, evidenziandolo dal punto di vista funzionale e dell’information design, con particolare
attenzione ai meccanismi cognitivi-percettivi che influiscono sull’utilizzatore finale.
La tesi si sviluppa dalla nascita del segno grafico, procedendo attraverso l’analisi di alcuni fra i casi studio più famosi, per giungere ad una metodologia progettuale base per la
costruzione di un segno grafico comunicativo adatto ad un sistema di trasporto metropolitano.
Lo scopo principale è avvalorare ed evidenziare come oggi la progettazione che riguarda un sistema di trasporto, con particolare focus sul trasporto metropolitano, abbia la
necessità di essere ideata e modellata secondo l’utente finale, assumendo al proprio interno una capacità di sintesi e rigore progettuale del segno tale da risultare una comunicazione
rapida ed esaustiva.

The path of the thesis analyzes the communication and transport binomial, under the functional point of view and of the information design, with particular attention to the
perceptual-cognitive mechanisms that affect end-user.
The thesis develops from the birth of the graphic sign, proceeding through the analysis of some of the most famous case studies, to achieve a design methodology base for the
construction of a graphic communicative sign suitable for underground system.
The main purpose is to support and highlight how nowaday the project that concern a transport system, with particular focus on subway system, who needs to be created and
modeled according to the end user, adopting a synthesis ability in itself and rigorous design of the sign such to result a rapid and comprehensive communication.

Il progetto globale di una mostra fotografica: la comunicazione, la grafica e la realizzazione dell'evento

Studente: Tommasi Monica
Relatore: prof. Noventa Claudio
Controrelatore: prof. Maggi Angelo
Presidente di commisione di tesi: prof. Barduca Renzo
Data discussione tesi: 14/12/10

Il packaging: da contenitore a prodotto comunicativo

Studente: Montaguti Nicola
Relatore: prof. Diotto Mariano
Controrelatore: prof.ssa Bandiera Giovanna
Presidente di commisione di tesi: prof. Cusinato Walter
Data discussione tesi: 23/07/10

Nel percorso della tesi si andrà ad analizzare l’evoluzione che il packaging ha compiuto, nel corso della sua storia, da semplice contenitore a prodotto comunicativo ampliando le sue funzioni ed espandendo le sue responsabilità.
Il colore, la forma ed i materiali sono i principali fattori che permettono la realizzazione di una comunicazione attraverso il pack. Le sue attuali caratteristiche lo rendono uno strumento di marketing mix, utile a trasmettere valori e connotazioni di qualsiasi brand, a valorizzare il prodotto che contiene e a generare una relazione con il consumatore.
Oggi la confezione non possiede solamente una funzione materiale, perché la sua prestazione supera la necessità di contenere e proteggere, estendendosi al promuovere, comunicare, garantire.

This thesis will analyze the evolution that packaging has made douring its history, from a simple container to be a communicative product, expanding its functions and responsibilities.
Color, shape and materials are the main factors that allow the realization of a communication through a pack.
Its current features put it inside the marketing mix, useful to transmit values and connotations of any brand, to enhance what it contains generating a relationship with the consumer.
Today the package’s function isn’t just material, because its performance exceeds the need of contain and protect, and it can promote, communicate and guarantee.

Brand, prodotto e graphic design: analisi del caso Diesel

Studente: Dalla Valle Laura
Relatore: prof.ssa Bandiera Giovanna
Controrelatore: prof. Noventa Claudio
Presidente di commisione di tesi: prof. Diotto Mariano
Data discussione tesi: 14/12/10

L'analisi del brand e della comunicazione di un marchio come Diesel è stato già trattato in più ambiti e in più momenti, proprio per la grande capacità che ha avuto quest‟azienda di creare un‟immagine di marca diversa, autentica, leale, coraggiosa e innovatrice. Ciò che viene proposto in questa tesi invece è un cambiamento del punto di vista di analisi di questa azienda di moda, facendo comunque riferimento al brand, alla sua storia e al suo utilizzo, ma con un occhio di riguardo verso le influenze stilistiche del graphic design rintracciabili nel prodotto. Dopo un‟introduzione generale che illustra il significato attribuito al linguaggio della moda, la tesi passa ad analizzare quindi il prodotto Diesel e la sua comunicazione. Tenendo conto quindi della sua evoluzione nel corso del tempo, sia nell‟ambito della comunicazione istituzionale, che nella sua applicazione sull‟abbigliamento Diesel, si tenterà di confermare la presenza di tale relazione e di dimostrare eventuali i collegamenti stilistici relativi a determinati momenti storici, sociali, artistici legati a diverse filosofie e linguaggi della comunicazione visiva.