Maestri perché testimoni: il nuovo libro del professor Michele Marchetto

Il prof. Michele Marchetto, docente di Filosofia dell’educazione e Antropologia filosofica e comunicazione, presso lo IUSVE, ha curato, assieme alla prof.ssa Patrizia Manganaro, il volume: Maestri perché testimoni. Pensare il futuro con John Henry Newman e Edith Stein, che raccoglie gli atti del convegno tenutosi presso lo IUSVE, il 19 e il 20 gennaio 2017. Due sono le direzioni alla base dell’ideazione del convegno, una retrospettiva, che guarda alle radici del rapporto che lega Newman e Stein, e l’altra prospettica, che intende pensare il futuro in relazione ad alcune tematiche particolarmente importanti per la cultura contemporanea, dalla persona alla coscienza, dalla formazione dell’uomo all’educazione morale.

Perché John Henry Newman e Edith Stein? Nel 1998, nell’Enciclica Fides et Ratio (§ 74), Papa Giovanni Paolo II citava John Henry Newman (1801-1890) e Edith Stein (1891-1942) subito dopo i Padri della Chiesa e insieme a Rosmini, Maritain, Gilson, Solov’ev, Florenskij, Caadaev e Lossky, come «esempi significativi di un cammino di ricerca filosofica che ha tratto considerevoli vantaggi dal confronto con i dati della fede».

Il volume raccoglie scritti di: Angela Ales Bello, John F. Crosby, Enrico dal Covolo, Hermann Geissler, Hanna-Barbara Gerl-Falkovitz, Ian Ker, Markus Krienke, Patrizia Manganaro, Mauro Mantovani, Michele Marchetto, Leonardo Messinese, Grégory Solari, Cristian Vecchiet.

Patrizia Manganaro è docente di Storia della filosofia contemporanea e di Filosofia del linguaggio presso la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense; visiting professor nella Pontificia Universidade Católica do Paranà (Brasile); membro del comitato scientifico dell’Area internazionale di Ricerca “Edith Stein nella filosofia contemporanea” (Aires) e dell’Area internazionale di Ricerca sui Fondamenti delle Scienze (Irafs), sezione “Logos & Pathos”. È autrice di Empatia (EMP, 2014); Persona-logos. La sintesi filosofico-teologica nel pensiero di Edith Stein (LUP, 2015); Fenomenologia da relaçao. A Pessoa Humana em Edith Stein (Jurúa, 2016); Narcisismo. Tre riflessioni liquide (EMP, 2016); Pensieri concentrici. Lettere fenomenologiche al teologo (con R. Ferri, Carabba, 2016); Logos & Pathos. Epistemologie contemporanee a confronto (con F. Marcacci, Studium, 2017); Formare e tras-formare l’uomo. Per una storia della filosofia come paideia (con E. Vimercati, ETS, 2017).

Michele Marchetto è docente di Filosofia dell’educazione e Antropologia filosofica e comunicazione nei corsi di laurea dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE), e di Filosofia della religione nella Facoltà Teologica del Triveneto; è membro del comitato di redazione della rivista “IusvEducation”. Studioso del pensiero anglosassone, è uno dei maggiori esperti italiani di John Henry Newman, di cui ha curato gli Scritti filosofici (Bompiani, 20142) e gli Scritti sull’Università (Bompiani, 2008), mentre è in preparazione Prova del teismo (Castelvecchi). Al Cardinale inglese, oltre a numerosi saggi in riviste e miscellanee, e a interventi in convegni in Italia e all’estero, ha dedicato i volumi Un presentimento della verità. Il relativismo e John Henry Newman (Rubbettino, 2010) e John Henry Newman. Idea, identità, persona (Carocci, 2016). Fra i suoi lavori più recenti, Le ali dell’anima. Educazione, verità, persona (Rubbettino, 2010), e Buber. La vita come dialogo (La Scuola, 2013).