Identità, alterità, persona: il nuovo libro del nostro professore Michele Marchetto

È uscito in questi giorni il nuovo libro per Carocci Editore del nostro docente prof. Michele Marchetto intitolato: John Henry Newman. Identità, alterità, persona.

In un contesto antropologico che Michel Foucault definisce come «il vuoto dell’uomo scomparso», l’idea di persona di John Henry
Newman (1801-1890) è il candidato migliore per rispondere alla dissoluzione dell’io e all’individualismo contemporanei.
In una serrata dialettica all’interno della coscienza, l’io rinuncia a porre se stesso come fondamento: riconoscendosi come persona, riconosce anche l’«altro» che gli sta di fronte e l’«Altro» che dimora dentro di sé.
In questa «grammatica del riconoscimento», Newman si rivela naturale interlocutore - oltre che di Locke, Hume e Smith – della fenomenologia di Edmund Husserl ed Edith Stein, e della filosofia ermeneutica di Hans-Georg Gadamer e Paul Ricoeur. Il suo pensiero si radica in modo originalissimo nel medesimo humus, la riflessione empiristica sulla coscienza di sé e del mondo, e l’enfasi romantica sull’esperienza vissuta prima che sulla sua mediazione intellettuale.
Nel contempo, le supera entrambe, rivelandosi capace di denunciare i limiti dell’invulnerabilità antropocentrica e di andare al di là della frammentazione dell’umano e della sua perdita di senso, effetto dell’incapacità delle antropologie moderne e postmoderne di dare espressione all’esigenza di unità e di integralità che l’uomo nutre verso se stesso.

Michele Marchetto insegna Antropologia filosofica nel Dipartimento di Comunciazione dello IUSVE e Filosofia dell’educazione nel Dipartimento di Psicologia.
È uno dei maggiori studiosi italiani di John Henry Newman, di cui ha curato gli Scritti filosofici (Bompiani, 20142) e gli Scritti sull’Università (Bompiani, 2008) e su cui ha scritto, tra l’altro, Un presentimento della verità. Il relativismo e John Henry Newman (Rubbettino, 2010).

Tags: antropologia, John Henry Newman, filosofia, persona, identità, alterità