Il ruolo delle parole nella civiltà dell’immagine: creare un immaginario comune attraverso la narrazione

Studente: Isabelle Moro
Titolo tesiIl ruolo delle parole nella civiltà dell’immagine: creare un immaginario comune attraverso la narrazione
Docente relatore: Prof.ssa Federica Negri
Docente controrelatore: Prof. Michele Marchetto
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 11 ottobre 2019
Laurea Triennale Internazionale inScienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

All’interno di questo elaborato verrà analizzata la possibilità di creare un linguaggio universale tramite l’uso delle parole. Una ricerca che offrirà un nuovo ruolo per questo medium all’interno della comunicazione grafica, che sempre più predilige l’utilizzo delle immagini per comunicare un messaggio univoco al destinatario. In una prima fase l’approccio sarà di tipo analitico, basandosi sulle argomentazioni di Ludwig Wittgenstein e sulle teorie affrontate durante i corsi frequentati. Il progetto, invece, sarà ispirato all’arte di Banksy e alle poesie italiane di autori contemporanei, accomunati dalle tematiche affrontate nelle loro opere. I riferimenti presi in considerazione serviranno a sostenere la tesi per cui immagini e parole debbano coesistere per evitare fraintendimenti nel campo della comunicazione, dove ciò che viene prodotto ha effetti sulla nostra percezione della realtà. Un elaborato che ha, dunque, il fine implicito di sottolineare l’importante responsabilità sociale e comunicativa di un graphic designer.

The report analyses the possibility of creating a universal language with the incredible use of words. A research that offers a new role to this type of medium inside the graphic communication, which prefers the employment of images in order to transmit a single and univocal message to the receiver. In the first phase the approach is analytic. It is indeed based on the thesis of Ludwig Wittgenstein and on the theories studied during the courses. However, the project draws inspiration from the art of Banksy and Italian contemporary poems, where the works share the same themes.

Thanks to the references developed in this script, we can support and affirm the argument according to which images and words should coexist to avoid misunderstandings inside the communication. A huge tool, where everything that we produce directly affects our perception of reality. In the end, the report has the implicit purpose of underlining the social and communicative relevance of the graphic designer.