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Ecco gli elaborati e le eccellenze realizzate dagli studenti del Dipartimento di Comunicazione e articoli, attività di comunicazione e pubblicazioni realizzati dai nostri docenti.

Diana De Stefano vince il contest per il nuovo marchio dell’Osservatorio Monografie d’Impresa

Sabato 17 dicembre 2016, nel Campus IUSVE di Verona, si tenuta è la cerimonia di premiazione dei progetti del contest per la revisione dell’immagine coordinata dell’Osservatorio Monografie d’Impresa. 
Il concorso di idee, ha coinvolto gli studenti del 1° e 2° anno del corso di laurea in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale Senior coordinato nei laboratori di comunicazione e progettazione grafica dei professori Aurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa.
Il brief richiedeva sia proposte per un restyling dell’immagine coordinata che l’elaborazione di linee innovative.

Ammettendo le difficoltà riscontrate nell’operare la scelta dato l’alto livello dei progetti presentati, Tiziana Sartori e Stefano Russo, membri del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio, sono giunti a questa conclusione:
Giulia Girardi - 2° posto ex aequo con il progetto “Radical Concept”. 
Il gruppo Alessia Franceschin, Stefania Toaldo, Cristian Truzzoli, Joan Porcel Pascual e Loris Bonetti - 2° posto ex aequo con “Restyling Parziale”.

Diana De Stefano - 1° posto assoluto con la proposta “Radical Restyling”.
Come si legge nelle motivazioni: “Questa proposta è quella che più risponde agli input forniti e che apporta, con il lettering utilizzato, un elemento di freschezza pur rispettando l’immagine consolidata di OMI. Elemento particolarmente apprezzato è stata la pulizia grafica con la quale l’innovazione è stata innestata sugli elementi preesistenti.

Il progetto di Diana De Stefano sarà quindi la piattaforma sulla quale OMI rinnoverà la propria immagine.
Un grazie di cuore ai docenti del corso e a tutti i 21 studenti che, con abilità e professionalità, hanno partecipato al contest.

Next Landmark 2016: la creatività a servizio di un progetto

Next Landmark Contest è un evento, di cui IUSVE è partner, organizzato dal magazine online Floornature che ogni anno offre la possibilità, ad un gruppo sempre diverso di studenti, di sperimentare durante il periodo di project work le competenze universitarie acquisite.

Quest’anno il team di lavoro, composto da Michela Gottardi, Pier Lorenzo Servetti, Daisy Vigato, Irene Zivelonghi, quattro studenti del corso di Licenza/laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione, ha lavorato con l’obiettivo di crearne l’identità visiva e di promuovere l’evento di premiazione che si è tenuto nella città di Berlino.

Il project work si è sviluppato partendo dalla creazione di un concept sul quale gli studenti hanno basato la costruzione dell’intera identità visiva e si è concluso con un progetto di exhibition design all’interno del Fab Architectural Bureau, curato in loco dai ragazzi stessi.

L’immagine coordinata è stata sviluppata a partire dalla comunicazione della scorsa edizione ed è andata ad indagare la complessità del processo creativo, concretizzato visivamente in un groviglio di linee, metafora della moltitudine di ispirazioni che anticipano un progetto finito. Il concept ha trovato espressione in una serie di immagini asincrone e schizofreniche al fine di comunicare al meglio l’idea concettuale, ovvero che un progetto finito non segue mai un processo lineare, ma è frutto di continue influenze, suggestioni, ragionamenti e ispirazioni provenienti dagli ambiti più disparati.

La scelta di utilizzare solamente canali online, creando una sinergia da un contenitore digitale all’altro, è stata dettata dalla natura internazionale del concorso che ha visto nel web il mezzo più rapido ed efficace per raggiungere un target cosmopolita.
Lo svolgimento dell’intero project work si è dunque concretizzato con la messa a punto della comunicazione non convenzionale online e si è concluso con la realizzazione di un progetto di exhibition design proiettato durante la serata di premiazione che ha avuto luogo presso il FAB Architectural Bureau di Berlino.

In quest’occasione, i video realizzati dagli studenti hanno fatto da sfondo alla cerimonia di premiazione a cui hanno partecipato la giuria internazionale del contest, i collaboratori del Gruppo Fiandre, i vincitori, architetti, designer, fotografi e giornalisti.

Nello spazio culturale berlinese si è quindi creato un clima conviviale grazie al quale diverse figure professionali hanno potuto confrontarsi sul tema dell’architettura scambiandosi idee interessanti, conoscenze e spunti culturali.

La nuova identità per il cineforum di Noventa Vicentina realizzata da una studentessa IUSVE

Giovedì 17 novembre 2016, alla presenza di Arianna Prevedello, vicepresidente nazionale dell'Acec e del Direttore del Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE, Prof. Mariano Diotto è premiata la studentessa del corso di laurea in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale Elena Mantesso, che ha creato il nuovo logo del Cinema Famiglia di Noventa Vicentina.

Il progetto creativo è stato scelto tra quelli presentati all’interno del corso di Teologia della comunicazione, tenuto dal prof. Carlo Meneghetti, nel suddetto corso di laurea.

Elena ci dice: «Un’opportunità interessante, che ha permesso di mettere alla prova le mie capacità di sintesi e di analisi.
Un progetto piccolo ma nello stesso tempo grande, perché ci aiuta a capire quanto importante sia, per il mondo della Chiesa, la comunicazione e di quanto abbia bisogno di persone attente e formate che sappiano raccontare al meglio realtà spesso delicate ed articolate, come quelle che la Chiesa propone.
La progettazione della nuova identità del Cinema Famiglia tenta di riassumere in modo semplice e chiaro due concetti fondamentali emersi dall’analisi del brief: quello di famiglia/comunità e dell’unione.»

I complimenti dello IUSVE e del corpo docenti ad Elena Mantesso per il premio prestigioso ricevuto.

Di seguito è possibile scaricare il progetto della nostra studentessa:

Premio OMI Monografia d’impresa 2016 alle Distillerie Branca

Si svolgerà martedì 18 ottobre 2016, nell’aula magna dell’Università di Verona, la consegna dei premi OMI alla Monografia d’Impresa 2016 di cui IUSVE è partner.
Il riconoscimento, conferito dall’Osservatorio Monografie Istituzionali d’Impresa (OMI), è stato assegnato quest’anno alle Distillerie Branca, celebri per il Fernet, classificatesi al primo posto, davanti al Libraccio editore, nato 35 anni or sono sulle rive del Naviglio, a Milano, e a Delicius Rizzoli, storica impresa di lavorazione delle acciughe, a Parma.

Alle premiazioni seguirà la tavola rotonda “Storie di Seta, Carta, Sogni, Fernet e di un Pesciolino in Scatola”, dedicata al racconto d’impresa, in cui interverranno Niccolò Branca di Romanico, Presidente e amministratore delegato del Gruppo Branca, Edoardo Scioscia, socio fondatore del gruppo Libraccio, Irene Rizzoli, Amministratore delegato di Delicius Rizzoli, oltre a Nicolò Favaretto Rubelli, Amministrato delegato delle seterie Rubelli, e Gloria Maria Tenchiri, autrice della monografia di Ingros Carta Giustacchini: aziende, queste ultime, che hanno ricevuto le menzioni speciali del Premio OMI. Riccardo Borghero, vice segretario generale della Camera di Commercio di Verona, farà da moderatore.

Tutte le monografie finaliste saranno esposte nell’area antistante l’aula magna.

Parteciperanno inoltre all’evento Alessandro Dalla Massara, Delegato dal Rettore dell’Università di Verona, Mariano Diotto, Direttore del Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE–Istituto Universitario Salesiano Venezia,  Gianni Dalla Bernardina, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona, Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta, Monica Scorzino, Responsabile formazione e comunicazione di Assografici, Massimiliano Bini, Presidente dell’Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta, e Mario Magagnino, Presidente dell’Osservatorio Monografie Istituzionali d’Impresa e docente IUSVE.

Per informazioni, programma dettagliato e registrazione all’evento: www.monografieimpresa.it

Presentazione del libro Spiritual Trainer presso il Campus IUSVE di Verona

Venerdì 7 ottobre 2016 alle ore 20.45, presso la sala magna dell’università IUSVE in Regaste San Zeno 17 a Verona, Don Franco Santini, parroco comunicatore ed esperto in accompagnamento spirituale giovanile, presenta il suo libro Spiritual Trainer.

Questo testo è il prodotto di un approfondimento della spiritualità salesiana adattandola alle nuove esigenze del ventunesimo secolo. I tempi cambiano, ma non vengono mai meno le indicazioni pedagogiche di San Giovanni Bosco per quanto concerne i riferimenti di fede per il giovane. Inoltre, le tre basi educative del sistema preventivo salesiano: l’amorevolezza, la ragione e la religione, vengono analizzate in sfaccettature attuali e dinamiche. Don Franco, in questo libro, evidenzia come l’accompagnamento spirituale, diventa una grande risorsa per il giovane “frastornato” dei nostri tempi.

Interviene il professore Pietro Lombardo: “Spiritual Trainer si rivela dunque un aiuto prezioso per tutti coloro che vogliono far chiarezza su come guidarsi e guidare in riferimento alla spiritualità cristiana, ed è rivolto non solo ai sacerdoti, ma anche ai genitori che vogliono trasmettere determinati valori ai figli, agli insegnanti, agli educatori, a chi svolge volontariato, a tutti i laici, in generale”.

Educatore e padre spirituale al contempo, ma anche comunicatore e “moderno” evangelizzatore, lo spiritual trainer (“allenatore dello spirito”) è delineato, in questo originale libro d’esordio di don Franco Santini, come possibile nuova figura di riferimento soprattutto per gli adolescenti, ma sicuramente anche per tutte le persone in cerca di un percorso di crescita interiore. E don Franco, riferendosi alla propria esperienza e al rapporto quotidiano che ha con i giovani e ispirandosi dichiaratamente al metodo educativo “preventivo” di don Bosco (di cui nel 2015 ricorreva il bicentenario della nascita), propone al lettore, in modo chiaro e accessibile a tutti, la sua testimonianza e le sue riflessioni in proposito, ripercorrendo e attualizzando le idee e le esperienze del celebre sacerdote e santo piemontese, e analizzando in maniera dettagliata l’argomento trattato non soltanto dal punto di vista spirituale e religioso, ma anche nei suoi aspetti psicologici, sociali e pedagogici. Spiritual Trainer si rivela dunque un aiuto prezioso per tutti coloro che vogliono far chiarezza su come guidarsi e guidare in riferimento alla spiritualità cristiana, ed è rivolto non solo ai sacerdoti, ma anche ai genitori che vogliano trasmettere determinati valori ai figli, agli insegnanti, agli educatori, a chi svolge volontariato, a tutti i laici, in generale.

La presentazione del libro è aperta anche agli studenti e docenti IUSVE.

Franco Santini è nato a Isola della Scala (Verona) nel 1972. È stato ordinato sacerdote nella Diocesi di Verona nel 2005. Dopo l’ordinazione presbiterale si è occupato prevalentemente di pastorale giovanile e di discernimento spirituale presso varie parrocchie.
Ha conseguito il Baccalaureato/Laurea triennale in Comunicazione multimediale presso lo IUSVE nel 2013. A Bologna, presso la Compagnia di Gesù, si è perfezionato sull’accompagnamento spirituale sotto gli aspetti biblici, psicologici e metodologici.

Per ulteriori informazioni:
Don Franco Santini
+39 340 2705706
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giovani e media: il nuovo libro del nostro prof. Cosimo Marco Scarcelli

È uscito il nuovo libro del nostro prof. Cosimo Marco Scarcelli, docente di Antropologia dei digital media nel corso di Licenza/Laurea magistrale in Web marketing & digital communication, curato assime al prof. Claudio Riva, docente presso l'Università di Padova dal titolo: Giovani e media: temi, prospettive, strumenti edito da McGraw-Hill Education.

Le riflessioni che sono al centro di questo volume ruotano attorno a due poli principali: il radicamento dei media nella quotidianità odierna e il protagonismo delle giovani generazioni, poste al centro di quel mutamento, simbolico e tecnologico, che produce ed è prodotto dalla cultura mediale contemporanea. I capitoli, redatti da giovani ricercatori che da tempo si occupano di queste tematiche e da attenti ed esperti osservatori del mutamento in atto, si pongono come obiettivo quello di indagare cosa significhi essere giovani in un mondo tecnologico in continuo mutamento, in cui le offerte e le occasioni culturali, di consumo mediale, di relazione, di opportunità sono sempre più crescenti.

Verranno presentate varie dimensioni della relazione, complessa e multiforme, tra giovani e media: dai new media al cinema, dalle serie tv alla musica e ai videogiochi, fino al più ampio fronte dei consumi culturali outdoor. E ancora: dall’uso dei social network alle implicazioni in termini relazionali ed affettivi e di partecipazione politica, fino agli interrogativi su come sono cambiate le pratiche di lettura/scrittura con l’avvento dei media digitali. Senza dimenticare una riflessione a partire dalla prospettiva adulta (genitori e insegnanti) rispetto a tali dinamiche.

Per linguaggio, presentazione dei temi, organizzazione del discorso e contributi offerti, il volume vuole fornire, in maniera innovativa, inquadramenti teorici, discussioni specialistiche e casi di studio con i quali affacciarsi con consapevolezza alla relazione tra giovani e media.

Hanno collaborato anche i nostri docenti di Sociologia dei consumi e del marketing: prof.ssa Michela Drusian e prof. Paolo Magaudda.

Ulteriori informazioni si possono trovare nel sito dell'editore: ateneonline.it

NextLandmark2016 ti porta a Berlino

La quinta edizione del contest internazionale promosso da Floornature.com, in collaborazione con IUSVE, è partita e aspetta i nuovi talenti del mondo dell'architettura e della fotografia per la mostra e il grande evento che si terrà a novembre a Berlino presso il FAB Architectural Bureau Berlin.

È partito il Next Landmark 2016, il contest internazionale promosso da Floornature.com e dedicato a tutti gli architetti, ingegneri, paesaggisti, urbanisti, fotografi e designer. Riconfermate per la quinta edizione del contest la formula delle tre sezioni del premio Landmark of the year, La Ricerca e Fotografia, così come la collaborazione con il Corso di Licenza/Laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione dell'Università IUSVE Venezia. Novità invece per la sede espositiva della mostra, dell'evento e della premiazione di Next Landmark 2016. La meta quest'anno è Berlino il 16 novembre presso il FAB Architectural Bureau Berlin durante il World Architecture Festival, che da Singapore ora si è trasferito a Berlino.

La partecipazione è un'occasione ghiotta, perché per il primo classificato di ciascuna sezione il premio consiste nel viaggio con pernottamento a Berlino dal 16 al 18 novembre 2016 (4 giorni per 2 persone), esposizione dei progetti vincitori presso FAB Architectural Bureau Berlin (location scelta anche per il “Tag der Architektur” quale esempio di trasformazione di uno spazio), pubblicazione dell'opera vincitrice in Floornature e Livegreenblog e nei social collegati.

I membri della giuria sono: Nicola Borgmann – curatrice dell'Architekturgalerie München, storica dell'arte, architetto; Volker Halbach - architetto studio blauraum architekten, Hamburg e Berlin, curatore di FAB Architectural Bureau Berlin, Ken Schluchtmann - pluripremiato fotografo di architettura, Federica Minozzi - Chairperson, Floornature.com, Luca Molinari - architetto, storico e critico di architettura, curatore di SpazioFMG per l'architettura di Milano, Paolo Schianchi – direttore editoriale Floornature.com, architetto, docente IUSVE.

Come per le edizioni precedenti la partecipazione a Next Landmark 2016 è gratuita e si svolge unicamente online senza produzione di elaborati cartacei o modelli reali. La deadline per caricare gli elaborati è l'11 ottobre 2016.

Tutte le informazioni si possono trovare qui: contest.floornature.com

La nuova identità visiva per la città di Verona in mostra nella Promoteca

Si è conclusa il 16 luglio la mostra dei progetti grafici selezionati nel contest per la nuova identità visiva per la città di Verona, allestita nella Protomoteca del Comune di Verona, commissionata dal responsabile dell'ufficio Cultura, dott. Gabriele Ren, Direttore Area Cultura agli allievi del primo anno del corso di Laboratorio di comunicazione grafica e software tenuto dai professori Aurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa.

Gli allievi hanno lavorato sulla creazione dell'identità del logo Territoriale di Verona, Verona in love, della Casa di Giulietta e Romeo.

Questo l’elenco degli autori dei progetti selezionati in ordine alfabetico: Bellio Ylenia, Conti Mattia, Cremonese Sara, Bergianti Francesca, De Pieri Tommaso, Donaudi Jasmine, Ferron Tommaso, Gandini Lorena, Leitong Chen, Lucchetti Stefano, Mazzer Linda, Meuli Federico, Montini Valeria, Padovan Martina, Piaia Chiara, Sensini Elisa, Storto Elena, Vio Genova Maria.

Dicono i nostri docenti: «Quando ci venne proposto un tema concreto e impegnativo come quello della nuova identità visiva per città di Verona, non neghiamo che ci colse più di una perplessità. Non tanto per l’impegno che avrebbero sicuramente profuso i nostri allievi, ma per il risultato che volevamo fosse spendibile e tenesse alto il livello culturale a cui punta lo IUSVE.
Ebbene oggi, a distanza di tempo e con la maggioranza degli studenti che ha superato il nostro esame e consegnato alla committenza il materiale richiesto, ci possiamo dire orgogliosi dei risultati ottenuti. Perché tutti gli allievi, non si sono limitati a concludere un progetto grafico, ma hanno saputo difenderlo sotto il profilo interdisciplinare e metalinguistico, producendo prodotti che possono ambire ad essere spesi professionalmente. Siamo consapevoli che alcuni progetti abbiano risentito del limite strutturale di una “sana ingenuità” accademica, ma anche in quei casi abbiamo colto la dimensione positiva, la gioia di progettare, che il maestro Fronzoni celebrava con la frase “progettare voce del verbo amare”.»

Complimenti ai nostri studenti.

Identità, alterità, persona: il nuovo libro del nostro professore Michele Marchetto

È uscito in questi giorni il nuovo libro per Carocci Editore del nostro docente prof. Michele Marchetto intitolato: John Henry Newman. Identità, alterità, persona.

In un contesto antropologico che Michel Foucault definisce come «il vuoto dell’uomo scomparso», l’idea di persona di John Henry
Newman (1801-1890) è il candidato migliore per rispondere alla dissoluzione dell’io e all’individualismo contemporanei.
In una serrata dialettica all’interno della coscienza, l’io rinuncia a porre se stesso come fondamento: riconoscendosi come persona, riconosce anche l’«altro» che gli sta di fronte e l’«Altro» che dimora dentro di sé.
In questa «grammatica del riconoscimento», Newman si rivela naturale interlocutore - oltre che di Locke, Hume e Smith – della fenomenologia di Edmund Husserl ed Edith Stein, e della filosofia ermeneutica di Hans-Georg Gadamer e Paul Ricoeur. Il suo pensiero si radica in modo originalissimo nel medesimo humus, la riflessione empiristica sulla coscienza di sé e del mondo, e l’enfasi romantica sull’esperienza vissuta prima che sulla sua mediazione intellettuale.
Nel contempo, le supera entrambe, rivelandosi capace di denunciare i limiti dell’invulnerabilità antropocentrica e di andare al di là della frammentazione dell’umano e della sua perdita di senso, effetto dell’incapacità delle antropologie moderne e postmoderne di dare espressione all’esigenza di unità e di integralità che l’uomo nutre verso se stesso.

Michele Marchetto insegna Antropologia filosofica nel Dipartimento di Comunciazione dello IUSVE e Filosofia dell’educazione nel Dipartimento di Psicologia.
È uno dei maggiori studiosi italiani di John Henry Newman, di cui ha curato gli Scritti filosofici (Bompiani, 20142) e gli Scritti sull’Università (Bompiani, 2008) e su cui ha scritto, tra l’altro, Un presentimento della verità. Il relativismo e John Henry Newman (Rubbettino, 2010).

Al nostro professor Francesco Pira il Premio Internazionale Barocco 2016

Domenica 26 giugno 2016 nella prestigiosa sede di Palazzo Cosentini a Ragusa Ibla sarà consegnato al nostro professor Francesco Pira docente di Comunicazione d’impresa e pubblica nel Corso di Baccalaureato/Laurea triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale,  il Premio Internazionale Barocco 2016 “come riconoscimento per l'impegno profuso nella ricerca scientifica nell'ambito della sociologia della comunicazione”. A comunicarlo al professor Pira è stato il Presidente regionale dell'Accademia Internazionale Città di Roma che organizza l'evento, Maestra d'arte e pittrice, Maria Ventura.
«Sono grato per questo riconoscimento – ha detto Francesco Pira -  di cui sono davvero onorato, e che dedico a tutte le persone che hanno sempre creduto in me, che mi vogliono bene, alle colleghe ed ai colleghi, e soprattutto alle mie studentesse e ai miei studenti, quelli di oggi e di ieri, che mi hanno dato e mi danno ogni giorno l'energia per continuare nella mia attività di docenza e ricerca».
Nel corso della sua vita professionale Francesco Pira ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel giugno 2008 per l’attività di ricerca e saggistica è stato insignito dal Capo dello Stato, on. Giorgio Napolitano, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha ricevuto tra gli altri i Premi Nazionali e Internazionali: Biglia Verde (2015), Pergamene Pirandello (2014), Acli per la legalità (2012), Fidas-Amico per la Comunicazione (2001),  Penne Pulite (1998), Master per la Comunicazione (1997).

Le congratulazioni da parte del Preside, del Direttore e dei colleghi del Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE al prof. Pira per il prestigioso premio ricevuto.