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Ecco gli elaborati e le eccellenze realizzate dagli studenti del Dipartimento di Comunicazione e articoli, attività di comunicazione e pubblicazioni realizzati dai nostri docenti.

David Harrison Ferrell II ci racconta la sua esperienza a Philadelphia (USA)

A partire dal 14 luglio e fino al 5 agosto 2017 il nostro studente frequentante il secondo anno del corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e Tecniche della Comunicazione Grafica e Multimediale, David Harrison Ferrell II, assieme ai suoi compagni di viaggio Serena Cotic, Rosa Correra, Roberta Sferrazzo ed Eugenio Scacchetti, si trova negli Stati Uniti d’America per partecipare alla I edizione della Summer School World nel Centro di Ricerca Sbarro Health Research Organization di Philadelphia (USA) aggregato alla Temple University, il prestigioso college di Scienza e Tecnologia di Philadelphia.

Mentre accrescono le loro soft skills, stanno lavorando in gruppo alla realizzazione di un prototipo di gioco virtuale teso a sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare secondo la prospettiva dell’economia civile.
La selezione si è svolta presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” – Partner della Fondazione Mario Diana, che si occuperà di fornire il supporto tecnico-scientifico e l’organizzazione dell’esperienza di studio americana.
Abbiamo chiesto al nostro studente, David Harrison Ferrell II di raccontarci la sua esperienza oltreoceano:
«L’esperienza che sto vivendo è estremamente formativa sia da un punto di vista della professione, sia dal punto di vista personale.
Dobbiamo realizzare un prototipo di virtual game teso a sensibilizzare le persone, più in particolare il target group dai 15 ai 20 anni circa, alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare.

Ho deciso di partecipare al bando in quanto vorrei proseguire gli studi, terminata la laurea triennale, studiando in magistrale Interaction Design o Human Computer Interaction. Mi interessano molto le potenzialità dell’unione di uomo e macchina e, più in specifico, l’enorme aiuto che possono dare le macchine all’uomo nella nuova società tecnologica nella quale viviamo.

La prima settimana è passata veramente in un batter d’occhio: l’abbiamo trascorsa studiando l’uomo da un punto di vista psicologico, utilizzando la Social Cognitive Theory, per determinare le variabili su cui lavorare per riuscire a modificare il suo comportamento negativo nei confronti dell’ambiente.

Quando ho iniziato i corsi allo IUSVE, sarò onesto, alcune volte mi sono chiesto a cosa servissero determinati corsi. Mi sono dovuto ricredere perché è proprio grazie a tutti i corsi che ho frequentato che sono riuscito a dare il meglio di me stesso, fino a questo momento, per contribuire alla realizzazione del virtual game: sono tornati molto utili non solo i corsi di indirizzo, ma anche corsi come psicologia, antropologia filosofica e statistica.

Mi sto rendendo conto, proprio durante quest’esperienza, di quanto sia importante conoscere molte discipline diverse per riuscire a fare al meglio il lavoro di comunicatore.

Arriviamo al dunque: cosa devo fare in particolare io?

Innanzitutto sto contribuendo al progetto curando l’aspetto grafico e comunicativo del virtual game. Mi sto concentrando soprattutto sulla modalità di trasmissione dei messaggi che vogliamo comunicare al nostro target group. Dovrò contribuire anche da un punto di vista psicologico per aiutare a determinare i colori più adatti da utilizzare all’interno del gioco. Infine dovrò contribuire alla realizzazione del virtual game curando la parte di branding, marketing e pubblicizzazione del gioco.

Non vedo l’ora di vedere il prodotto finito, soprattutto per osservare come il gruppo interdisciplinare nel quale sto lavorando (composto da professionisti in economia, informatica, lingue e pedagogia) sarà riuscito a fondere assieme tutte le diverse competenze specifiche che lo caratterizzano.

Ovviamente non mancano i momenti di svago: uno in particolare che resterà sempre nel mio cuore sarà il fantastico viaggio a New York!»


Speriamo che quest’esperienza possa essere un punto di partenza per i cinque giovani alla scoperta delle potenzialità delle nuove tecnologie, che diventeranno parte integrante della società di domani.

Un grande in bocca al lupo a tutti!

Stefano Lucchetti vince il concorso internazionale per il logo delle IUS

Lo studente Stefano Lucchetti iscritto al terzo anno del corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e tecniche delal comunicazione grafica e multimediale (Campus di Verona) è il vincitore del concorso internazionale per il logo delle Istituzioni educative e universitarie salesiane nel mondo (IUS).
A lui vanno i complimenti di tutto lo IUSVE per il premio ricevuto.

Da New York, dove sta svolgendo il suo tirocinio accademico, ci ha inviato la spiegazione del suo progetto:
Il marchio proposto intende riassumere in un unico simbolo di grande impatto e forza l'unione delle 3 lettere IUS in un solo tratto sintetizzato in una grande "U" che ricorda subito il mondo dell'Università. Il risultato del processo creativo è un simbolo di facile memorizzazione che esprime a chiare lettere i concetti di unità e completamento: il primo si riferisce alla relazione, al sostegno e al legame che si crea tra gli studenti che ogni giorno popolano le università salesiane e, in seconda lettura, al legame tra le diversi sedi sparse in tutto il mondo ma accomunate dalla stessa passione per l'educazione dei giovani secondo lo stile di don Bosco. In secondo luogo l'unità si manifesta nell'integrazione tra scienza, religione, cultura. L’università è soprattutto un luogo di crescita e di formazione attraverso un continuo scambio: la seconda idea che si è intesa rappresentare graficamente si riferisce alla condivisione di informazioni e conoscenze tra studenti, tra docenti e alunni e viceversa, per continuare a crescere nella “ragione” completandosi a vicenda attraverso lo stile dell’“amorevolezza”, praticato dal Santo dei giovani. Il simbolo del mondo è stato conservato dal precedente logo e sintetizzato in un disco che completa e chiarifica la lettera “i” costituendo un'unità grafica con tutto il resto del tratto, mentre la strada rappresentata dalla lettera “s” è diventata l'idea chiave per dare forma al logo stesso.

Qui è possibile scaricare le tavole progettuali e la spiegazione del processo creativo



Lo IUSVE Social Team al convegno dell’ACEC

Siamo Benedetta Cortese e Alberto Gaspari, studenti del secondo anno del corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e tecniche della Comunicazione grafica e multimediale e siamo stati contenti dell'opportunità di partecipare al Convegno ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) dal titolo: Sale della comunità e Teatri del Sacro che si è tenuto ad Ascoli Piceno dall’8 all’11 giugno 2017.

Se dovessimo riassume l'evento useremmo la parola: scambio.
Gli interventi e gli spettacoli ci hanno fatto capire l'importanza che ha, per i distributori ed esercenti, il mondo del cinema, e la voglia nel loro piccolo di salvaguardare le sale del cinema come luogo di incontro, scambio e di valori.
Il nostro compito era la condivisione social dell’evento proponendo su Twitter e Facebook alcuni momenti e considerazioni dei relatori e dei partecipanti.
L’invito è stato di valorizzare il mondo dei social anche nelle sale della comunità, questi, infatti, non vanno visti come strumenti estranei, da demonizzare, ma come strumenti positivi da sfruttare, che garantiscono di arrivare al pubblico giovane, tema molto presente nel convegno.

Bisogna fare arrivare il piccolo nel grande, bisogna condividere esperienze. I social sono un grande contenitore di piccole cose.

Qui sotto l’analisi dell’attività social realizzata:

Presentazione del libro del prof. Diotto: Web marketing manager & digital strategist

Il 22 giugno 2017 alle ore 18.00 il Direttore del Dipartimento di Comunicazione prof. Mariano Diotto presenterà in anteprima il suo nuovo libro Web marketing manager & digital strategist – La bibbia delle nuove professioni web edito da Dario Flaccovio editore presso la Libreria Feltrinelli di Verona in via Quattro Spade 2.

Saranno con lui e modererà l’incontro:
Mariagrazia Villa: giornalista e docente universitaria

Saranno suoi ospiti:
Angelo Lella: Marketing Manager e Direttore dell’agenzia di comunicazione UNst Factory
Paolo Errico:Titolare Social Meter

Il libro è il frutto e la sintesi del lavoro svolto con i docenti IUSVE del corso di Licenza/Laurea Magistrale in Web marketing & digital communication e delinea in mondo chiaro e preciso l’identikit del web marketing manager & digital strategist, di tutte le competenze e abilità richieste, le modalità di formazione e di conoscenze necessarie per specializzarsi in questo settore così competitivo e ottenere successo.

Per ulteriori informazioni sul libro clicca qui: marianodiotto.it

Per tutti i dettagli sull'evento clicca qui: facebook.com/diottomariano

Il marketing non si basa più sulle cose che fai, ma sulle storie che racconti.

(Seth Godin)

Esito finale del contest per l'immagine coordinata della nuova linea Viraver

Dopo un’attenta e accurata valutazione da parte della committenza, il contest per l’immagine coordinata della nuova linea Viraver, oggetto di tema d’esame 2016 del Laboratorio di comunicazione grafica e software del corso di Baccalaureato/Laurea triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale, dei prof. Chinellato e Noventa, è giunto all’esito finale.

Di seguito le considerazioni dei committenti.
“Cari ragazzi, in seguito alla valutazione di tutti i progetti presentati, siamo arrivati alla scelta del vincitore del concorso il quale darà identità alla nuova linea di prodotti di VIRAVER. A fronte di una gran quantità di proposte strutturate in modo esaustivo e altamente professionale, la nostra difficoltà è stata giungere ad una scelta finale. Per questo motivo siamo giunti a selezionare ben 16 progetti tra i quasi 150 partecipanti dei quali ci ha particolarmente colpito la creatività e la capacità comunicativa.”

Di seguito classifica con nome del progetto e del progettista:
1. DIODO di Roberta Zanon
2. D/VISION di Alice Dalfrà
3. THEIA di David Harrison Ferrell
4. ORORA di  Giovanni Tosato
5. ENEFE di Nicole Mottin
6. HYGO di Giovanni Cavazza
7. LEDEN di Andrea Barci
8. BE LIGHT di Francesco De Guglielmo
9. LEDNESS di Ivan Squizzato
10. OHHH LIGHT di Eleonora Cenzon
11. AION di Alice Garbin
12. ASTERIA di Giorgia Rorato
13. BE GLASS di Alberto Dalla Nora
14. DIAPHAN di Alessandro Caminiti
15. LEUKSA di Emily Maria Salmaso
16. AURA VITRAE di Anna Pellizzaro

Cristiana Mazzarolo, Marco Mazzarolo, lo IUSVE e i suoi docenti si complimentano con la vincitrice Roberta Zanon. 
DIODO sarà il nuovo brand che darà l’identità alla nuova linea di prodotti Viraver.

L'attenzione al reale per Simone Weil con la prof. Federica Negri

La nostra docente di Filosofia del linguaggio ed estetica, prof. Federica Negri, ha collaborato alla realizzazione di due importanti pubblicazioni: "Esistenza e storia in Simone Weil" e la traduzione di "Simone Weil L'attenzione al reale" di Robert Chenavier

La docente in un suo articolo su Dialegesthai scrive: "Simone Weil è una pensatrice che non smette - e non smetterà probabilmente mai - di interrogarci, perché presenta una tale complessità da renderla potenzialmente luogo di infinita ermeneutica. Nel bene e nel male, proprio la possibilità di interpretazioni così radicalmente diverse, ha permesso di mantenere viva l'interrogazione sul pensiero della Weil, e di ereditarne il «deposito d'oro puro» contenuto nella sua opera."

Giovedì 23 marzo 2017 alle ore 21.00 interverrà a "Vivere con filosofia" nella Biblioteca Civica di Cernusco sul Naviglio, una rassegna di incontri su alcuni temi fondamentali della società contemporanea con una relazione dal titolo "Dal mondo reale al soprannaturale. Introduzione al pensiero di Simone Weil".

La prof. Federica Negri e i pensieri di Simone Weil

La nostra docente di Filosofia del linguaggio ed estetica, prof. Federica Negri, ha collaborato alla realizzazione di due importanti pubblicazioni: "Esistenza e storia in Simone Weil" e la traduzione di "Simone Weil L'attenzione al reale" di Robert Chenavier

Entrambi raccontano la controversa figura di Simone Weil, filosofa, mistica e scrittrice francese, la quale attraverso drammatiche vicende esistenziali che, nonostante la salute precaria, la portarono a diventare un'attivista partigiana; i libri aiutano a comprendere in modo più introspettivo la personalità della Weil, anche attraverso l'opera di analisi svolta da Robert Chenavier.

Le due pubblicazioni verranno presentate venerdì 17 febbraio 2017 alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea a Palazzo Mattei di Giove di Roma. 

Diana De Stefano vince il contest per il nuovo marchio dell’Osservatorio Monografie d’Impresa

Sabato 17 dicembre 2016, nel Campus IUSVE di Verona, si tenuta è la cerimonia di premiazione dei progetti del contest per la revisione dell’immagine coordinata dell’Osservatorio Monografie d’Impresa. 
Il concorso di idee, ha coinvolto gli studenti del 1° e 2° anno del corso di laurea in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale Senior coordinato nei laboratori di comunicazione e progettazione grafica dei professori Aurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa.
Il brief richiedeva sia proposte per un restyling dell’immagine coordinata che l’elaborazione di linee innovative.

Ammettendo le difficoltà riscontrate nell’operare la scelta dato l’alto livello dei progetti presentati, Tiziana Sartori e Stefano Russo, membri del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio, sono giunti a questa conclusione:
Giulia Girardi - 2° posto ex aequo con il progetto “Radical Concept”. 
Il gruppo Alessia Franceschin, Stefania Toaldo, Cristian Truzzoli, Joan Porcel Pascual e Loris Bonetti - 2° posto ex aequo con “Restyling Parziale”.

Diana De Stefano - 1° posto assoluto con la proposta “Radical Restyling”.
Come si legge nelle motivazioni: “Questa proposta è quella che più risponde agli input forniti e che apporta, con il lettering utilizzato, un elemento di freschezza pur rispettando l’immagine consolidata di OMI. Elemento particolarmente apprezzato è stata la pulizia grafica con la quale l’innovazione è stata innestata sugli elementi preesistenti.

Il progetto di Diana De Stefano sarà quindi la piattaforma sulla quale OMI rinnoverà la propria immagine.
Un grazie di cuore ai docenti del corso e a tutti i 21 studenti che, con abilità e professionalità, hanno partecipato al contest.

Next Landmark 2016: la creatività a servizio di un progetto

Next Landmark Contest è un evento, di cui IUSVE è partner, organizzato dal magazine online Floornature che ogni anno offre la possibilità, ad un gruppo sempre diverso di studenti, di sperimentare durante il periodo di project work le competenze universitarie acquisite.

Quest’anno il team di lavoro, composto da Michela Gottardi, Pier Lorenzo Servetti, Daisy Vigato, Irene Zivelonghi, quattro studenti del corso di Licenza/laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione, ha lavorato con l’obiettivo di crearne l’identità visiva e di promuovere l’evento di premiazione che si è tenuto nella città di Berlino.

Il project work si è sviluppato partendo dalla creazione di un concept sul quale gli studenti hanno basato la costruzione dell’intera identità visiva e si è concluso con un progetto di exhibition design all’interno del Fab Architectural Bureau, curato in loco dai ragazzi stessi.

L’immagine coordinata è stata sviluppata a partire dalla comunicazione della scorsa edizione ed è andata ad indagare la complessità del processo creativo, concretizzato visivamente in un groviglio di linee, metafora della moltitudine di ispirazioni che anticipano un progetto finito. Il concept ha trovato espressione in una serie di immagini asincrone e schizofreniche al fine di comunicare al meglio l’idea concettuale, ovvero che un progetto finito non segue mai un processo lineare, ma è frutto di continue influenze, suggestioni, ragionamenti e ispirazioni provenienti dagli ambiti più disparati.

La scelta di utilizzare solamente canali online, creando una sinergia da un contenitore digitale all’altro, è stata dettata dalla natura internazionale del concorso che ha visto nel web il mezzo più rapido ed efficace per raggiungere un target cosmopolita.
Lo svolgimento dell’intero project work si è dunque concretizzato con la messa a punto della comunicazione non convenzionale online e si è concluso con la realizzazione di un progetto di exhibition design proiettato durante la serata di premiazione che ha avuto luogo presso il FAB Architectural Bureau di Berlino.

In quest’occasione, i video realizzati dagli studenti hanno fatto da sfondo alla cerimonia di premiazione a cui hanno partecipato la giuria internazionale del contest, i collaboratori del Gruppo Fiandre, i vincitori, architetti, designer, fotografi e giornalisti.

Nello spazio culturale berlinese si è quindi creato un clima conviviale grazie al quale diverse figure professionali hanno potuto confrontarsi sul tema dell’architettura scambiandosi idee interessanti, conoscenze e spunti culturali.

La nuova identità per il cineforum di Noventa Vicentina realizzata da una studentessa IUSVE

Giovedì 17 novembre 2016, alla presenza di Arianna Prevedello, vicepresidente nazionale dell'Acec e del Direttore del Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE, Prof. Mariano Diotto è premiata la studentessa del corso di laurea in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale Elena Mantesso, che ha creato il nuovo logo del Cinema Famiglia di Noventa Vicentina.

Il progetto creativo è stato scelto tra quelli presentati all’interno del corso di Teologia della comunicazione, tenuto dal prof. Carlo Meneghetti, nel suddetto corso di laurea.

Elena ci dice: «Un’opportunità interessante, che ha permesso di mettere alla prova le mie capacità di sintesi e di analisi.
Un progetto piccolo ma nello stesso tempo grande, perché ci aiuta a capire quanto importante sia, per il mondo della Chiesa, la comunicazione e di quanto abbia bisogno di persone attente e formate che sappiano raccontare al meglio realtà spesso delicate ed articolate, come quelle che la Chiesa propone.
La progettazione della nuova identità del Cinema Famiglia tenta di riassumere in modo semplice e chiaro due concetti fondamentali emersi dall’analisi del brief: quello di famiglia/comunità e dell’unione.»

I complimenti dello IUSVE e del corpo docenti ad Elena Mantesso per il premio prestigioso ricevuto.

Di seguito è possibile scaricare il progetto della nostra studentessa: