images/grafica/TESTATE/DIPARTIMENTO_COMUNICAZIONE/SHOWROOM.png

Ecco gli elaborati e le eccellenze realizzate dagli studenti del Dipartimento di Comunicazione e articoli, attività di comunicazione e pubblicazioni realizzati dai nostri docenti.

Il professor Francesco Pira relatore al Congresso Internazionale di Sociologia in Spagna

Il professor Francesco Pira, docente di comunicazione pubblica e d’impresa presso il corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale dello IUSVE, sarà uno dei relatori sabato 26 novembre 2017 del XXII Congresso Internazionale di Sociologia a Valdepenas in Spagna, organizzato dall'Associacion Castellano-Manchega de Sociologia e dall'Universidad De Castilla-La Mancha.

“Dalla Post verità alla misinformation. La mutazione in atto nel sistema dei media” questo è il titolo dell’intervento del professor Pira.

«Sono molto contento di partecipare a questo importante congresso internazionale in Spagna, dove torno sempre con piacere perché è una terra che amo. Contento anche di portare i risultati di una ricerca sull’evoluzione del sistema dei media in Italia. Oggi osserviamo come la rappresentazione mediatica dei fatti  prevale sulla realtà degli stessi, siamo ormai oltre la definizione di Baudrillard dell’iperrealtà. La società digitale ha superato il ruolo di mediazione del giornalismo: Facebook, Twitter, Instagram, Whatsapp,Youtube sono i nuovi luoghi di narrazione della realtà o di quella che si ritiene essere la realtà. Siamo entrati nell’era della post –verità, la misinformation, le fake news, le verità alternative, proliferano sui social. Di questo parlerò in Spagna durante il mio intervento».

Il prof. Francesco Pira relatore al Cet del Maestro Mogol

I social network strumenti di costruzione di conoscenza: su questo tema il prossimo 3 novembre 2017 il professor Francesco Pira, nostro docente di Comunicazione pubblica e d’impresa presso il Corso di Baccalaureato/Laurea triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale, relazionerà al Seminario di Lingua e Cultura Italiana rivolto ai docenti delle Scuole Italiane della Slovenia e della Croazia organizzato dall'Università Popolare di Trieste in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia a Capodistria e l'Istituto dell'Educazione della Repubblica di Slovenia, che si svolgerà dal 2 al 5 novembre presso il CET, la Scuola di Musica del Maestro Giulio Rapetti in arte Mogol ad Avigliano Umbro.

Il suo intervento aprirà la sessione di lavori del pomeriggio. La mattina del 3 novembre 2017 apriranno il seminario la prolusione del padrone di casa, il produttore discografico, Mogol, sulla storia del pop italiano e subito dopo il professor Intervento dell'Onorevole prof. Antimo Cesaro, Sottosegretario di Stato del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Seguiranno gli interventi dei professori Luisa Carbone, Marino Micozzi e Rosario De Julio dell'Università della Tuscia e Diego Lazzarich dell'Università di Napoli.
Già lo scorso anno il professor Pira e gli altri docenti universitari aveva partecipato sempre al CET al Seminario dell’UPT.

David Harrison Ferrell II ci racconta la sua esperienza a Philadelphia (USA)

A partire dal 14 luglio e fino al 5 agosto 2017 il nostro studente frequentante il secondo anno del corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e Tecniche della Comunicazione Grafica e Multimediale, David Harrison Ferrell II, assieme ai suoi compagni di viaggio Serena Cotic, Rosa Correra, Roberta Sferrazzo ed Eugenio Scacchetti, si trova negli Stati Uniti d’America per partecipare alla I edizione della Summer School World nel Centro di Ricerca Sbarro Health Research Organization di Philadelphia (USA) aggregato alla Temple University, il prestigioso college di Scienza e Tecnologia di Philadelphia.

Mentre accrescono le loro soft skills, stanno lavorando in gruppo alla realizzazione di un prototipo di gioco virtuale teso a sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare secondo la prospettiva dell’economia civile.
La selezione si è svolta presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” – Partner della Fondazione Mario Diana, che si occuperà di fornire il supporto tecnico-scientifico e l’organizzazione dell’esperienza di studio americana.
Abbiamo chiesto al nostro studente, David Harrison Ferrell II di raccontarci la sua esperienza oltreoceano:
«L’esperienza che sto vivendo è estremamente formativa sia da un punto di vista della professione, sia dal punto di vista personale.
Dobbiamo realizzare un prototipo di virtual game teso a sensibilizzare le persone, più in particolare il target group dai 15 ai 20 anni circa, alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare.

Ho deciso di partecipare al bando in quanto vorrei proseguire gli studi, terminata la laurea triennale, studiando in magistrale Interaction Design o Human Computer Interaction. Mi interessano molto le potenzialità dell’unione di uomo e macchina e, più in specifico, l’enorme aiuto che possono dare le macchine all’uomo nella nuova società tecnologica nella quale viviamo.

La prima settimana è passata veramente in un batter d’occhio: l’abbiamo trascorsa studiando l’uomo da un punto di vista psicologico, utilizzando la Social Cognitive Theory, per determinare le variabili su cui lavorare per riuscire a modificare il suo comportamento negativo nei confronti dell’ambiente.

Quando ho iniziato i corsi allo IUSVE, sarò onesto, alcune volte mi sono chiesto a cosa servissero determinati corsi. Mi sono dovuto ricredere perché è proprio grazie a tutti i corsi che ho frequentato che sono riuscito a dare il meglio di me stesso, fino a questo momento, per contribuire alla realizzazione del virtual game: sono tornati molto utili non solo i corsi di indirizzo, ma anche corsi come psicologia, antropologia filosofica e statistica.

Mi sto rendendo conto, proprio durante quest’esperienza, di quanto sia importante conoscere molte discipline diverse per riuscire a fare al meglio il lavoro di comunicatore.

Arriviamo al dunque: cosa devo fare in particolare io?

Innanzitutto sto contribuendo al progetto curando l’aspetto grafico e comunicativo del virtual game. Mi sto concentrando soprattutto sulla modalità di trasmissione dei messaggi che vogliamo comunicare al nostro target group. Dovrò contribuire anche da un punto di vista psicologico per aiutare a determinare i colori più adatti da utilizzare all’interno del gioco. Infine dovrò contribuire alla realizzazione del virtual game curando la parte di branding, marketing e pubblicizzazione del gioco.

Non vedo l’ora di vedere il prodotto finito, soprattutto per osservare come il gruppo interdisciplinare nel quale sto lavorando (composto da professionisti in economia, informatica, lingue e pedagogia) sarà riuscito a fondere assieme tutte le diverse competenze specifiche che lo caratterizzano.

Ovviamente non mancano i momenti di svago: uno in particolare che resterà sempre nel mio cuore sarà il fantastico viaggio a New York!»


Speriamo che quest’esperienza possa essere un punto di partenza per i cinque giovani alla scoperta delle potenzialità delle nuove tecnologie, che diventeranno parte integrante della società di domani.

Un grande in bocca al lupo a tutti!

Stefano Lucchetti vince il concorso internazionale per il logo delle IUS

Lo studente Stefano Lucchetti iscritto al terzo anno del corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e tecniche delal comunicazione grafica e multimediale (Campus di Verona) è il vincitore del concorso internazionale per il logo delle Istituzioni educative e universitarie salesiane nel mondo (IUS).
A lui vanno i complimenti di tutto lo IUSVE per il premio ricevuto.

Da New York, dove sta svolgendo il suo tirocinio accademico, ci ha inviato la spiegazione del suo progetto:
Il marchio proposto intende riassumere in un unico simbolo di grande impatto e forza l'unione delle 3 lettere IUS in un solo tratto sintetizzato in una grande "U" che ricorda subito il mondo dell'Università. Il risultato del processo creativo è un simbolo di facile memorizzazione che esprime a chiare lettere i concetti di unità e completamento: il primo si riferisce alla relazione, al sostegno e al legame che si crea tra gli studenti che ogni giorno popolano le università salesiane e, in seconda lettura, al legame tra le diversi sedi sparse in tutto il mondo ma accomunate dalla stessa passione per l'educazione dei giovani secondo lo stile di don Bosco. In secondo luogo l'unità si manifesta nell'integrazione tra scienza, religione, cultura. L’università è soprattutto un luogo di crescita e di formazione attraverso un continuo scambio: la seconda idea che si è intesa rappresentare graficamente si riferisce alla condivisione di informazioni e conoscenze tra studenti, tra docenti e alunni e viceversa, per continuare a crescere nella “ragione” completandosi a vicenda attraverso lo stile dell’“amorevolezza”, praticato dal Santo dei giovani. Il simbolo del mondo è stato conservato dal precedente logo e sintetizzato in un disco che completa e chiarifica la lettera “i” costituendo un'unità grafica con tutto il resto del tratto, mentre la strada rappresentata dalla lettera “s” è diventata l'idea chiave per dare forma al logo stesso.

Qui è possibile scaricare le tavole progettuali e la spiegazione del processo creativo



Lo IUSVE Social Team al convegno dell’ACEC

Siamo Benedetta Cortese e Alberto Gaspari, studenti del secondo anno del corso di Baccalaureato/Laurea Triennale in Scienze e tecniche della Comunicazione grafica e multimediale e siamo stati contenti dell'opportunità di partecipare al Convegno ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) dal titolo: Sale della comunità e Teatri del Sacro che si è tenuto ad Ascoli Piceno dall’8 all’11 giugno 2017.

Se dovessimo riassume l'evento useremmo la parola: scambio.
Gli interventi e gli spettacoli ci hanno fatto capire l'importanza che ha, per i distributori ed esercenti, il mondo del cinema, e la voglia nel loro piccolo di salvaguardare le sale del cinema come luogo di incontro, scambio e di valori.
Il nostro compito era la condivisione social dell’evento proponendo su Twitter e Facebook alcuni momenti e considerazioni dei relatori e dei partecipanti.
L’invito è stato di valorizzare il mondo dei social anche nelle sale della comunità, questi, infatti, non vanno visti come strumenti estranei, da demonizzare, ma come strumenti positivi da sfruttare, che garantiscono di arrivare al pubblico giovane, tema molto presente nel convegno.

Bisogna fare arrivare il piccolo nel grande, bisogna condividere esperienze. I social sono un grande contenitore di piccole cose.

Qui sotto l’analisi dell’attività social realizzata:

Presentazione del libro del prof. Diotto: Web marketing manager & digital strategist

Il 22 giugno 2017 alle ore 18.00 il Direttore del Dipartimento di Comunicazione prof. Mariano Diotto presenterà in anteprima il suo nuovo libro Web marketing manager & digital strategist – La bibbia delle nuove professioni web edito da Dario Flaccovio editore presso la Libreria Feltrinelli di Verona in via Quattro Spade 2.

Saranno con lui e modererà l’incontro:
Mariagrazia Villa: giornalista e docente universitaria

Saranno suoi ospiti:
Angelo Lella: Marketing Manager e Direttore dell’agenzia di comunicazione UNst Factory
Paolo Errico:Titolare Social Meter

Il libro è il frutto e la sintesi del lavoro svolto con i docenti IUSVE del corso di Licenza/Laurea Magistrale in Web marketing & digital communication e delinea in mondo chiaro e preciso l’identikit del web marketing manager & digital strategist, di tutte le competenze e abilità richieste, le modalità di formazione e di conoscenze necessarie per specializzarsi in questo settore così competitivo e ottenere successo.

Per ulteriori informazioni sul libro clicca qui: marianodiotto.it

Per tutti i dettagli sull'evento clicca qui: facebook.com/diottomariano

Il marketing non si basa più sulle cose che fai, ma sulle storie che racconti.

(Seth Godin)

Esito finale del contest per l'immagine coordinata della nuova linea Viraver

Dopo un’attenta e accurata valutazione da parte della committenza, il contest per l’immagine coordinata della nuova linea Viraver, oggetto di tema d’esame 2016 del Laboratorio di comunicazione grafica e software del corso di Baccalaureato/Laurea triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale, dei prof. Chinellato e Noventa, è giunto all’esito finale.

Di seguito le considerazioni dei committenti.
“Cari ragazzi, in seguito alla valutazione di tutti i progetti presentati, siamo arrivati alla scelta del vincitore del concorso il quale darà identità alla nuova linea di prodotti di VIRAVER. A fronte di una gran quantità di proposte strutturate in modo esaustivo e altamente professionale, la nostra difficoltà è stata giungere ad una scelta finale. Per questo motivo siamo giunti a selezionare ben 16 progetti tra i quasi 150 partecipanti dei quali ci ha particolarmente colpito la creatività e la capacità comunicativa.”

Di seguito classifica con nome del progetto e del progettista:
1. DIODO di Roberta Zanon
2. D/VISION di Alice Dalfrà
3. THEIA di David Harrison Ferrell
4. ORORA di  Giovanni Tosato
5. ENEFE di Nicole Mottin
6. HYGO di Giovanni Cavazza
7. LEDEN di Andrea Barci
8. BE LIGHT di Francesco De Guglielmo
9. LEDNESS di Ivan Squizzato
10. OHHH LIGHT di Eleonora Cenzon
11. AION di Alice Garbin
12. ASTERIA di Giorgia Rorato
13. BE GLASS di Alberto Dalla Nora
14. DIAPHAN di Alessandro Caminiti
15. LEUKSA di Emily Maria Salmaso
16. AURA VITRAE di Anna Pellizzaro

Cristiana Mazzarolo, Marco Mazzarolo, lo IUSVE e i suoi docenti si complimentano con la vincitrice Roberta Zanon. 
DIODO sarà il nuovo brand che darà l’identità alla nuova linea di prodotti Viraver.

L'attenzione al reale per Simone Weil con la prof. Federica Negri

La nostra docente di Filosofia del linguaggio ed estetica, prof. Federica Negri, ha collaborato alla realizzazione di due importanti pubblicazioni: "Esistenza e storia in Simone Weil" e la traduzione di "Simone Weil L'attenzione al reale" di Robert Chenavier

La docente in un suo articolo su Dialegesthai scrive: "Simone Weil è una pensatrice che non smette - e non smetterà probabilmente mai - di interrogarci, perché presenta una tale complessità da renderla potenzialmente luogo di infinita ermeneutica. Nel bene e nel male, proprio la possibilità di interpretazioni così radicalmente diverse, ha permesso di mantenere viva l'interrogazione sul pensiero della Weil, e di ereditarne il «deposito d'oro puro» contenuto nella sua opera."

Giovedì 23 marzo 2017 alle ore 21.00 interverrà a "Vivere con filosofia" nella Biblioteca Civica di Cernusco sul Naviglio, una rassegna di incontri su alcuni temi fondamentali della società contemporanea con una relazione dal titolo "Dal mondo reale al soprannaturale. Introduzione al pensiero di Simone Weil".

La prof. Federica Negri e i pensieri di Simone Weil

La nostra docente di Filosofia del linguaggio ed estetica, prof. Federica Negri, ha collaborato alla realizzazione di due importanti pubblicazioni: "Esistenza e storia in Simone Weil" e la traduzione di "Simone Weil L'attenzione al reale" di Robert Chenavier

Entrambi raccontano la controversa figura di Simone Weil, filosofa, mistica e scrittrice francese, la quale attraverso drammatiche vicende esistenziali che, nonostante la salute precaria, la portarono a diventare un'attivista partigiana; i libri aiutano a comprendere in modo più introspettivo la personalità della Weil, anche attraverso l'opera di analisi svolta da Robert Chenavier.

Le due pubblicazioni verranno presentate venerdì 17 febbraio 2017 alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea a Palazzo Mattei di Giove di Roma. 

Diana De Stefano vince il contest per il nuovo marchio dell’Osservatorio Monografie d’Impresa

Sabato 17 dicembre 2016, nel Campus IUSVE di Verona, si tenuta è la cerimonia di premiazione dei progetti del contest per la revisione dell’immagine coordinata dell’Osservatorio Monografie d’Impresa. 
Il concorso di idee, ha coinvolto gli studenti del 1° e 2° anno del corso di laurea in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale Senior coordinato nei laboratori di comunicazione e progettazione grafica dei professori Aurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa.
Il brief richiedeva sia proposte per un restyling dell’immagine coordinata che l’elaborazione di linee innovative.

Ammettendo le difficoltà riscontrate nell’operare la scelta dato l’alto livello dei progetti presentati, Tiziana Sartori e Stefano Russo, membri del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio, sono giunti a questa conclusione:
Giulia Girardi - 2° posto ex aequo con il progetto “Radical Concept”. 
Il gruppo Alessia Franceschin, Stefania Toaldo, Cristian Truzzoli, Joan Porcel Pascual e Loris Bonetti - 2° posto ex aequo con “Restyling Parziale”.

Diana De Stefano - 1° posto assoluto con la proposta “Radical Restyling”.
Come si legge nelle motivazioni: “Questa proposta è quella che più risponde agli input forniti e che apporta, con il lettering utilizzato, un elemento di freschezza pur rispettando l’immagine consolidata di OMI. Elemento particolarmente apprezzato è stata la pulizia grafica con la quale l’innovazione è stata innestata sugli elementi preesistenti.

Il progetto di Diana De Stefano sarà quindi la piattaforma sulla quale OMI rinnoverà la propria immagine.
Un grazie di cuore ai docenti del corso e a tutti i 21 studenti che, con abilità e professionalità, hanno partecipato al contest.