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Ecco gli elaborati e le eccellenze realizzate dagli studenti del Dipartimento di Comunicazione e articoli, attività di comunicazione e pubblicazioni realizzati dai nostri docenti.

La nuova identità visiva per la città di Verona in mostra nella Promoteca

Si è conclusa il 16 luglio la mostra dei progetti grafici selezionati nel contest per la nuova identità visiva per la città di Verona, allestita nella Protomoteca del Comune di Verona, commissionata dal responsabile dell'ufficio Cultura, dott. Gabriele Ren, Direttore Area Cultura agli allievi del primo anno del corso di Laboratorio di comunicazione grafica e software tenuto dai professori Aurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa.

Gli allievi hanno lavorato sulla creazione dell'identità del logo Territoriale di Verona, Verona in love, della Casa di Giulietta e Romeo.

Questo l’elenco degli autori dei progetti selezionati in ordine alfabetico: Bellio Ylenia, Conti Mattia, Cremonese Sara, Bergianti Francesca, De Pieri Tommaso, Donaudi Jasmine, Ferron Tommaso, Gandini Lorena, Leitong Chen, Lucchetti Stefano, Mazzer Linda, Meuli Federico, Montini Valeria, Padovan Martina, Piaia Chiara, Sensini Elisa, Storto Elena, Vio Genova Maria.

Dicono i nostri docenti: «Quando ci venne proposto un tema concreto e impegnativo come quello della nuova identità visiva per città di Verona, non neghiamo che ci colse più di una perplessità. Non tanto per l’impegno che avrebbero sicuramente profuso i nostri allievi, ma per il risultato che volevamo fosse spendibile e tenesse alto il livello culturale a cui punta lo IUSVE.
Ebbene oggi, a distanza di tempo e con la maggioranza degli studenti che ha superato il nostro esame e consegnato alla committenza il materiale richiesto, ci possiamo dire orgogliosi dei risultati ottenuti. Perché tutti gli allievi, non si sono limitati a concludere un progetto grafico, ma hanno saputo difenderlo sotto il profilo interdisciplinare e metalinguistico, producendo prodotti che possono ambire ad essere spesi professionalmente. Siamo consapevoli che alcuni progetti abbiano risentito del limite strutturale di una “sana ingenuità” accademica, ma anche in quei casi abbiamo colto la dimensione positiva, la gioia di progettare, che il maestro Fronzoni celebrava con la frase “progettare voce del verbo amare”.»

Complimenti ai nostri studenti.

Identità, alterità, persona: il nuovo libro del nostro professore Michele Marchetto

È uscito in questi giorni il nuovo libro per Carocci Editore del nostro docente prof. Michele Marchetto intitolato: John Henry Newman. Identità, alterità, persona.

In un contesto antropologico che Michel Foucault definisce come «il vuoto dell’uomo scomparso», l’idea di persona di John Henry
Newman (1801-1890) è il candidato migliore per rispondere alla dissoluzione dell’io e all’individualismo contemporanei.
In una serrata dialettica all’interno della coscienza, l’io rinuncia a porre se stesso come fondamento: riconoscendosi come persona, riconosce anche l’«altro» che gli sta di fronte e l’«Altro» che dimora dentro di sé.
In questa «grammatica del riconoscimento», Newman si rivela naturale interlocutore - oltre che di Locke, Hume e Smith – della fenomenologia di Edmund Husserl ed Edith Stein, e della filosofia ermeneutica di Hans-Georg Gadamer e Paul Ricoeur. Il suo pensiero si radica in modo originalissimo nel medesimo humus, la riflessione empiristica sulla coscienza di sé e del mondo, e l’enfasi romantica sull’esperienza vissuta prima che sulla sua mediazione intellettuale.
Nel contempo, le supera entrambe, rivelandosi capace di denunciare i limiti dell’invulnerabilità antropocentrica e di andare al di là della frammentazione dell’umano e della sua perdita di senso, effetto dell’incapacità delle antropologie moderne e postmoderne di dare espressione all’esigenza di unità e di integralità che l’uomo nutre verso se stesso.

Michele Marchetto insegna Antropologia filosofica nel Dipartimento di Comunciazione dello IUSVE e Filosofia dell’educazione nel Dipartimento di Psicologia.
È uno dei maggiori studiosi italiani di John Henry Newman, di cui ha curato gli Scritti filosofici (Bompiani, 20142) e gli Scritti sull’Università (Bompiani, 2008) e su cui ha scritto, tra l’altro, Un presentimento della verità. Il relativismo e John Henry Newman (Rubbettino, 2010).

Al nostro professor Francesco Pira il Premio Internazionale Barocco 2016

Domenica 26 giugno 2016 nella prestigiosa sede di Palazzo Cosentini a Ragusa Ibla sarà consegnato al nostro professor Francesco Pira docente di Comunicazione d’impresa e pubblica nel Corso di Baccalaureato/Laurea triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale,  il Premio Internazionale Barocco 2016 “come riconoscimento per l'impegno profuso nella ricerca scientifica nell'ambito della sociologia della comunicazione”. A comunicarlo al professor Pira è stato il Presidente regionale dell'Accademia Internazionale Città di Roma che organizza l'evento, Maestra d'arte e pittrice, Maria Ventura.
«Sono grato per questo riconoscimento – ha detto Francesco Pira -  di cui sono davvero onorato, e che dedico a tutte le persone che hanno sempre creduto in me, che mi vogliono bene, alle colleghe ed ai colleghi, e soprattutto alle mie studentesse e ai miei studenti, quelli di oggi e di ieri, che mi hanno dato e mi danno ogni giorno l'energia per continuare nella mia attività di docenza e ricerca».
Nel corso della sua vita professionale Francesco Pira ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel giugno 2008 per l’attività di ricerca e saggistica è stato insignito dal Capo dello Stato, on. Giorgio Napolitano, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha ricevuto tra gli altri i Premi Nazionali e Internazionali: Biglia Verde (2015), Pergamene Pirandello (2014), Acli per la legalità (2012), Fidas-Amico per la Comunicazione (2001),  Penne Pulite (1998), Master per la Comunicazione (1997).

Le congratulazioni da parte del Preside, del Direttore e dei colleghi del Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE al prof. Pira per il prestigioso premio ricevuto.

Da charity a sharity: l’esperienza in Africa di Giada e Giulia

Ecco il racconto di due nostre studentesse Giada Da Prà e Giulia Petronella del corso di Licenza/Laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione che hanno svolto il loro periodo di Project-work in Africa.

«Dovendo scegliere un project-work nel nostro percorso di laurea abbiamo deciso di lavorare per un’associazione Onlus no profit “Huipalas”.
Siamo partite così per il Kenya, 21 giorni vissuti nella realtà dello slum a Nairobi, confrontandoci ogni giorno con la loro vita e il loro modo di vedere le cose.
Abbiamo potuto comprendere la bellezza della diversità che non sta solo nel colore della pelle, religione o Paese di provenienza ma in qualcosa che va oltre questi limiti geografici e ci permette di creare una realtà fatta di un vivere sociale che punta a formare ogni individuo e ad sostenerci reciprocamente. 
Abbiamo incontrato l’Ambasciata Italiana, il Ministro dello Sport e della Cultura keniota, il senatore italiano Roberto Cociancich, il Capo del contingente Scout AGESCI Africa e collaborato con il CSI aiutandoli nella comunicazione. 

All’interno dell’associazione sono emersi problemi di comunicazione ma senza darci per vinte, abbiamo proceduto con l’analisi, durata due settimane, confrontando il tipo di comunicazione su tutti i livelli (dal sito web, campagne, social…) concentrandoci sulle differenze tra la parte Keniota e la parte Italiana portandoli successivamente al dialogo attraverso un focus group per capire come comunicare al meglio.
Il risultato di quest’analisi ci ha portato a riflettere e lavorare sul senso di comunità e network che vince su tutto, a non parlare più di CHARITY ma di SHARITY, non di un donatore ma di un amico che li aiuti a creare  e a crescere, il senso dell’essere e del fare insieme è la base di ogni iniziativa.
A volte, noi occidentali, ci concentriamo sul fatto che noi abbiamo, noi andiamo per DARE e FARE, continuiamo a parlare in prima persona, senza capire che una persona da sola non può cambiare nulla.»

Nominati gli studenti che saranno nella Giuria Juniores del Premio OMI 2016

Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Università degli Studi di Verona e della Camera di Commercio di Verona, la Collaborazione di IUSVE, FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana - TP – Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti – ASSOREL – Associazione Italiana delle Agenzie di RP a Servizio Completo – UNICom – Unione Nazionale Imprese di Comunicazione -  AISM – Associazione Italiana Marketing -  ASSOCOM – Associazione Aziende di Comunicazione – AssoProCom – Professione Comunicatore – e la Sponsorship di Cartiere del Garda e Fiere e Congressi Riva del Garda, il Premio OMI 2014 si pone la finalità di valorizzare la monografia istituzionale d’impresa, quale strumento della comunicazione aziendale, andando a tale scopo a stimolare l’interesse di aziende private e pubbliche, agenzie di pubblicità e di relazione pubbliche, creativi e case editrici.

La comunicazione istituzionale d’impresa in Italia è ancora una cenerentola, anche se negli ultimi anni  comincia a “sposarsi” con gli aspetti strategici della comunicazione aziendale e diventare essa stessa protagonista insieme ad altri strumenti istituzionali.

Il Premio ha lo scopo di fare una ricognizione sull’uso o l’abuso del libro dell’azienda, dare tono ad un settore nel quale sono coinvolte numerose figure professionali che ruotano attorno al poliedrico mondo della comunicazione oltre ad un nutrito numero di case editrici.

Ecco i nominativi degli studenti selezionati e che saranno nella giuria del premio: Filippo Castagna, Antonella Manenti, Elena Mantesso, Anna Marinello, Simone Marsano, Elisa Martini, Giulia Montin, Joan Porcel Pascual, Valentina Trevisanello.

 

Presentazione del libro "Webcreativity: creatività e visual marketing" del prof. Paolo Schianchi

Il nostro docente prof. Paolo Schianchi di Visual communication & interaction design nel corso di Licenza/Laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione presenterà il 22 aprile 2016 alle ore 18.00 presso la libreria Feltrinelli di Padova in via San Francesco 7 il suo ultimo libro pubblicato nella collana webbook #saggitudine di Dario Flaccovio Editore intitolato: Webcreativity. Creatività e visual marketing post-web.

Internet ha modificato il nostro mondo e con lui anche il nostro modo di pensare e di essere creativi. Paolo Schianchi narra questo passaggio in maniera avvincente, chiara e lineare nel suo ultimo lavoro editoriale: Webcreativity - creatività e visual marketing post-web.
Creatività è la parola del momento e oggi, entrando nel web, da vita a immagini dai significati amplificati, poiché “esiste (...) un legame stretto fra la conoscenza e la mediazione dell'informazione, in quanto il medium assume un ruolo attivo nell'organizzazione della stessa, influenzando di conseguenza la cultura di un'epoca. Infatti è differente raccontare, scrivere o raffigurare una stessa cosa o avvenimento, così come sarà diversa la loro percezione. Non esiste così una forma tipica e unica di conoscenza umana, in quanto è influenzata dai media impiegati per divulgarla”. E il web non ha fatto eccezione.
Paolo Schianchi affronta e introduce con queste parole il tema della creatività e del visual marketing post-web, proponendo in seconda battuta delle guide per comprendere il mondo attraverso le immagini che lo raffigurano in rete. Ci accompagna così a comprendere da dove provenga e dove possa portarci la webcreativity, arricchendo il tutto con una serie di esercizi pratici allo scopo di aiutare il lettore a prendere consapevolezza diretta del proprio gesto creativo.
Paolo Schianchi ci immerge in un dialogo creativo che spazia dalle narrazioni non lineari, tipiche del web, al Rococò, come metafora di un prossimo futuro visivo, il tutto giocosamente introdotto dalla domanda: “Sai com'è una stanza vuota? Descrivila”.

Tutti gli studenti e docenti sono inviatati a questa presentazione che verrà guidata dalla nostra docente di Etica e deontologia nel corso di Licenza/Laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione e in Web marketing & digital communication prof.ssa Mariagrazia Villa.

Premio Arte Laguna protagonista del Laboratorio progettuale grafico-pubblicitario

Il tema d'esame del Laboratorio progettuale grafico-pubblicitario del secondo anno del corso di laurea in Scienze e tecniche della comunicazione garfcia e multimediale tenuto dai professori Aurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa, verte quest'anno sulla progettazione editoriale ed allestitiva del prestigioso Premio Internazionale Arte Laguna 2016-2017.

Per questo motivo si estende l'invito agli studenti di partecipare all'inaugurazione della mostra dei finalisti e alla cerimonia di premiazione che si svolgerà presso Nappe dell'Arsenale Venezia sabato 19 marzo 2016 alle ore 18.00.

Gli studenti potranno visitare la Mostra dei finalisti e vincitori con oltre 120 opere d'arte esposte.

Si consigliano alcune visite guidate in programma domenica 20 marzo 2016:

ore 11.00: Nappe Arsenale - opere di pittura, scultura, fotografia, video arte e performance, land art;
ore 15.00: TIM Future Centre - sezione arte virtuale e digitale.

Per registrarti all’evento di inaugurazione clicca qui.


Per ulteriori informazioni:
premioartelaguna.it

Gloria Maistrello partecipa al Talent di Rai RADIO2: "W Guglielmo Marconi"

Gloria Maistrello, nostra laureata IUSVE, parteciperà al concorso "W Guglielmo Marconi", che mette in palio per il vincitore del talent il coinvolgimento e la partecipazione in voce ai programmi di Rai Radio2.

Vogliamo sostenere Gloria?
Votiamo tutti per Gloria qui: www.coniglio.rai.it

Firenze 2015: un team di giovani per una Chiesa più Social

Il V Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze ci ha resi partecipi e protagonisti nel veicolare un messaggio di speranza per una Chiesa nuova e al passo con i tempi. 

Siamo un gruppo di giovani studenti dell’Istituto Universitario Salesiano di Mestre; appassionati e formati nell’ambito della comunicazione digitale abbiamo preso parte a questo convegno nelle vesti di #twitterTEAM cercando di raccontare l’evento attraverso i nostri occhi. Uno sguardo particolare è stato riservato proprio al Triveneto, la regione ecclesiastica che ci ha coinvolto in questa iniziativa.

Capitanati da Mariano Diotto, direttore del dipartimento di Comunicazione della nostra Università, e da Don Marco Sanavio, abbiamo seguito i vari momenti del convegno condividendo in tempo reale sui Social Network foto, video e frasi esemplificative di quello che stava accadendo.
“La prima impressione positiva: belle persone, gentili e disponibili” (Marco Petrazzi - twitterTEAM). Come racconta Marco, abbiamo avuto la possibilità di conoscere moltissime persone e, in particolare attraverso le video interviste, abbiamo notato come tutti fossero molto entusiasti di una presenza giovane e nutrissero un grande interesse verso quello che facevamo. Anche il Card. Angelo Bagnasco ha espresso delle parole positive nei nostri confronti ricordando che la speranza della Chiesa sta proprio nei giovani e, per essere vicini a noi, è estremamente necessario utilizzare i nuovi mezzi di comunicazione; il mondo ecclesiastico ha infatti “il potenziale di crescita e innovazione più ampio, ma ha ancora molto da esplorare rispetto a tutti gli altri ” (Niccolò Mamprin - twitterTEAM).

La cosa più bella è stata che “ognuno di noi ha messo in campo un suo talento per perseguire uno scopo comune, quello di arricchire il Convegno attraverso una visione nuova, giovane e social” (Ilaria Bonadè - twitterTEAM). Lavorare in questo ambiente ci ha anche dato modo di crescere al livello personale: “porto a casa esperienze nuove in ambito giornalistico, ma conservo anche nel cuore i sorrisi della gente speranzosa con cui ho parlato per le strade vicino alla Cattedrale” (Chiara Piaia - twitterTEAM). 
La giornata che ricordiamo con maggiore gioia è stata quella dell’incontro con Papa Francesco: un tripudio di emozioni e di persone riunite insieme nel nome di un’unica e forte Fede. Un altro punto chiave del Convegno è stato l’approccio comunicativo rivoluzionario che la Chiesa ha avuto: “Ho finalmente avuto una risposta al mio dubbio su come la Chiesa pensasse di veicolare la sua comunicazione rispetto ai tempi che sempre più si stavano evolvendo e mi ha mostrato la sua voglia di farsi vedere e comunicare anche ai
 giovani” (Alberto Bordoni, twitterTEAM). 

Questo convegno è stata una rivelazione sorprendente, per contenuti e forme di comunicazione, tanto da coinvolgere chiunque ne sia entrato in contatto: “Ho vissuto per 5 giorni immerso in una realtà che non è la mia, o almeno non in modo così attivo, permettendomi di percepire alcune sfumature della Chiesa Cattolica che mai avrei pensato di vedere. Non nascondo il mio stupore nell’apprendere le reali intenzioni di dare un aspetto più giovane e dinamico anche alla comunicazione ecclesiastica” (PierFilippo Ariano, twitterTEAM). Papa Francesco a Firenze ha detto: “Non guardate dal balcone la vita, ma impegnatevi, immergetevi nell’ampio dialogo sociale e politico” e noi giovani siamo pronti e carichi per seguire il suo messaggio.

Premiazione dei migliori progetti realizzati per il Comune di Cibiana di Cadore

Il giorno 2 gennaio 2016 presso il Polo Culturale delle Dolomiti a Cibiana di Cadore, dalle ore 16.00 in poi, l'Amministrazione Comunale e l'Istituto Universitario salesiano IUSVE vi invitano alla presentazione e premiazione dei migliori progetti (logo, video promozionale, interfaccia web) realizzati dagli studenti del Laboratorio di comunicazione multimediale e software tenuto dai docenti prof. Andrea Barbato, prof. Davide Barbato e prof. Alessandro Stefanoni nell'anno accademico 2014/2015.

Parteciperanno i rappresentanti dell'Amministrazione, alcuni giornalisti locali, e il Direttore del Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE prof. Mariano Diotto.