È la comunicazione, bellezza.

Il piacere di stare in una giuria, per chi lavora nella comunicazione, non supera certo il piacere del lavoro vero. Un annuncio stampa che strappa un sorriso, uno spot che fa trattenere il fiato agli spettatori, un azione virale che moltiplica la sua forza attraverso il consenso dei suoi fruitori: ecco il vero succo di un mestiere davvero duro, faticoso, competitivo, ma soprattutto di infinita soddisfazione emotiva.

Eppure stare in un gruppo di colleghi che deve selezionare e premiare il lavoro è comunque un’esperienza umana, prima che professionale, molto intensa, anche se minore. Diversa dal lavoro creativo, ma parecchio coinvolgente. Nascono amicizie, si scoprono nuovi mondi, si da valore e visibilità ai fondamentali della professione.

L’emozione di "Le idee non dormono mai", però, mi ha fatto ricordare molto l’adrenalina del lavoro. La mia giornata da Presidente di Giuria è stata totale. Ore ed ore a fianco di colleghi creativi e clienti veri, che voglio ringraziare per passione e competenza. Hanno dato brief impegnativi. Si aspettavano esecuzioni di valore per le loro marche. Hanno ottenuto dai ragazzi presentazioni creative emozionate, determinate, esagerate, esecrabili, amabili, ruffiane, tenere.

E dietro alla compressione del tempo dello show off ed alla tensione del lavoro vero, ho visto tanti occhi di giovani creativi che maneggiavano, per la prima volta, quella soddisfazione emotiva che ti scuote dentro, quando approvano il tuo lavoro.

Usate gli stessi occhi, lo stesso spirito, per esaminare le prossime pagine. Giudicate l’entusiasmo degli studenti, annusate il profumo dei futuri professionisti. Proverete le stesse sensazioni del mio meraviglioso team di professionisti e clienti. Comprenderete il mio, il nostro batticuore nel premiare, criticare, accompagnare i ragazzi, nello spirito di questa meravigliosa, piccola, sfidante manifestazione.

È la comunicazione, bellezza.