La comunicazione politica sui social media: gli influencer politici tra retorica e meme

Studente: Michela Consolini
Titolo tesi: La comunicazione politica sui social media: gli influencer politici tra retorica e meme.
Docente relatore: Prof.ssa Michela Drusian
Docente controrelatore: Prof. Cristiano Dalpozzo
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Emilia Brovero
Data discussione tesi: 15 ottobre 2021
Baccalaureato in: Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

La politica ha assunto un nuovo modo di comunicare, più veloce, leggero e diretto. Nemmeno la comunicazione politica è rimasta immune alle logiche dei nuovi media, con l’emergere di nuove figure – gli influencer politici – e l’utilizzo di tecniche pop, la cui massima espressione sono i meme. Creare engagement sembrerebbe il nuovo imperativo a sostituzione della ricerca di voti, i quali hanno lasciato posto a like, commenti e condivisioni. Lo stesso sistema informativo è cambiato: i media tradizionali hanno perso di autorità a vantaggio del rinnovato ruolo ricoperto dai social, sempre più utilizzati come strumenti di conoscenza. Comprendere il meccanismo alla base dei nuovi messaggi politici sui social media permette all’utente-elettore di difendersi da messaggi fallaci, alimentando la costruzione del pensiero critico. La natura dialogica del rapporto politico-elettore rende quest’ultimo protagonista assoluto della campagna elettorale, la quale, grazie ai sistemi di rilevazione e ascolto, monitorerà scientificamente l’opinione pubblica per adattare la comunicazione in base al pubblico di riferimento. L’evolversi della comunicazione politica, invadendo anche i più recenti social media, è dunque un processo inevitabile, con esiti imprevedibili.

Politics has taken on a new way of communicating, faster, lighter and more direct. Not even political communication has remained immune to the logic of the new media, with the raising of new figures - political influencers - and the use of pop techniques, of which the maximum expression are memes. Creating engagement would seem the new imperative to replace the search for votes, which have left the way to likes, comments and shares. The information system itself has changed: traditional media have lost authority to the advantage of the renewed role played by social media, increasingly used as tools of knowledge. Understanding the mechanism behind the new political messages on social media allows the user-voter to defend themselves from false messages, fueling the construction of critical thinking. The dialogical nature of the political-voter relationship makes the latter the absolute protagonist of the electoral campaign, which, thanks to the detection and listening systems, will scientifically monitor public opinion to adapt the communication based on the target audience. The evolution of political communication, also invading the most recent social media, is therefore an inevitable process, with unpredictable results.