Lo spettatore e il linguaggio cinematografico. Il rapporto tra il desiderio di proiezione e la struttura narrativa

Studente: Reina Tagliapietra
Titolo tesi: Lo spettatore e il linguaggio cinematografico. Il rapporto tra il desiderio di proiezione e la struttura narrativa
Docente relatore: Prof. Nicolò Fazioni
Docente controrelatore: Prof. Nicola Ferrari
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 13 ottobre 2021
Licenza in: Creatività e design della comunicazione

L’obiettivo della comunicazione mediatica attuale consiste nel ricercare una dimensione sempre più inclusiva, capace di rispecchiare l’identità del fruitore e di coinvolgere direttamente la sua immaginazione. Secondo tale prospettiva, l’aspetto visuale del linguaggio cinematografico e la sua estensione lungo le dimensioni spaziale e temporale determinano un efficace processo di creazione del mondo illusorio all’interno del quale proiettare la propria coscienza. Affrontando sequenzialmente le tre fasi immersive del coinvolgimento dello spettatore, è possibile riscontrare come l’iniziale desiderio di immedesimazione nel ruolo dell’Altro, inteso come soggetto della trama, si estenda successivamente al desiderio di evasione all’interno dell’Altrove e giunga, infine, a ricercare il proprio prolungamento attraverso il tempo nel desiderio di Attesa, inscritto nello stesso sviluppo narrativo della storia.

The aim of current media communication is to seek an increasingly inclusive dimension to reflect the identity of the viewer and to involve his imagination directly. According to this perspective, the visual aspect of cinematographic language and its extension along spatial and temporal dimensions determine an effective process of creation of the illusory world in which to project the consciousness. By sequentially addressing the three immersive phases of viewer involvement, initially there is the desire for identification in the Other, which is meant as the subject of the plot. Subsequently, this desire extends itself into the desire to escape within Elsewhere. Finally, it seeks its extension through time in desire of Waiting, which is inscribed in the narrative development of the story.