Empatia e passione per la comunicazione

Ho partecipato a tante commissioni esaminatrici di lavori nel settore della creatività da quando ho intrapreso la mia attività di imprenditore.
Ho avuto modo anche per molti anni di insegnare, anni durante i quali ho incontrato talenti originali e incredibili, ma l’esperienza entusiasmante che ho vissuto il giorno 25 settembre 2015 insieme ai miei colleghi allo IUSVE mi ha dato la possibilità, oltre che esaminare e dare qualche suggerimento, di imparare a mia volta cose nuove e approcci delle nuove generazioni al tema della creatività.
Come ebbi modo di dire durante la premiazione, ciò che mi ha colpito maggiormente sono due aspetti:

• Il primo riguarda l’empatia trasmessa da tutti i gruppi che hanno presentato i propri lavori.
Ho notato una capacità di esprimersi, di presentare, e quindi di relazionarsi che non è comune nell’ambito creativo. Penso che questo sia l’aspetto distintivo di chi frequenta, oltre a una università creativa, nello speci co una scuola diretta da Salesiani, che hanno nel DNA la capacità di coinvolgere e far coinvolgere.
Su questo punto vorrei solo dire che oggi la capacità di un direttore creativo non si misura solo progettando cose giuste e belle, ma soprattutto avendo metodo nello spiegarle bene al cliente.

• Il secondo punto che ho colto è stata la passione nella cura e nel dettaglio degli aspetti progettuali: ho visto spaziare su vari fronti della gra ca tradizionale e della gra ca innovativa, progetti corretti e progetti d’avanguardia, segno questo che l’indirizzo di IUSVE è quello di far lavorare gli studenti con la massima libertà in tutti i campi. Ecco, sono stato contento di partecipare a questo incontro, non solo perché ho visto cose belle e interessanti, ma anche perché ho visto una professionalità, che ha confermato in me che per crescere bisogna sempre cambiare e soprattutto di guardare al futuro.
È stata veramente una giornata rilassante.