Imprenditorialità, comunità e progettazione organizzativa, approfondimento dei tre elementi chiave per il lancio di un'impresa. Elaborazione di un business plan a partire dall'analisi sviluppata: il progetto Jade.

Data: 20 luglio 2021
Studente:
 Andrea Zoccatelli
Titolo tesi:
Imprenditorialità, comunità e progettazione organizzativa, approfondimento dei tre elementi chiave per il lancio di un'impresa. Elaborazione di un business plan a partire dall'analisi sviluppata: il progetto Jade.
Docente relatore:
 Ferdinando Azzariti
Baccalaureato in:
 Baccalaureato in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale

L’imprenditore è colui che avvia un’attività finalizzata alla creazione di valore, assumendo un rischio estremamente elevato dato dalla complessità dei mercati. È un individuo eccezionale, in quanto a differenza della maggioranza della popolazione orienta il suo agire principalmente in funzione del bisogno di autorealizzazione, spesso trascurando necessità considerate dai più come di primaria importanza. È colui che fonda un’impresa e le conferisce un’identità che determina il modo in cui viene percepita dai soggetti con cui intrattiene rapporti. I valori sono uno dei fattori che definiscono la politica aziendale: se i principi su cui si basa tengono conto di tutti i portatori di interesse è più probabile che si costruisca una rete caratterizzata da rapporti che portano beneficio a tutti. Con l’avvento della rete uno degli stakeholders ha assunto ancora più rilevanza: il consumatore. Questa denominazione risulta quasi fuori luogo nell’ambiente digitale, dove gli utenti si riuniscono in communities che influiscono sulle vendite dei prodotti, elaborano proposte per migliorare l'offerta delle aziende e talvolta esercitano potere politico. Per sfruttare le potenzialità delle comunità è necessario un approccio mirato alla selezione di quelle in target e all’eventuale creazione di nuove che possano portare valore all’impresa. Una volta compresa la complessità del mercato, i rischi che un imprenditore deve affrontare, l’importanza dei valori, degli stakeholders e delle communities si può procedere alla progettazione organizzativa. Il risultato è l’organigramma, schema che contiene tutte le informazioni utili per definire le relazioni interne ed esterne, il punto di partenza su cui si imposta tutta l’attività economica.

The entrepreneur is the one who starts an activity aimed at creating value, assuming an extremely high risk given by the complexity of the markets. He is an exceptional individual: as unlike the majority of the population he mainly follows the need for self-realization, often neglecting needs considered by most to be of primary importance. He is the one who founds a company and gives it an identity. Values are one of the most important factors that define company policy: if it takes into account all the stakeholders, the firm will build an efficient network based on win-win relationships. With the advent of the internet, one of the stakeholders has taken on even more importance: the consumer. This denomination is almost out of place in the digital environment, where users gather in communities that affect the sales, develop proposals to improve the products offered and sometimes have political power. In order to exploit the potential of communities, it is required a methodological approach aimed at selecting the existing ones and at creating a new one which could lead to the creation of value for the company. Once you understand the complexity of the market, the risks that an entrepreneur has to face, the importance of values, stakeholders and communities, you can proceed with the organizational design. The result is the organization chart, a scheme that contains all the information useful for defining internal and external relations, it is the starting point for every economic activity.