Internet e democrazia: come lo sfruttamento dei dati personali e la manipolazione dell'informazione in rete stanno favorendo l'affermarsi del capitalismo della sorveglianza

Studente: Sara Vezzoni
Titolo tesi: Internet e democrazia: come lo sfruttamento dei dati personali e la manipolazione dell'informazione in rete stanno favorendo l'affermarsi del capitalismo della sorveglianza
Docente relatore: Prof. Nicola Giusto
Docente controrelatore: Prof. Umberto Rosin
Presidente commissione di tesi: Prof. Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 07 marzo 2022
Licenza in: Web Marketing & Digital communication

Questa tesi intende dimostrare come l’influenza del digitale sulla sfera democratica sia divenuta negli anni sempre più significativa e sia mutata al punto da essere oggi temuta anziché desiderata. Il digitale in un primo momento è stato considerato uno strumento con un potenziale democratico immenso, capace di modificare il ruolo degli utenti all’interno della società e in grado di concedere ai singoli maggior autonomia e influenza in merito ai processi decisionali che li riguardano. La rete è infatti stata inizialmente considerata come lo strumento democratizzante per eccellenza in grado di liberare i cittadini dal ruolo marginale a cui sono stati progressivamente relegati. Questo potenziale è però stato presto messo da parte in favore di una nuova forma di capitalismo che ha favorito l’accentramento di potere nelle mani di pochi enti che, tramite la continua estrazione di dati, hanno sfruttato il digitale in favore di un nuovo sistema di sorveglianza e di manipolazione. Un’analisi dei fenomeni che riguardano il mondo del web e che coinvolgono tutti i consumatori digitali risulta quindi di vitale importanza poichè spesso manca consapevolezza riguardo questi meccanismi in quanto poco visibili agli occhi degli utenti. Conoscere queste dinamiche è il primo passo per contrastare l’oppressione che il digitale ha favorito e per tentare di diminuire l’asimmetria di potere che si è andata a creare tra utenti e piattaforme.

This thesis wants to demonstrate how the influence of digital technology on the democratic sphere has become increasingly significant over the years and has changed to the point that it is now feared rather than desired. At first digital was considered a tool with an immense democratic potential, capable of changing the role of users within society and able to grant individuals greater autonomy and influence regarding the decision-making processes that affect them. Internet was in fact initially considered as the democratizing tool for excellence capable of freeing citizens from the marginal role to which they have been progressively relegated. However this potential was soon put aside in favor of a new form of capitalism that favored the centralization of power in the hands of a few entities that, through the continuous extraction of data, have exploited the digital in favor of a new surveillance and manipulation system. An analysis of the phenomena that affect the world of the web and that involve all the digital consumers is therefore of vital importance because there is often a lack of awareness about these mechanisms as they are barely visible to users. Having a knowledge of these dynamics is the first step to fight the oppression that the digital has fostered and to try to decrease the asymmetry of power that has been created between users and platforms.