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Eccovi gli studenti che si sono laureati nella nostra università con il massimo dei voti nel Corso di laurea di Licenza/Laurea Magistrale in Web marketing & digital communication - Creatività e design della comunicazione - Comunicazione integrata e Design.

"Auditel Totale Audience": nuovi scenari nel marketing televisivo online

Studente: Antonio Polato
Titolo tesi"Auditel Totale Audience": nuovi scenari nel marketing televisivo online
Docente relatore: Prof. Francesco Sordi
Docente controrelatore: Prof. Umberto Rosin
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 12 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

In un’epoca dove l’intrattenimento è sempre più dominato dai colossi dello streaming, risulta fondamentale raccogliere e analizzare i big data per potersi mettere all’ascolto del consumatore e dei suoi bisogni. In Italia, Auditel sta rivoluzionando il proprio sistema di rilevazione degli ascolti televisivi per tenere in considerazione anche il consumo generato dai dispositivi connessi. Per poterli comprendere, è necessario contestualizzarli all’interno di un mercato non più nazionale bensì globale, mettendo sempre in primo piano lo stakeholder di riferimento. L’applicazione della metodologia del marketing scientifico permette di tenere in considerazione tutti questi fattori per identificare le strategie in grado di far crescere le piattaforme on demand degli editori televisivi che propongono i loro contenuti in modo non lineare.

Streaming is playing an increasingly important role in the entertainment world. It is essential to collect and analyze big data in order to be able to listen to the consumer and his needs. In Italy, Auditel is revolutionizing its television audience detection system. The aim is to take into account the consumption generated by the connected devices. In order to understand these data, it is necessary to contextualize them within a market that is no longer national but global and always put the reference stakeholder in the foreground. The application of the scientific marketing methodology allows taking into consideration all these factors to identify the strategies capable of growing the on-demand platforms of the television publishers that offer their content in a non-linear way..

Il corporate storytelling nel settore della formazione continua. Progettazione di una content strategy per il Master in Criminologia IUSVE

Studente: Chiara Piaia
Titolo tesiIl corporate storytelling nel settore della formazione continua. Progettazione di una content strategy per il Master in Criminologia IUSVE
Docente relatore: Prof.ssa Ginevra Fidora
Docente controrelatore: Prof. Giovanni Vannini
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 11 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

Lo storytelling è oggi una competenza fondamentale per trasferire il valore di un brand ai suoi clienti. Proprio perché la narrazione è un tratto fondante dell’essenza dell’essere umano, molto spesso viene sminuita e considerata alla stregua di tutti. Ma l’approccio scientifico alla narrazione necessita di una visione strategica e di una progettazione basata sull’analisi del contesto competitivo, del brand stesso, dei suoi pubblici. In questa tesi, dopo un inquadramento teorico per dimostrare la scientificità di questa disciplina e l’esigenza di un approccio di marketing narrativo come frutto di una rivalutazione dell’intero sistema “brand”, si è passati alla progettazione della comunicazione di un prodotto formativo, un corso universitario post-lauream: il Master interdisciplinare di primo livello in Criminologia, Psicologia Investigativa e Psicopedagogia Forense dello IUSVE. La progettazione si è basata sui pilastri della narrazione per approdare alla proposta di content strategy cercando di intrecciare il narrative marketing al content marketing. Dall’analisi del contesto e del sistema prodotto anche in relazione ad altri esempi di master di primo livello, si è passati all’analisi e definizione dell’identità del brand, attraverso il suo sistema di valori, la sua missione e la sua visione, per poi passare alla sua personalità grazie all’identificazione del suo archetipo e la conseguente elaborazione delle linee guida verbali e visive. Infine si è arrivati a proporre una content strategy nei suoi format, tipi di contenuto e canali.

Storytelling is today a fundamental competence to transfer the value of a brand to its customers. Precisely because it is a founding characteristic of the essence of the human being, it is very often diminished and considered like everyone can do it without any kind of preparation. But the scientific approach to storytelling requires a strategic vision and design based on the analysis of the competitive context, of the brand itself and of its audiences. In this thesis, after a theoretical framework to demonstrate the scientificity of this discipline and the need for a narrative marketing approach, as the result of a re-evaluation of the entire "brand" system, we moved on to the design of the communication of a educational product, a post-graduate university course of first level: the interdisciplinary Master in Criminology, Investigative Psychology and Forensic Psychopedagogy by IUSVE. The design was based on the pillars of storytelling to arrive at the content strategy proposal, trying to combine narrative marketing and content marketing. From the analysis of the context and the product system, also in relation to other examples of first level masters, we moved on to the analysis and definition of the brand identity, through its value system, its mission and its vision, and then to its personality thanks to the identification of its archetype and the consequent elaboration of verbal and visual guidelines. Finally, we propose a content strategy in its formats, content types and channels.

Valorizzare team e risorse umane nell’era delle social enteprise: la Creative Confidence come approccio all’innovazione

Studente: Angela Piccolo
Titolo tesiValorizzare team e risorse umane nell’era delle social enteprise: la Creative Confidence come approccio all’innovazione
Docente relatore: Prof. Giovanni Vannini
Docente controrelatore: Prof.ssa Chiara Marin
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 11 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

La digital transformation è un fenomeno che ha portato un forte cambiamento negli equilibri che sussistono tra imprese e persone. Il ruolo delle prime è notevolmente mutato, a fronte di un rinnovato potere dell’individuo che ha potuto accedere a nuove e diverse fonti di informazione e al fatto che quest’ultimo abbia attribuito alle aziende nuove responsabilità sociali. Questo il motivo per cui hanno iniziato a diffondersi le social enterprise, realtà aziendali che prestano particolare attenzione ai propri stakeholder, interni ed esterni, e che vogliono coniugare la crescita economica con la possibilità di avere un impatto positivo sulla società. Le sfide con cui queste organizzazioni devono confrontarsi sono principalmente due: da una parte la necessità di ridefinire la propria struttura organizzativa a favore di modelli ramificati e orizzontali di gestione (network of team) e dall’altra la necessita  di attivare forme di innovazione più inclusive in cui collaborazione e creatività si esprimono al loro meglio sotto forma di team di persone in grado di condividere gli stessi obiettivi e dare vita ad un’esperienza ottimale di lavoro, il networked flow. La Creative Confidence si presenta come approccio all’innovazione, che trae la sua origine dai principi del Design Thinking e che se applicata correttamente è in grado di far emergere abilità e attitudini delle persone e di rinnovare la cultura aziendale. In questo lavoro di ricerca si cercherà di delineare il percorso che conduce all’implementazione di questo approccio, di comprendere in quali ambiti è attualmente applicato e quali siano competenze e attitudini che richiede per essere adottato.

Digital transformation is a phenomenon that has brought about a strong change in the balance between companies and people. The role of the companies has changed considerably, because of a new power of the individual who has been able to access new and different sources of information and the fact that people has given to companies new social responsibilities. This is the reason why social enterprises have started to spread, they are companies that pay particular attention to their internal and external stakeholders and who want to combine economic growth with the possibility of having a positive impact on society. The challenges with which these considerations have to face are mainly two: on the one hand the need to redefine organizational structure in favor of horizontal management models (network of team) and on the other the need for new innovation models in which collaboration and creativity are best expressed in the form of teamwork, in which people are able to share the same objectives to have optimal work experience, networked flow. Creative Confidence is an approach to innovation, which draws its origin from the principles of Design Thinking and that is able to emerge people's skills and attitudes and renew the corporate culture. In this research work we will try to outline the path that leads the whole implementation of this approach, in which areas it is currently applied and what are specific skills and attitudes that require to be adopted.

La strategia promozionale delle località marittime oltre la stagione estiva: limiti, potenzialità e best practices per la città di Grado

Studente: Gaia Zorzenon
Titolo tesiLa strategia promozionale delle località marittime oltre la stagione estiva: limiti, potenzialità e best practices per la città di Grado
Docente relatore: Prof.ssa Chiara Marin
Docente controrelatore: Prof. Giovanni Vannini
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 11 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inCreatività e design della comunicazione

La tesi è volta alla creazione e sviluppo di una strategia promozionale delle località marittime, pensata per andare oltre alla stagione estiva. La destagionalizzazione nasce dalla necessità di modificare la periodicità dei flussi turistici, per evitare di avere durante l’anno il presentarsi di un momento di alta congestione, alternato a un altro di completo stallo. 
Il lavoro di ricerca parte da un’analisi del turismo balneare italiano. L’esperienza personalizzata propria di un turismo post-moderno ci porterà a studiare la figura del turista, le sue motivazioni al viaggio e gli interessi che lo muovono. Scopriremo che in un contesto marittimo, l’aumento della portata turistica può essere il risultato dell’accostamento dell’elemento mare ad altri fattori come l’enogastronomia, la cultura e il benessere. Bisogna allora puntare sulle possibilità derivanti da un’offerta ampia e sulla capacità di promuoversi in maniera ottimale, come alcune realtà italiane prese in esame durante il corso della trattazione. 
Si giunge così al cuore del lavoro, un progetto promozionale ideato per rafforzare l’identità e le specificità di Grado, non capace ancora di proporsi in maniera competitiva oltre i mesi estivi. Per richiamare il target di riferimento, un pubblico di prossimità, tanto domestico quanto straniero, si è scelto di eliminare del tutto il concetto stagionale, per approcciarsi ad una maggiore fruibilità dell’isola, lungo un unico periodo annuale senza interruzioni al suo interno. La destinazione, diventata un puro concentrato di benessere, consentirà al proprio ospite di poterci tornare quando più ne sente la necessità, così da ricaricarsi grazie al respiro lungo e profondo concesso dall’isola. 

The thesis aims to create and develop a promotional strategy for seaside resorts, designed to go beyond the summer season. The need of change the periodicity of tourist flows leads to overcome the classic tourist season, to avoid very full periods alternating with much quieter times. The research starts from an analysis of Italian seaside tourism. The personalized experience of a post-modern tourism will lead us to study the figure of the tourist, his motivations to travel and the interests that move him. We will discover that in a maritime context, the increase in tourist flow can be the result of the combination of the sea element with other factors such as food and wine, culture and well-being. Then we must focus on the possibilities offered by a wide offer and on the ability to promote it optimally, like some Italians case-studies examined during the course of the discussion. This leads to the heart of the work, a promotional project designed to strengthen the identity and specificity of Grado, which is not able to offer itself competitively beyond the summer months yet. The seasonal concept was completely eliminate, in order to attract the tourist target, tipically from nearby areas, both italians and foreigners. Removing the seasonality shows greater usability of the island, along a single annual period without interruptions within it. The destination, which has become pure well-being, will give guests the opportunity to return when they need it most, so that they can recharge themselves thanks to the long and deep breath given by the island.

Big data marketing: Il modello occidentale e la rivoluzione digitale cinese

StudenteNasato Eleonora
Titolo tesiBig data marketing: Il modello occidentale e la rivoluzione digitale cinese
Docente relatore: Prof. Francesco Sordi
Docente controrelatore: Prof. Umberto Rosin
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 11 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

Il seguente elaborato di tesi è strutturato in tre parti, ugualmente interessanti nell’ottica dello studio dei big data e del loro funzionamento. I primi capitoli hanno lo scopo di approfondire il tema dei big data, quest’enorme quantità di informazioni non strutturate che vengono quotidianamente catturate, memorizzate, gestite e analizzate da potentissimi software per database allo scopo di essere utilizzate per indagini descrittive, predittive e prescrittive. Vengono quindi indagati gli attori principali, gli strumenti che permettono l’analisi e la raccolta e infine il funzionamento. La volontà principale è quella di comprendere in che modo i big data possano essere integrati all’interno del marketing e quali sono le piattaforme e le modalità che permettono alle aziende di raccogliere i dati sugli utenti. Un approfondimento interessante verte sul marketing predittivo, reso possibile grazie al connubio tra big data e machine learning. Vengono quindi analizzate le tipologie di predizioni analitiche, gli algoritmi delle piattaforme e i sistemi di raccomandazione per concentrarsi infine sulla psicometria e profilazione degli utenti. La seconda parte della tesi è incentrata sulla rivoluzione digitale cinese, Paese che negli ultimi anni si è dimostrato molto avanti in questo ambito e che ha investito molto sull’intelligenza artificiale e machine learning. La Cina, dalle usanze molto diverse da quelle occidentali, ospita tre leader mondiali che da soli coprono quasi tutto il mercato cinese: Alibaba, Baidu e Tencent. Questi colossi potentissimi forniscono ai cittadini cinesi qualsiasi prodotto o servizio e si caratterizzano per una suddivisione interna di tantissime altre società che fanno sempre capo a ognuna di loro. In questo modo ciascuno dei tre giganti ha accesso a un numero elevatissimo di dati sugli utenti relativo a qualsiasi loro movimento, riuscendo a ricostruire un customer journey completo e dettagliato su ciascuno. La cosa interessante è come, una volta ottenuti questi dati, vengano condivisi con il governo, il quale a sua volta se ne serve per altri scopi più o meno etici, come ad esempio il social credit system dei cittadini. Infine, l’ultima parte è una ricerca quantitativa che ha lo scopo di comprendere qual è la percezione degli utenti riguardo la propria privacy online, si cerca poi di analizzare lo status di stress che le attività di marketing altamente personalizzate potrebbero provocare e infine capire qual è il reale valore economico e non, che gli utenti attribuiscono ai loro dati personali.

The following work is structured in three parts, equally focused on the perspective of the study of big data and their functioning. The first chapters are intended to deepen the topic of big data, this huge amount of unstructured information that is captured, stored, managed and analyzed daily by powerful database software in order to be used for descriptive, predictive and prescriptive investigations. The scope is to investigate the main actors, the tools that allow analysis and collection and finally the operations necessarily in order to be able to collect datas. The main intention of the following elaborate is to understand how big data can be integrated into marketing strategies and what are the platforms and methods that allow companies to collect user data. An interesting study focused on predictive marketing, made possible thanks to the combination of big data and machine learning. The types of analytical predictions, the algorithms of the platforms and the recommendation systems are then analyzed to finally focus on the psychometrics and profiling of the users. The second part of the thesis is focused on the Chinese digital revolution. This is a country that has shown itself far ahead in the big data topic in recent years and has invested heavily in artificial intelligence and machine learning. China is the home of three world leaders who alone cover almost the entire Chinese market: Alibaba, Baidu and Tencent. These powerful giants provide Chinese citizens with any product or service needed and are characterized by an internal subdivision of many other companies that always belong to the big one. In this way, each of the three giants has access to a very large number of user data relating to any of their movements, managing to reconstruct a complete and detailed customer journey on each. The interesting thing is how, once these data are obtained, they are shared with the government, that use them for other purposes such as the social credit system of citizens. Finally, the last part is a quantitative research with the aim to understand what users' perception of their online privacy is, to analyze the stress status that highly personalized marketing activities could cause and to understand what it is the real economic and non-economic value that users attribute to their personal data.

Green Marketing: il cambiamento della percezione riguardo alle tematiche ambientali, dai Baby Boomers alla iGen

Studente: Emanuele Urbani
Titolo tesiGreen Marketing: il cambiamento della percezione riguardo alle tematiche ambientali, dai Baby Boomers alla iGen
Docente relatore: Prof. Umberto Rosin
Docente controrelatore: Prof. Francesco Sordi
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 11 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

Le tematiche ambientali, negli ultimi anni, stanno acquisendo un’importanza sempre più rilevante sotto molti aspetti andando ad influenzare diversi ambiti che spaziano da quello economico a quello sociale. Questo elaborato si pone l’obiettivo di comprendere com’è cambiata, tra le varie generazioni della popolazione italiana, la sensibilità al consumo dei prodotti sostenibili e meno dannosi a livello ambientale. Per fare ciò, dopo una revisione della letteratura, è stato analizzato il fenomeno della sostenibilità declinandolo in diversi ambiti: sociale, economico e comunicativo. Questo ha permesso di creare una cornice di riferimento utile a comprendere il contesto in cui questo fenomeno si posiziona. Per comprendere la variazione nei comportamenti d’acquisto è stato utilizzato un disegno di ricerca di tipo multi metodologico: combinando tre tipologie di analisi diverse è stato possibile comprendere come sono cambiate le attitudini al consumo sostenibile nelle varie generazioni. Lo studio è partito da una desk analysis che ha permesso di comprendere i principali comportamenti ambientali della popolazione italiana, successivamente è stata svolta un’analisi quantitativa su un campione di 420 rispondenti, divisi per cluster generazionali, infine questi dati sono stati interpretati grazie ad un’intervista qualitativa ad un’esperta del settore. Delineati i comportamenti e le abitudini di consumo, i dati raccolti sono stati utilizzati per definire delle linee guida utili alle aziende che vogliono approcciare alla sostenibilità. Durante tutto l’elaborato sono stati inoltre analizzati gli approcci di diverse aziende, sia per comprendere meglio alcuni concetti, sia per riportare degli esempi utili a definire un modello d’approccio declinabile su diverse tipologie di business.

Environmental issues, in recent years, are acquiring an increasingly importance in many sectors. These issues influence different areas ranging from economic to social. This thesis aims to understand how, among the various generation of the Italian population, the sensibility to the consumption of sustainable and less environmentally harmful products has changed. In order to understand this factors, the disquisition begin with a literature review. After that, the phenomenon of sustainability is analysed, declining it in different fields: social, economic and communication. This first analysis has allowed to create a useful framework for understanding the context in which this phenomenon occurs. To understand the variation of the purchase intention, was used a multi methodological approach to research: by combining three different types of analysis it was possible to realize how attitudes towards sustainable consumption has changed between the generations. The study started from a desk analysis that allowed to understand the main aspects of the approach to environmental issues by the Italian population. After that a quantitative analysis was carried out on a sample of 420 respondents, divided by generational clusters, finally these data were interpreted thanks to a qualitative interview with an expert of the sector. Once the consumption habits were defined, the collected data were used to define some useful guidelines for companies that want to approach the market in a sustainable way. During the whole process were also analysed the approaches of different companies to better understand some critical aspects and underline useful examples in order to define an ideal approach that can be applied in different types of business.

Il perbenismo visivo e la costruzione della felicità in Instagram

Studente: Anna Pastorelli
Titolo tesiIl perbenismo visivo e la costruzione della felicità in Instagram
Docente relatore: Prof. Paolo Schianchi
Docente controrelatore: Prof. Simone Azzoni
Presidente commissione di tesi: Prof. Cosimo Marco Scarcelli
Data discussione tesi: 10 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inCreatività e design della comunicazione

L’attuale civiltà delle immagini porta l’uomo contemporaneo a scontrarsi con una realtà sempre più mediata dalle raffigurazioni. Lo sviluppo tecnologico connesso alle opportunità espressive fornite dalla rete ha dato vita ad una sovrabbondanza di materiale figurativo contraddistinto da un conformismo visivo mai sperimentato prima. Fenomeno che si realizza attraverso l’indomabile diffusione di immagini parassita e che viene, altresì, alimentato dalla difficoltà riscontrata dal comunicatore nel discernere ciò che è bello da ciò che è di gusto. La promessa di poter agire, connettersi e creare liberamente vantata dal digitale e dalle piattaforme social ha assunto le sembianze di una sfida all’imitazione più credibile che alimenta un diffuso perbenismo visivo. Logica uniformante alla quale si affianca un conformismo emotivo palpabile. Instagram, campo d’indagine del metaprogetto realizzato, alimenta la proliferazione di contenuti estetici e di gusto veicolando, oltre ad un’idea preconfezionata di bellezza, una concezione conforme e livellata di felicità, emozione abilmente costruita e veicolata. L’obiettivo di questo elaborato risiede, dunque, nell’intenzione di evidenziare come il perbenismo visivo in atto influenzi il nostro sguardo alterando il concetto di realtà e limitando possibilità creative ed immaginative del comunicatore. Dopo una prima contestualizzazione circa l’epoca della visibilità post-web sono state indagate le dinamiche della logica visiva uniformante illustrando conseguenze e implicazione ad essa legate. Considerando aspetti etici, sociali e percettivi della comunicazione, ci si è concentrati nel fornire indicazioni ed esempi pratici atti a ripensare il conformismo visivo in corso. Indirizzare i professionisti verso una comunicazione più etica e consapevole si colloca come fine ultimo dell’elaborato. Ampio è il ventaglio di possibilità che si mostra al creativo conoscitore di elementi della grammatica visiva.

The era of images in which we live leads contemporary man to get in touch with a reality increasingly mediated by pictures. The technological development connected to the expressive opportunities provided by the Net has given rise to an overabundance of figurative material characterised by a lumbering visual homogenisation never experienced before. A phenomenon that takes shape through the indomitable diffusion of “parasitic images” which brings the communicator to be at odds with distinguishing beauty from style. The deceiving promise of being able to act, connect and create freely, boasted by digital technologies social networks has lead to the challenge to the most credible imitation that feeds the widespread visual and emotional conformism. Instagram, field of investigation for the realised meta-project, nourishes the proliferation of aesthetic contents by conveying, in addition to a pre-packaged idea of beauty, a conforming conception of happiness. The aim of this paper lies, therefore, in the intention of highlighting how the current visual conformism influences our sight by altering the concept of reality and limiting the range of creative and imaginative possibilities owned by the communicator. After a precise contextualisation about the era of post-web visibility, the paper has investigated dynamics, consequences and implications of visual homogenisation. Considering ethical, social and perceptive aspects of communication, the academic theory has been enriched by practical examples and precise guidelines aimed at rethink the current visual conformism. Directing visual designers towards a more ethical and conscious communication is the ultimate goal of the work. A wide range of possibilities is shown to the connoisseur of elements of representational grammar.

Il potere dell'Influencer Marketing per il settore beauty. I micro-influencers: come contenere i costi ottenendo ottimi ROI.

StudenteLuconi Giulia
Titolo tesiIl potere dell'Influencer Marketing per il settore beauty. I micro-influencers: come contenere i costi ottenendo ottimi ROI.
Docente relatore: Prof. Giovanni Vannini
Docente controrelatore: Prof. Valerio Mariani
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 10 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

Questa tesi ha lo scopo di determinare l’impatto delle recensioni dei prodotti e dei contenuti sponsorizzati di prodotti di cosmesi ad opera delle micro-influencers, definite anche beauty guru, sul social network Instagram. Tali soggetti assumono il ruolo di opinion leader in quanto, attraverso le video review e i tutorial, danno vita a un passaparola tra i consumatori, in conseguenza del quale un determinato prodotto viene considerato valido o meno. In questo modo si orientano gli acquisti dei prodotti cosmetici. La struttura dell’elaborato è basata su quattro capitoli, più un ultimo in cui si presenta un caso di studio relativo ad una campagna di micro-influencer marketing di HelloBody Italia, start-up di cosmetici naturali con sede a Berlino. Il primo capitolo fornisce un quadro generale dell’evoluzione del marketing del passaparola e del Web 2.0. Viene poi introdotto il concetto di influenza digitale e presentati alcuni modelli di definizione, fino a raggiungere un’analisi di quella che è la reputazione online dell’azienda e del perché è strategico saperla gestire. Il secondo capitolo si presenta come una continuazione del precedente. Viene introdotto il concetto di influencer marketing e saranno presentati metodi e strumenti per portare a termine una completa campagna di influencer marketing. Viene inoltre esposto il concetto di ROI e presentati i KPI fondamentali da prendere sotto esame. Nel terzo capitolo verrà delineata l’attuale situazione del mercato della cosmesi, riportando diversi dati derivanti dai più recenti report di ricerca sul fenomeno. Saranno indicate le tendenze relative all’anno corrente con particolare riferimento alle dinamiche e alle variazioni di tendenza rispetto agli anni precedenti. Il quarto capitolo ha lo scopo di analizzare il ruolo dei micro-influencer, mantenendo uno sguardo particolare al settore del beauty. Al fine di chiarire al meglio l’analisi empirica, è stato inserito un quinto ed ultimo capitolo che presenta l’analisi di una campagna di micro-influencer marketing realizzata da HelloBody. Dopo aver presentato brevemente l’azienda e aver spiegato i metodi di ricerca e gestione di influencer, verranno riportati i risultati emersi dalla campagna.
Infine, all’interno della conclusione, sono state riportate le riflessioni emerse rapportando i risultati all’iniziale domanda di ricerca.

This dissertation aims to determine the impact of product reviews and sponsored content of cosmetics products by micro-influencers, also known as beauty gurus, within the social network Instagram. These individuals assume the role of opinion leaders because through video reviews and tutorials, they create a word of mouth among consumers, as a result of which a certain product is considered valid or not. In this way they influence the purchase intention of cosmetic products. The structure of this paper is based on four main chapters, plus a last one presenting a case study on a micro-influencer marketing campaign of HelloBody Italy, a start-up of natural cosmetic products based in Berlin. The first chapter provides an overview of the evolution of word of mouth marketing and Web 2.0. It then introduces the concept of digital influence and presents some models, an analysis of what is the online reputation management and why it is strategic asset. The second chapter is a continuation of the previous one. The concept of influencer marketing is introduced and methods and tools to carry out a complete influencer marketing campaign will be presented. There will be a definition of ROI - return on investment - and an examination of the key KPIs to consider. In the third chapter the current situation of the cosmetics market will be outlined, reporting various data from the most recent research reports on the phenomenon. The trends for the current year will be taken into consideration, with particular reference to the dynamics and changes in trends compared to the previous years. The fourth chapter aims at analyzing the role of micro-influencers, keeping a special eye on the beauty sector. In order to better clarify the empirical analysis, it has been added a fifth and final chapter presenting the analysis of a micro-influencer marketing campaign carried out by HelloBody. After briefly presenting the company and explaining the research and management methods of influencers, the results of the campaign will be reported. 5 Finally, within the conclusion, the reflections that emerged by comparing the results to the initial research question will be reported.

Contaminazioni visive in ambito food per una nuova comunicazione creativa consapevole

Studente: Fabia Fassetta
Titolo tesiContaminazioni visive in ambito food per una nuova comunicazione creativa consapevole
Docente relatore: Prof. Paolo Schianchi
Docente controrelatore: Prof.ssa Mariagrazia Villa
Presidente commissione di tesi: Prof. Cosimo Marco Scarcelli
Data discussione tesi: 10 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inCreatività e design della comunicazione

Nella nostra epoca dettata dai social media e dalla comunicazione rapida e istantanea, le rappresentazioni, in particolare quelle del food, hanno sempre più importanza grazie ai richiami e alle emozioni che suscitano nel pensiero dei consumatori. È fondamentale dunque chiedersi come debba svilupparsi una comunicazione visiva del food che sia efficace ed impattante e in quale campo del design contemporaneo siano avvenute le contaminazioni più interessanti tra l’arte culinaria e il visual. La comunicazione e il food sono state entrambe tema di molte analisi semiotiche, storiche e sociologiche, che hanno affermato come il food non debba essere considerato semplicemente un bisogno primario, ma come un fenomeno sociale e culturale più ampio e complesso che influenza svariati campi. Alla luce di questo, l’elaborato di Tesi Magistrale si propone di comprendere come il food abbia assunto un ruolo di tale rilievo, coinvolgendo comparti sempre più eterogenei e occupando trasversalmente tutti i settori di consumo. Viene proposta un’indagine su più piani riguardo l’ambiente della comunicazione gastronomica, la visual culture e la sua relazione con l’immaginario food contemporaneo, con l’obiettivo ultimo di perseguire un’analisi delle contaminazioni createsi dalla fusione di elementi tratti dal linguaggio del food con altre discipline.

In this era, which is dictated by social media and rapid and instant communication, representations – particularly those of food – are becoming increasingly important thanks to the emotions they arouse in the thoughts of the consumers. It therefore raises for discussion how food visual communication should develop to be effective and impactful, and in which contemporary design field has the most interesting contamination occurrences between culinary art and the visual culture. Communication and food have both been the subject of many sociological, historical and semiotic analyses, which have claimed that food should not be considered simply as a primary need but should be understood as a social and complex cultural phenomenon, which affects different fields. In light of this, this Laurea Magistrale dissertation’s aim is to understand how food has assumed a role of such importance, involving increasingly heterogeneous compartments and occupying all consumption areas. A multi-level survey on the gastronomic communication field, visual culture and its relationship with contemporary food imagery is proposed, with an ultimate aim to analyse the contamination created by a fusion of elements, taken from the language of food, and other disciplines.