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Eccovi gli studenti che si sono laureati nella nostra università con il massimo dei voti nel Corso di laurea di Licenza/Laurea Magistrale in Web marketing & digital communication - Creatività e design della comunicazione - Comunicazione integrata e Design.

Agile Project Management - metodologie e strumenti per gestire progetti di Web Marketing in modo iterativo ed interattivo

Studente: Micol Dall'Oca 
Titolo tesi: Agile Project Management - metodologie e strumenti per gestire progetti di Web Marketing in modo iterativo ed interattivo
Docente relatore: Prof. Nicolò Cappelletti
Docente controrelatore: Prof. Nicola Ferrari
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Cosimo Scarcelli
Data discussione tesi: 14 luglio 2020
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

La tesi indaga gli sviluppi del settore della comunicazione, dalle sue origini ad oggi, concentrandosi in particolar modo sull’evoluzione dei modelli organizzativi. Alla luce dei significativi mutamenti apportati dal digitale, verrà approfondita la disciplina del Project Management, come imprescindibile strumento per affrontare la complessità contemporanea. L’obiettivo è dimostrare come la filosofia di gestione progetto Agile sia la modalità attraverso la quale aumentare la competitività dell’azienda di comunicazione e generare valore per tutti gli stakeholder.

The study investigates the development of communication industry, from its birth to the present time, with a special attention on the development of organizational models. Considering the significant changes generated by digital dimension, it will also examine the discipline of Project Management as an essential tool to face the contemporary complexity. The aim is to demonstrate how the Agile Project Management Philosophy can increase the competitiveness of the Communication Agency and bring value to stakeholders.

Banalità, originalità e Social Network: analisi visiva e semiotica della comicità di Frank Matano

Studente: Federica Giantin
Titolo tesi: Banalità, originalità e Social Network: analisi visiva e semiotica della comicità di Frank Matano
Docente relatore: Prof. Paolo Schianchi
Docente controrelatore: Prof.ssa Marco Cosimo Scarcelli 
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 14 luglio 2020
Laurea Magistrale Internazionale in:  Creatività e design della comunicazione

Nell’era della cultura figurativa, in cui abbiamo la possibilità di comunicare con il mondo intero attraverso un’enorme quantità e varietà di strumenti, una marea di utenti si riversa ogni giorno nei Social Network, al punto tale che distinguersi è diventato l’imperativo presente, e la creatività viene promossa come formula vincente. Per ogni creativo in cerca di originalità, però, vi è un contenuto banale che spopola nel web. Se tutti sono alla ricerca della creatività, credendo di salvarsi così dal demone della banalità, com’è possibile che siano proprio i contenuti banali ad avere grande successo? Puntare il dito contro i Social Network in quanto trituratori della novità, o contro gli influencer poiché esaltatori di una non sempre vera quotidianità, oltre ad essere riduttivo, non è più credibile. Quale reale utilità può avere, allora, parlare di creatività e banalità come opposti? Questa tesi si propone di mostrare come la polarizzazione di questi due concetti sia inefficace, specialmente nell’ambito della comunicazione. Se infatti l’obiettivo è trasmettere correttamente un messaggio, prima di agire bisogna conoscere l’intero campionario di strumenti disponibili, distribuirli sullo stesso piano e scegliere quelli più adeguati ai propri scopi e al proprio pubblico, senza alcun timore o pregiudizio. In un contesto come quello attuale, in cui il successo online può sembrare frutto unicamente di una buona strategia o gusto individuale, riportare la concentrazione sul messaggio e su come costruirlo può rivelarsi un nuovo punto di partenza di fronte ad un problema comunicativo, capace di semplificare poi le fasi successive.

In the era of figurative culture, in which we have the opportunity to communicate with the whole world through a huge quantity and variety of tools, a flood of users pours into Social Networks every day to the point that distinguishing has become the current imperative and creativity is promoted as the winning formula. However, for every creative talent searching for originality, there is a banal content having a great success on the web. If everyone is looking for creativity, believing that they can save themselves from the demon of banality, how is it possible that trivial contents are so successful?
Blaming Social Networks as shredders of the novelty, or influencers since enhancers of a not always true daily life, besides being reductive is no longer credible. How useful can it be to speak of creativity and banality as opposites? This thesis aims to show how the polarization of these two concepts is ineffective, especially into the communication field. In fact, if the goal is to correctly transmit a message, before taking any action you must know the entire collection of available tools, distribute them on the same level and choose the most suitable ones for your purposes and to your audience without any fear or prejudice. In a context such as the current one, where online success may just seem the result of a good strategy or individual style, bringing concentration back to the message and how to build it, can be a new starting point while facing a communication problem also capable of simplifying all the next steps.

Comunicare la morte in rete: un nuovo scenario per il Visual Journalism

Studente: Isabella Agostini
Titolo tesi: Comunicare la morte in rete: un nuovo scenario per il Visual Journalism
Docente relatore: Prof. Paolo Schianchi
Docente controrelatore: Prof.ssa Mariagrazia Villa
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 14luglio 2020
Laurea Magistrale Internazionale in: Creatività e design della comunicazione

Il rifiuto della condizione mortifera, in capo alla società occidentale odierna, sta innescando sempre più negli individui il desiderio e la ricerca di un’utopica immortalità. Ciò è dimostrato dall’avvento di numerose innovazioni tecnologiche che, grazie alle loro fluido-possibilità, sono in grado di promuovere “vita eterna”. Tale scenario attuale di avversione e negazione della fine rappresenta il punto di partenza su cui si è improntata la progettazione, e relativa comunicazione, di un’immagine di morte. In concreto, l’elaborato propone una notizia visiva volta a convertire tale sentimento di rifiuto mortifero, conferendo alla fine quel carattere vitale ormai perso da tempo. Proporre un significato alternativo a quello comunemente attribuito, non risulta una pratica semplice. Per questi motivi si è ricorso alla disciplina emergente del Visual Journalism, capace di comunicare attraverso le immagini, nel profondo e nel rispetto di chi le guarda. Attraverso un’attenta analisi circa il rapporto tra l’uomo e la morte e la sua relativa raffigurazione nel tempo, l’ambiente digitale odierno postweb, il potere delle immagini e i criteri teorico-applicativi utilizzati dalla figura del Visual Journalist, si sono potute individuare le migliori modalità con cui costruirne una nuova raffigurazione. Mediante tale immagine notizia, la fine, omessa e rifiutata da secoli, potrà così riemergere nel discorso pubblico (come nella vita delle persone), nella speranza che si inneschi la volontà di vivere appieno l’esistenza piuttosto che aspirare ad una falsa immortalità digitale. Dato l’argomento delicato, il tutto verrà improntato nel rispetto dell’osservatore e del suo vissuto personale.

The denial of the death, at the head of today's Western society, is increasingly triggering in individuals the desire and the search for a utopian immortality. This is demonstrated by the advent of numerous technological innovations that, thanks to their fluid possibilities, can promote "eternal life". This current scenario of aversion and denial of the end represents the starting point on which the design, and its communication, of an image of death has been based. In concrete terms, the essay offers a visual news aimed at converting man's refusal to acknowledge his own mortality, giving back ultimately that long-lost vital character. It is not a simple practice to propose an alternative meaning to that commonly attributed. Because of this, the emerging discipline of Visual Journalism has been used, able to communicate through images, deep down and with respect to the viewer. Through a careful analysis of the relationship between man and death and its portrayal over time, today's postweb digital environment, the power of images and the theoretical-application criteria used by the Visual Journalist figure, the best ways to build a new representation were identified. Through this news image, the end, omitted and rejected for centuries, can thus re-emerge in public discourse (as in people's lives), in the hope that the will to live life to its fullest will win over the aspiration to a false digital immortality. Given the delicate subject, the whole thing will be marked with respect for the observer and his own personal experience.

La Responsabilità Sociale d'Impresa tra Sostenibilità e Marketing 4.0 per un nuovo modello di comunicazione onesta, umana e partecipata.

StudentePerbellini Giulia
Titolo tesiLa Responsabilità Sociale d'Impresa tra Sostenibilità e Marketing 4.0 per un nuovo modello di comunicazione onesta, umana e partecipata.
Docente relatore: Prof.ssa Maria Pia Favaretto
Docente controrelatore: Prof.ssa Ugo Guidolin
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 18 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

Il presente elaborato fornisce un’ampia trattazione teorica sotto il profilo normativo europeo e internazionale circa la Responsabilità Sociale d’impresa tracciando le evoluzioni che hanno portato alla sua più recente definizione come driver strategico, con particolare accento a quei cambiamenti sociali, ambientali ed economici che hanno costretto non solo ad una revisione del finalismo d’impresa ma anche a individuare nuove leve comunicative idonee, in un contesto così complesso e frammentato. Il marketing, in qualità di scienza sociale, si è evoluto da esclusivo ad inclusivo, da verticale ad orizzontale, da individuale a sociale mettendo al centro la persona che vive e subisce quotidianamente questi cambiamenti; persone che compongono oggi quel pubblico consapevole, esigente e connesso a cui le imprese socialmente responsabili devono sapere rispondere dando prova del valore assicurato. Un Piano di Comunicazione Integrato appare oggi più che mai lo strumento idoneo per gestire questa complessità promuovendo un modello di comunicazione inclusiva e partecipata.

This paper provides a broad theoretical dissertation on Corporate Social Responsibility from the european and international perspective, tracking the developments that led to its current definition as strategic driver, with particular emphasis on those social, environmental and economic changes that have forced not only to a review of corporate finalism but also to identify new suitable communication levers in a complex and fragmented context like this. Marketing, as a social science, has evolved itself from exclusive to inclusive, from vertical to horizontal, from individual to social, focusing on the person who lives and undergoes these changes daily; people who make up this aware, demanding and connected community to which companies must answer and know how to by demonstrating the insured value. Today, the Integrated Communication Plan seems the most suitable tool to manage this complexity by promoting an inclusive and engaging communication model.

Corporate social responsibility come strategia d'impresa: il caso Inalca (Gruppo Cremonini)

StudenteGrethamaria D'Epiro 
Titolo tesiCorporate social responsibility come strategia d'impresa: il caso Inalca (Gruppo Cremonini)
Docente relatore: Prof.ssa Maria Pia Favaretto
Docente controrelatore: Prof. Ugo Guidolin
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Giovanna Bandiera
Data discussione tesi: 18 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

Le importanti trasformazioni avvenute negli ultimi decenni mettono maggiormente in luce l’importanza del marketing. Essendo una disciplina soggetta all’agire temporale, il marketing interpreta i cambiamenti che avvengono nella società fino ad assumere la fattispecie di societing. La forza dirompente di internet, come mezzo di comunicazione di massa, e la connettività inducono le aziende a non rimanere ancorare alle logiche del profitto, ma abbracciare la multiculturalità e la partecipazione attiva del mondo interconnesso del nuovo millennio. Tutto ciò spinge a considerare il marketing in una prospettiva più umana e a far emergere un nuovo contesto in cui si ridà centralità all’uomo, alle relazioni che instaura nella società e all’ambiente che lo circonda. In questo senso nascono numerose nuove possibilità, ma altrettante responsabilità cui le imprese devono far fronte. La corporate social responsibility rappresenta, dunque, un’alternativa percorribile per le imprese che oggi comprendono l’insostenibilità dell’attuale modello di crescita e l’importanza di fattori non solo economici, bensì sociali ed ambientali. La vera sfida per le imprese è quindi riuscire a trasformare la responsabilità sociale in un asset competitivo. L’obiettivo di questo studio infine è quello di analizzare, attraverso il case study del Gruppo Cremonini ed in particolare di Inalca s.p.a, come la scelta di corporate social responsibility rappresenti un fattore strategico grazie al quale costruire un reale vantaggio competitivo nel medio-lungo termine.

The important transformations in recent decades highlight the marketing relevance. The marketing is a discipline strictly connected to the flow of time and it interprets the society’s changes assuming the case in point of societing. The Internet’s explosive power as mass medium, in addition to the connectivity, lead the companies to not stay tied to the profit motives but to embrace the multiculturalism and the active participation of the interconnected world of the new millennium. All of this will conduct to consider the marketing in a more human perspective and to let emerge a new context where the centrality is given back to the man, to his relations in the society and with the surrounding environment. Because of this the companies will face new possibilities and responsibilities. The corporate social responsibility, so represents a valid alternative for the enterprises which understand today the unsustainability of the current growth model and the importance of economic, social and environmental factors. The real challenge for the companies is, therefore, to be able to transform the social responsibility into a competitive asset. In the end, the main purpose of this research is to analyse, by the case study of the Cremonini Group and in particular of Inalca s.p.a., how the choice of the corporate social responsibility represents a strategic element capable to create a competitive advantage in medium-long term.

Limiti e strategie di sviluppo del mercato disponibile dell'arte contemporanea: il trend emergente dell'arte africana

Studente: Giorgia Benetton
Titolo tesiLimiti e strategie di sviluppo del mercato disponibile dell'arte contemporanea: il trend emergente dell'arte africana
Docente relatore: Prof. Umberto Rosin
Docente controrelatore: Prof. Francesco Sordi
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 12 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

Negli ultimi anni si sta assistendo ad un fenomeno di sviluppo del mercato dell’arte contemporanea. La centralità e l’attualità del tema hanno determinato la scelta di analisi del settore focalizzando la ricerca su cosa sta guidando il trend di allargamento del mercato disponibile e su come si sta evolvendo il settore in risposta ai cambiamenti della società. L’analisi effettuata attraverso lo studio del mercato e delle strategie di marketing e web marketing intraprese dai principali player del settore è finalizzata alla comprensione delle dinamiche complesse sottostanti al fenomeno e si volge alla formulazione di linee guida strategiche e suggerimenti manageriali, in seguito ad un approfondimento di uno dei trend emergenti: l’arte contemporanea africana, che con 1,87 miliardi di dollari, si assicura un segmento di mercato caratterizzato dalla reale possibilità di crescita futura in seguito all’applicazione di strategie di branding volte generare un awareness della cultura africana contemporanea a livello internazionale.

The contemporary art market has been developing for the last ten years. The importance and centrality of the theme have determined the need to analyze the artistic sector studying the factors that are driving the trend of its enlargement to understand how it is evolving in response to the changes in our society. The analysis has been carried out through the study of the market, marketing and web marketing strategies undertaken by the main players in the contemporary art world. The aim of the research is understanding the complex dynamics underlying the phenomenon and draws attention to the formulation of strategic guidelines and managerial suggestions focusing on one of today’s emerging trends: contemporary African art. 1,87 billion dollars have contemporary African art secure a well-defined market segment. Also, a future growth’s possibility may occur through the application of branding strategies aimed at generating an international awareness.

Il Vademecum della Gamification. Suggerimenti manageriali per la differenziazione del business e l'acquisizione di un vantaggio critico di successo nel contesto competitivo

Studente: Giorgia Ometto
Titolo tesiIl Vademecum della Gamification. Suggerimenti manageriali per la differenziazione del business e l'acquisizione di un vantaggio critico di successo nel contesto competitivo.
Docente relatore: Prof. Umberto Rosin
Docente controrelatore: Prof. Paolo Schianchi
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicolò Cappelletti
Data discussione tesi: 12 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

La Gamification è uno strumento di marketing che ha assunto sempre più importanza nel corso degli ultimi anni, rafforzato dai significativi risultati che grazie al quale diverse imprese hanno raggiunto. Essa si inserisce in un contesto di mercato in cui i consumatori, a seguito di un costante sovraccarico pubblicitario, riservano il loro interesse ad aziende capaci di instaurare con loro relazioni di valore. Per raggiungere questo presupposto, i giochi sono stati identificati come il mezzo più immediato, capace di avvicinarsi ai clienti promuovendo attività coinvolgenti ed emozionanti. Proprio dal gaming la Gamification trae i suoi elementi costitutivi, prendendo in prestito dinamiche, meccaniche e componenti e rielaborandole in esperienze di gioco che esulano dai contesti ludici. Ma nel concreto, quali sono i principi da seguire per realizzare sistemi gamificati di successo? Il fallimento è possibile e le imprese necessitano di best practices da seguire per raggiungere performance elevate ed evitare così inutili sprechi di capitale.

Gamification is a marketing tool that has become increasingly important in recent years, because of the significant results that several companies have achieved. Gamification is part of a market context where consumers live an advertising overload. This brings clients to reserve attention only to companies able to establish valuable relationships with them. To get closer to customers, games have been identified as the most immediate way because they are able to engaging them in exciting activities. Gamification uses the elements of gaming to create experiences in no-gaming contexts. But what are the guide lines to achieve success in the gamified systems? Companies need best practices in order to achieve high performance and to avoid failure and capital loss.

L’evoluzione aziendale dell’approccio alla sostenibilità come valore aggiunto nella comunicazione d’impresa: da CSR a Benefit

Studente: Sara Bonandini
Titolo tesiL’evoluzione aziendale dell’approccio alla sostenibilità come valore aggiunto nella comunicazione d’impresa: da CSR a Benefit
Docente relatore: Prof. Filippo Prataviera
Docente controrelatore: Prof. Nicola Giusto
Presidente commissione di tesi: Prof. Cosimo Marco Scarcelli
Data discussione tesi: 12 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inWeb Marketing & Digital communication

La seguente tesi magistrale è volta ad indagare ed evidenziare come la sostenibilità sia diventata nel tempo uno strumento importante per le aziende, tanto per le scelte di gestione, quanto per quelle relative alla comunicazione; quest’ultima è il fil rouge di un excursus che affronta i temi relativi alle pratiche di Corporate Social Responsibility (CSR), alla volontà di diventare B Corp, fino alla scelta della forma giuridica di Società Benefit. Ci si interroga se il concetto di sostenibilità possa costituire, o meno, un valore aggiunto nella comunicazione delle aziende. Il primo passo consiste nel trattare il tema della CSR concentrandosi sulla relazione con gli stakeholder. L’azienda non può più avere come unico obiettivo il profitto economico, ma deve anche interessarsi all’ambiente, alla comunità e al territorio, creando e comunicando valore. Si prosegue con l’argomento “B Corp”, individuando le caratteristiche e i motivi per cui le aziende decidono di conseguire tale certificazione. Si riportano inoltre i risultati di un questionario sottoposto ad un campione di aziende certificate, avente l’obiettivo di indagare sulle modalità e sugli aspetti inerenti al loro modo di comunicare. Come passo successivo si evidenzia il modello di Società Benefit con il contributo dell’On. Mauro Del Barba e si affronta il tema del green marketing, riportandone caratteristiche, problematicità e vantaggi. Infine, si analizza il green nelle scelte di consumo, approfondendo il caso dell’azienda B Corp Perlage srl: si studia la sua comunicazione e le tendenze evolutive in atto, proponendo un possibile sviluppo futuro per distinguersi nel mercato.

The following master's thesis is aimed at investigating and highlighting how sustainability has become over time an important tool for companies in management and communication. Communication is the leitmotif of an excursus that deals with issues related to Social Responsibility (CSR) practices, the will to become a B Corp, up to the choice of the legal form of Benefit Company. One wonders if the concept of sustainability can constitute an added value for the communication of companies. The first step is to deal with the CSR theme by focusing on the relationship with stakeholders. The company can no longer have economic profit as its sole objective, but must also be interested in the environment, the community and the territory, creating and communicating value. The second step is about the topic "B Corp": we identify the characteristics and the reasons why companies decide to achieve this certification. We also report the results of a questionnaire submitted to a sample of certified companies, with the aim of investigating the methods and aspects related to their methods of communication. As a third step, the Società Benefit model is highlighted,with the help of Hon. Member Mauro Del Barba. Then, the theme of green marketing is addressed, reporting its characteristics, problems and advantages. Finally, the green is analyzed in the consumer choices also with the case of B Corp Perlage srl: its communication and the evolutionary trends in progress are studied, proposing a possible future development to stand out in the market.

Retro marketing: il potere dei ricordi nelle strategie di marketing

Studente: Irene Baldoni 
Titolo tesiRetro marketing: il potere dei ricordi nelle strategie di marketing
Docente relatore: Prof. Nicolò Cappelletti
Docente controrelatore: Prof. Paolo Schianchi
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Emilia Brovero
Data discussione tesi: 12 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale in: Web Marketing & Digital communication

Sebbene il suo utilizzo sia tutt’altro che recente, esiste un’interessante branca del marketing che negli ultimi tempi ha conquistato l’attenzione di molti: il retro
marketing. Il retro marketing, conosciuto anche come marketing della nostalgia, studia in che modo è possibile influenzare le scelte di acquisto dei consumatori facendo leva sul sentimento di nostalgia. La ricerca comincia con una trattazione sul tema del neuromarketing, per poi immergersi nella discussione relativa alle emozioni semplici e complesse. Nell’elaborato vengono descritte le tecniche di misurazione delle emozioni. La nostalgia viene rappresentata come risorsa esistenziale, come l’emozione che permette al passato di rendere significativo il presente. Lo scopo della tesi è di far luce sul fenomeno della nostalgia e su come il retro marketing può essere applicato dalle aziende per creare una comunicazione di successo.

Although it has been employed since old times, an interesting concept of marketing has lately been gaining attention: retro marketing. Retro marketing, also known as nostalgia marketing, studies how it is possible to influence consumers’ purchasing choices by leveraging on nostalgia. The research starts by dealing
with the topic of neuromarketing, only to delve deeper 
into the discussion about simple and complex emotions. In the paper, techniques of emotional measurements are discussed. Nostalgia is then represented as an existential resource, an emotion through which the past is able to make the present meaningful. This thesis aims at shedding some light on the phenomenon of nostalgia and on how retro marketing can be applied by companies in order to create a successful communication.