I nostri studenti partecipano a Nati per leggere

Gli studenti, del secondo anno del corso di Licenza/Laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione (a.a 2019-2020), mercoledì 18 novembre 2020 alle 14.45, partecipano a Nati per Leggere, un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus.
Il programma è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 800 progetti locali che coinvolgono più di 2000 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.
Dal 1999, Nati per Leggere ha l'obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita, perché leggere con una certa continuità ai bambini ha una positiva influenza sul loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta.

Gli studenti del corso di Licenza/Laurea Magistrale in Creatività e design della comunicazione, nell’ambito del Laboratorio di Digital Media e New Technology divisi in gruppi hanno tradotto la missione e i valori del progetto, che Graziella Favaro (consulente MIUR) ha declinato nel Manifesto di Mamma Lingua, in un sistema visivo coerente e coinvolgente, che si è trasformato in materiale di comunicazione nuovo, fresco, originale, tra cui sito web e un’animazione video la cui produzione rientra nel piano di finanziamento del Cepell.

Il progetto Mamma Lingua ha individuato e importato una selezione di libri di qualità selezionati nei vari Paesi da IBBY Italia (IBBY International ha 81 sezioni distribuite in tutto il mondo) e Nati per Leggere nelle sette lingue più parlate in Italia: albanese, arabo, cinese, francese, inglese, rumeno e spagnolo e le invierà all’interno di valigie predisposte di un piccolo stand da montare nelle biblioteche italiane. L’obiettivo è quello di consentire ai bambini che vivono nel nostro Paese di scoprire che esistono lingue e storie differenti dalle proprie su cui costruire gioco, dialogo e relazione e a testimoniare l’importanza dei libri, della lettura fin da piccoli, della diversità linguistica e culturale e della lingua madre in tutto il Paese. Tutto questo è stato reso possibile grazie grazie all’AIB, Associazione Italiana Biblioteche e al finanziamento del Cepell, Centro per il libro e la lettura, approderà in 20 luoghi, uno per regione.

Per maggiori informazioni:
https://www.ibbyitalia.it/2020/02/05/raccontare-mamma-lingua-cronaca-del-lab-con-gli-studenti-di-creativita-e-design-dello-iusve/
https://comunicazione.iusve.it/iusve-bologna-childrens-book-fair

Tags: illustrazione, comunicazione visiva, comunicazione digitale, lettura