Presentazione della terza edizione del 2011

La terza edizione de Le idee non dormono mai, appuntamento imperdibile per i nostri studenti del secondo anno STC, ha visto coinvolti ben 25 gruppi, divisi su due committenze diverse.
La prima committenza è stata il Centro di Formazione Professionale di Trissino che, forte della sua ormai decennale esperienza, ha richiesto un restyling d’immagine, con proposte per un logo da coordinare in tutte le possibili applicazioni e tutto il materiale promozionale necessario ad una istituzione.
La seconda è stata l’azienda di design urbano Metalco di Treviso, leader nel settore dell’arredo urbano, che ha proposto un progetto di comunicazione per una lampada innovativa ed ecologica da esterni, dal nome Lola.

I temi scelti sono stati volutamente molto distanti, tali da permettere agli studenti di spaziare in sperimentazioni e approcci diversificati: nel sociale il primo e nel commerciale il secondo.

I partecipanti al workshop avevano una settimana di tempo per analizzare, ideare e realizzare concretamente il loro progetto, seguendo le indicazioni iniziali date nel brief dai clienti, ascoltando i consigli e le indicazioni dei docenti, che hanno vissuto con loro questa esperienza e realizzando poi in modo autonomo le scelte strategiche di concetto e di forma. Gli studenti possono così sperimentarsi nelle competenze apprese, applicare le teorie e i saperi acquisiti, conoscersi in relazione agli altri nel lavoro in team e provare le prime presentazioni di elaborati comunicativi di fronte ad esperti del settore.

Il clima che si è respirato è stato da subito elettrizzante, carico di energia positiva, sana competizione e impegno nel rendere le proprie idee al meglio.

Gli ostacoli non sono mancati: cogliere veramente le esigenze della committenza e coniugarle con le intenzionalità più fresche ed innovative, tenendo conto dei vincoli, le tradizioni e dovendo modificare spesso il proprio percorso intrapreso. La difficoltà maggiore è stata quella di realizzare una sintesi personale e sinergica tra le forze in campo: i consigli dei docenti, gli stimoli della committenza e le proprie aspirazioni e desideri.

La giornata più impegnativa è stata il venerdì, quando si sono susseguite tutte le presentazioni dei prodotti finiti durante la mattinata di fronte alla Giuria di Qualità e, dopo una supervisione da parte delle nostre docenti di Psicologia della comunicazione che correggevano le scorrettezze o imperfezioni percepite, nel pomeriggio, durante il momento vero e proprio di esposizione finale di fronte a tutti i colleghi dell’università.
Le presentazioni sono avvenute alla presenza di una Giuria tecnica di esperti del settore della grafica, del design e della pubblicità, con al suo interno anche la committenza che ha potuto esprimere quale fosse il suo elaborato preferito da segnalare.
La giuria era composta da: prof. Martin Ashley (docente di Lecturer in Typography e Lead Tutor BA al Dipartimento di Information Design del London College of Communication di Londra), dott. Mark Lissak (graphic designer e direttore di Lissak Studio), prof. Angelo Maggi (docente di Storia dell’arte e del design grafico allo IUSVE), dott.ssa Greta Ruffino (Corporate image manager di Hangar design), dott. Davide Lorenzon (direttore dell’Accademia delle Arti Grafiche di Venezia), dott.ssa Sabrina Tubia (responsabile Marketing department di Metalco), dott. Giovanni Antonini (direttore di stabilimento di Metalco) e dott. Claudio Meggiolaro (Direttore del Centro di Formazione Professionale di Trissino).

La soddisfazione più grande l’ha avuta la terzina di primi classificati del progetto Metalco che ha visto realizzato il catalogo del prodotto Lola dopo poche settimane, proprio come pensato e progettato da loro e soprattutto diffuso a livello internazionale!

Grande soddisfazione per tutti i docenti e per la committenza ma soprattutto per gli studenti che hanno segnalato fortemente, anche nei giorni successivi, la valenza altamente formativa di questo workshop universitario che, ogni anno di più, permette loro di sperimentarsi come aspiranti professionisti.

Quindi l’appuntamento per i nostri studenti sarà adesso il periodo di tirocinio che li vedrà impegnati in azienda con l’augurio che quanto appreso all’Università negli anni di studio possa diventare la loro realtà lavorativa di domani.