Etica e deontologia

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC02200

Crediti: 5

Ore: 40

Docenti:

VILLA MARIAGRAZIA

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso intende fornire le conoscenze e gli strumenti teorico-culturali di base per analizzare e comprendere il valore della riflessione etica e dei codici deontologici nell’esercizio della professione di graphic & digital designer. L’obiettivo è stimolare negli studenti, futuri o già protagonisti dell’agire comunicativo in ambito grafico e digitale, una maggior presa di coscienza sulle possibilità di discernimento e di scelta critica insite nelle idee, nei significati e nelle pratiche comunicative, nell’ottica di promuovere il bene comune. E di creare e diffondere valori di equità, pace e inclusione. In una parola, di “fare società”, esprimendo sentimenti di solidarietà, giustizia e sostenibilità, non solo nelle campagne di comunicazione sociale, ma anche in quelle commerciali. Conoscere le norme deontologiche che regolano la pratica professionale e, soprattutto, riflettere individualmente sui principi etici sottesi al proprio agire comunicativo ci permette di diventare uomini e donne in cammino verso una maggior maturità spirituale e sociale. Ci prepara a essere soggetti morali liberi e, dunque, pienamente responsabili. 

 

Il corso permette agli studenti di mettere a fuoco come la questione etica sia una presenza estremamente concreta, nello svolgimento della professione, sia nel campo del graphic design che della digital communication, e come debba essere affrontata con un agire comunicativo realmente responsabile. Nella progettazione di brand o corporate identity, nella scelta e gestione dei media digitali e tradizionali da utilizzare per comunicare, nella pianificazione di strategie e tecnologie per una comunicazione transmediale, nello studio di campagne pubblicitarie commerciali o sociali, il futuro graphic & digital designer, non dovrà solo mettere in campo le proprie competenze teorico-culturali e professionali, ma anche la sua stessa persona: i valori e i principi morali che riconoscerà come “buoni” e di validità universale e la capacità di adeguare a essi le proprie valutazioni e scelte in ambito comunicativo. Quest’attenzione etica darà un più ampio respiro, significato e spessore al suo progetto di comunicazione, che sarà al servizio dei suoi obiettivi, di quelli della committenza e di tutta quanta la società civile. 

Prerequisiti richiesti

Nessuno.

Competenze

In base ai descrittori di Dublino, le competenze che si vanno a sviluppare nel corso sono le seguenti: 

 

1) interpretare i processi comunicativi della contemporaneità alla luce della disciplina dell’etica della comunicazione; 

2) individuare le sfide etiche del comunicatore (in particolare per la professione del graphic & digital designer) all’interno dell’ambiente relazionale di tipo digitale; 

3) intendere la valenza morale della deontologia e dei codici deontologici nell’esercizio della professione del graphic & digital designer; 

4) analizzare la pubblicità sociale sotto l’aspetto etico; 

5) compiere l’analisi etica della comunicazione digitale di un’azienda, in grado di attivare nello studente capacità di tipo tecnico, comunicativo e di riflessione critica. 

Abilità

In base ai descrittori di Dublino (2,3,4,5), le abilità che si vanno ad apprendere nel corso sono: 

 

1) applicare le teorie dell’etica ai processi comunicativi contemporanei (Dublino, 2: Conoscenze applicate e capacità di comprensione); 

2) risolvere problemi di natura morale connessi al proprio settore di studio (Dublino, 2: Conoscenze applicate e capacità di comprensione); 

3) esprimere una consapevolezza riflessiva e critica sull’etica della comunicazione digitale e sulle competenze richieste al comunicatore (Dublino, 3: Autonomia di giudizio); 

4) integrare le conoscenze ottenute in ambiti diversi per formulare giudizi autonomi e pertinenti (Dublino, 3: Autonomia di giudizio); 

5) comunicare in modo chiaro e motivato gli esiti di un’analisi etica sulla comunicazione digitale di un’azienda (Dublino, 4: Abilità comunicative); 

6) elaborare una relazione conclusiva sull’analisi compiuta che sappia interessare e coinvolgere specialisti e non specialisti (Dublino, 4: Abilità comunicative); 

7) progettare e scrivere una relazione sulla comunicazione digitale di un’azienda, che sia uno strumento di analisi, organizzazione ed elaborazione delle informazioni sotto l’aspetto etico (Dublino, 5: Capacità di apprendimento); 

8) costruire una strategia di comunicazione etica per un’azienda, nella quale collocare le teorie e le pratiche comunicative digitali e grafiche (Dublino, 5: Capacità di apprendimento).  

Conoscenze

In base al primo descrittore di Dublino (Conoscenza e capacità di comprensione), le conoscenze che si vanno ad apprendere nel corso sono: 

 

1) conoscere che cosa s’intenda per etica; 

2) conoscere che cosa s’intenda per etica della comunicazione; 

3) riconoscere la necessità e il valore della deontologia professionale; 

4) padroneggiare l’etica della comunicazione aziendale; 

5) padroneggiare l’etica della comunicazione ambientale e bio-sanitaria; 

6) padroneggiare l’etica della comunicazione interculturale; 

7) padroneggiare l’etica della comunicazione pubblica e istituzionale; 

8) padroneggiare l’etica della comunicazione giornalistica; 

9) padroneggiare l’etica della comunicazione pubblicitaria; 

10) comprendere la pubblicità sociale; 

11) affrontare l’etica applicata al design della comunicazione (graphic design); 

12) conoscere le principali associazioni professionali dei graphic & digital designer; 

13) conoscere i codici deontologici dei graphic & digital designer; 

14) affrontare le principali tematiche etiche sul tappeto per le aziende di food, fashion e furniture: corpo, ambiente e identità; 

15) acquisire la metodologia di un’analisi etica della comunicazione digitale di un’azienda per poterla applicare in modo originale a un caso concreto. 

 

Il corso prevede per gli studenti, non solo una parte teorica, ma anche una esercitazione, di práxis (attività pratica) e di poiésis (attività creativa), e la risposta a due forum di discussione attivati dalla docente. 

 

Parte pratico-creativa: Ethical Investigation 

Ogni studente compie: 

 

1) un’analisi etica sulla comunicazione digitale di un’azienda (esercitazione), secondo questo piano di lavoro:

- analisi contenutistico-visuale del sito aziendale (istituzionale e/o commerciale); 

- analisi contenutistico-visuale dei canali social aziendali (social network, blog); 

- preparazione di una relazione che metta in evidenza le principali criticità riscontrate nella comunicazione digitale dell’azienda e una loro modifica in termini etici; 

2) una riflessione attorno a due questioni etiche (forum): 

- il rapporto tra bene e male; 

- il concetto di responsabilità individuale e collettiva. 

Bibliografia

Bibliografia obbligatoria 

La bibliografia obbligatoria è costituita dai materiali (slide, video ecc.) della docente, che saranno a disposizione sulla piattaforma, e dai seguenti testi: 

 

GADOTTI GIOVANNA - BERNOCCHI ROBERTO, La pubblicità sociale. Maneggiare con cura, Carocci, Roma, 2010 

VILLA MARIAGRAZIA, Il giornalista digitale è uno stinco di santo. 27 virtù da conoscere per sviluppare un comportamento etico, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2018

 

Bibliografia di approfondimento

La bibliografia di approfondimento è costituita dai seguenti testi (la docente potrà anche fornire agli studenti, in base alla loro esercitazione individuale, alcuni testi specifici):

 

AROLDI PIERMARCO, La responsabilità difficile. Media e discernimento, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012

ASSOCIAZIONE ITALIANA DESIGN DELLA COMUNICAZIONE VISIVA, Codice Deontologico AIAP, scaricabile da: http://www.aiap.it. 

ASSOCIAZIONE PER IL DISEGNO INDUSTRIALE, Codice Deontologico ADI, scaricabile da: http://www.adi-design.org.

BELLINO FRANCESCO, Per un’etica della comunicazione, Bruno Mondadori, Milano, 2010 

BETTETTINI GIANFRANCO, FUMAGALLI ARMANDO, Quel che resta dei media. Idee per un’etica della comunicazione, FrancoAngeli, Milano, 2010 

BOLLINI LETIZIA, BRANZAGLIA CARLO, No Brand More Profit: etica e comunicazione, AIAP Edizioni, Milano, 2003

CALVINO ITALO, Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio, Mondadori, Milano, 2000 

CERI LUCIANA, Etica della comunicazione, Il Mulino, Bologna, 2018 

DOMINICI PIERO, Dentro la società interconnessa, FrancoAngeli, Milano, 2014 

FABRIS ADRIANO, Etica della comunicazione, Carocci, Roma, 2014 

FABRIS ADRIANO, Etica per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Carocci Editore, Roma, 2018 

ISTITUTO DELL'AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA, Il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, scaricabile da: http://www.iap.it. 

NERI V., Etica della comunicazione pubblicitaria, Editrice La Scuola, Brescia, 2014 

ROBERTS LUCIENNE, Good: An Introduction To Ethics in Graphic Design, AVA Publishing, Worthing, 2006 

VERGANI MARIO, Responsabilità. Rispondere di sé, rispondere all’altro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2015 

VILLA MARIAGRAZIA, #brand journalist. L’azienda fa notizia, FrancoAngeli, Milano, 2020 

Focus

Durante le lezioni verranno proposte alcune “case history” sul rapporto tra etica e comunicazione aziendale che saranno motivo di analisi, valutazione e dibattito da parte degli studenti.

Metodologia

Il corso si avvale di: 

 

• lezioni frontali in aula/in sincrono-streaming/in asincrono-differita, di tipo socratico-euristico, durante le quali viene sollecitato un contributo attivo e personale da parte degli studenti attraverso strumenti quali la discussione collettiva, il confronto e l’apporto di esempi; 

• esercitazione individuale; 

• forum di discussione; 

• videolezioni. 

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L’esame, condotto in presenza/a distanza, prevede: 

 

• la presentazione del materiale dell’esercitazione pratica svolta dallo studente entro le date stabilite dalla docente; 

• un colloquio orale sugli argomenti trattati durante il corso (slide scaricabili dalla piattaforma) e i testi fondamentali indicati in bibliografia. 

 

La valutazione finale viene formulata sulla base di una media ponderata, calcolata secondo il seguente criterio: 

 

- punteggio ottenuto nell'esercitazione pratica di analisi etica sulla comunicazione digitale di un’azienda (40%); 

- punteggio del colloquio orale finale (60%). 

 

Nel caso lo studente avesse accumulato numerose assenze superando le ore di lezione previste per essere ammesso all’esame, dovrà concordare con il docente la bibliografia integrativa che sarà di almeno due volumi. Quindi per poter accedere all’esame dovrà prima dimostrare la conoscenza dei testi indicati e poi procederà con l’esame come indicato nella presente scheda corso. Nel caso in cui lo studente avesse superato del 50% le ore di assenza rispetto al totale del monte ore del corso, dovrà inviare una richiesta al Consiglio di Dipartimento per essere ammesso.  

Contatti e Orario di ricevimento

La docente riceve dopo le lezioni, su richiesta degli studenti, accordandosi preventivamente via mail: m.villa@iusve.it