Antropologia filosofica e comunicazione

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC02100

Crediti: 4

Ore: 32

Docenti:

MARCHETTO MICHELE

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

A presupposto del corso è l’idea che la comunicazione si configura come dimensione essenziale e determinante della vita umana, non solo come aspetto tecnico e professionale, ma come fattore di autodefinizione dell’essere uomo come “persona”, con profonde ricadute sul piano etico ed esistenziale. Ne deriva la finalità di fondo del corso: illustrare la natura prettamente personale e dialogica dell’essere umano e l’importanza dell’attività filosofica intesa come modalità peculiare in cui si esercita la sua autocoscienza. L’insegnamento di Antropologia filosofica e comunicazione, quindi, intende fornire al profilo professionale del laureato in Advertising e Marketing un ampio quadro di riferimento culturale e intellettuale, in modo che possa sviluppare le proprie idee consapevole delle implicazioni antropologiche insite nella tecnologia e nella comunicazione che se ne avvale; intende inoltre favorire o consolidare la maturazione di una sensibilità umana ed etica nell'affrontare le problematiche connesse all'ambito professionale specifico. 

Prerequisiti richiesti

Nessuno.

Competenze

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: 

1. esercitare l’arte del domandare come arte del pensare; 

2. argomentare in termini rigorosi le proprie posizioni e comunicarle di conseguenza; 

3. interpretare il contesto delle problematiche antropologiche in cui opera l’Advertising, alla luce della disposizione filosofica maturata con le competenze 1 e 2. 

Abilità

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: 

1. Individuare le grandi domande della condizione umana, 

2. Individuare le peculiarità dello statuto epistemologico della filosofia, 

3. Articolare e comunicare in termini linguisticamente e concettualmente corretti le questioni antropologicamente rilevanti, sia per l’essere umano per l’advertiser

4. Tracciare un orizzonte antropologico all'interno del quale collocare le tecniche e la pratica dell’advertising; 

5. Esercitare la propria riflessione critica sulla condizione umana e sul mondo circostante; 

6. Elaborare la propria interpretazione del mondo

7. Individuare i limiti della comunicazione strumentale rispetto a quella esistenziale; 

8. Approfondire in modo autonomo temi di antropologia filosofica, soprattutto nel loro rapporto con le prospettive professionali proprie del corso di laurea.

Conoscenze

1. Presupposti di metodo filosofico: 

a. Il doppio volto della razionalità, 

b. L’esercizio del sospetto, 

c. Ermeneutica filosofica e domanda di senso. 

2. Essenza e apparenza: la radice antica del virtuale

3. La maschera: nascondimento e rivelazione, il tragico, la persona. 

4. Il pensiero abissale in età tardo-moderna e i suoi fondamenti moderni. 

5. L’assalto alla fortezza della coscienza: l’esercizio del dubbio sul presunto fondamento della conoscenza e della realtà. 

6. La ricostruzione della fortezza della coscienza: la costituzione del senso, i fenomeni, le cose stesse. 

7. Esistenza, trascendenza, persona: sull'essenza dell’essere umano. 

Bibliografia

Testi obbligatori

MARCHETTO M., Il mondo del possibile. Figure, categorie e prospettive della cultura filosofica tardo-moderna, Libreria Universitaria, Padova, 2019. 

RICOEUR P., La persona, Morcelliana, Brescia, 1998. 

Testi consigliati

BAUDRILLARD J., Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà?, Raffaello Cortina, Milano, 1996; 

DEBORD G., La società dello spettacolo, Baldini & Castoldi, Milano, 1997; LEVY P., Il virtuale, Raffaello Cortina, Milano, 1997; 

RIVOLTELLA P.C., La virtù del digitale. Per un’etica dei media, Morcelliana, Brescia, 2015; 

VENTIMIGLIA G., Virtuale, in Enciclopedia filosofica, XII, Bompiani, Milano, 2006.  

Focus

Non previsti. 

Metodologia

1. Lezione frontale a partire dalle pre-comprensioni e attese degli studenti, secondo i principi di una didattica ermeneutica esistenziale. 

2. Analisi guidata di testi filosofici. 

3. Discussione sui contenuti. 

4. Schemi di sintesi e mappe concettuali

5. Esercitazioni: per chi sarà in aula saranno condotte prevalentemente nella forma del cooperative-learning, per gli altri saranno individuali, valorizzando comunque la discussione e l’applicazione dei contenuti presentati nelle lezioni a casi particolari indicati dal docente o scelti dagli studenti. In particolare, Si richiederà agli studenti, singolarmente o in gruppo, di dare rappresentazione grafica o in forma di immagine (power point, video, rielaborazioni grafiche) a concetti presentati durante il corso, in modo da sviluppare la propria capacità di sintesi e individuare i nessi applicativi fra l’ambito culturale e quello più strettamente professionale.  

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

 rispondere ai quesiti/problemi, da un livello minimo fino a integrare i diversi saperi (comprensione – knowledge and understanding); 

 usare una terminologia specifica disciplinare (abilità comunicative – communication skills); 

 cogliere i punti di forza e di debolezza dei contenuti (autonomia di giudizio – making judgements); 

 sviluppare i temi oggetto di verifica, dimostrando 

  • capacità critiche, 
  • integrazione delle proprie conoscenze (conoscenza e capacità di comprensione applicate – applying knowledge and understanding), 
  • particolare competenza e originalità (capacità di apprendere – learning skills). 

 

L’esame si terrà nella forma del colloquio

Contatti e Orario di ricevimento

m.marchetto@iusve.it 

Il docente riceve su richiesta degli studenti previo accordo via mail.