Teorie della comunicazione - Communication Theory

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC07800

Crediti: 4

Ore: 32

Docenti:

DALPOZZO CRISTIANO

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso di Teorie della comunicazione – Communication Theory è di natura storica e presenta una panoramica di ampio raggio sul concetto di comunicazione e sulle relative teorie, in contesti differenti e nelle diverse epoche storiche. Si studierà in particolare il ruolo dei media, dai mass media ai media digitali. Scopo del corso è sviluppare la capacità di analisi e di critica degli aspetti e dei fenomeni comunicativi. Gli obiettivi formativi del corso consisteranno nel proporre agli studenti strumenti, temi e ipotesi interpretative circa le tendenze e gli scenari, passati, presenti e futuri, della comunicazione e dei media. A tale proposito si procederà attraverso un approfondimento delle teorie delle comunicazione di massa e dei media anche in riferimento all’attualità e alla condizione contemporanea.

I media oggi, che lo vogliamo o meno, sono diventati una parte imprescindibile della vita di ognuno di noi. Per poterli conoscere meglio occorre quindi approfondire le teorie che nel corso degli anni hanno affiancato e promosso il loro sviluppo. Per questo il professionista della comunicazione deve essere in grado di orientarsi nel panorama attuale e futuro che tali teorie hanno delineato attraverso processi di interpretazione e di analisi approfonditi e consapevoli. Ciò significa sviluppare capacità di analisi e di critica dei fenomeni comunicativi, saper individuare il ruolo della comunicazione in contesti differenti, distinguendo e confrontando le differenti teorie in rapporto ai loro presupposti e alle condizioni di applicazione. La padronanza della teoria della comunicazione consentirà così al professionista di analizzare in maniera autonoma le situazioni comunicative, per poi progettarle nel modo più efficace possibile consapevole del fatto che, come diceva Paul Watzlawick, “non si può non comunicare”. Il corso di teorie della comunicazione intende porsi come base significativa grazie alla quale costruire un futuro professionale consapevole, strumento utile per interrogarsi sulla propria professione così come sui media che la supportano scandagliandone i temi, le pratiche e i linguaggi adottati.

Prerequisiti richiesti

Nessuno.

Competenze

Il corso di Teorie della comunicazione – Communication Theory permetterà agli studenti di: 

 

-acquisire conoscenza e capacità di comprensione: lo studente imparerà ad individuare il ruolo della comunicazione in differenti contesti e dibattiti sociali, distinguendo e confrontando le differenti teorie in rapporto ai loro presupposti e alle condizioni di applicazione; 

-essere in grado di analizzare, confrontare ed applicare le differenti teorie sulla comunicazione; 

-realizzare un’autonomia di giudizio: lo studente imparerà a riconoscere, progettare e interpretare il ruolo della comunicazione, mettendola in relazione con le componenti sociali e con i media disponibili;

-acquisire abilità comunicative: lo studente sarà in grado di esporre, commentare, criticare e confrontare i diversi approcci all’analisi della comunicazione e dei media;

-maturare una capacità di apprendere: la padronanza della teoria della comunicazione consente di analizzare in maniera autonoma le situazioni comunicative, per poi progettarle e configurarle nel modo più efficace.

Abilità

Il corso mirerà allo sviluppo di abilità avanzate, come la piena padronanza delle teorie presentate e la loro rielaborazione personale, necessarie a risolvere problemi complessi e imprevedibili nell'ambito specializzato di lavoro o di studio. 

In particolare il corso permetterà allo studente di:

 

-individuare nessi significativi fra l’ambito culturale e quello più strettamente professionale;

-elaborare criteri interpretativi delle teorie della comunicazione;

-esercitare la propria riflessione critica sui fenomeni della comunicazione passati e presenti;

-costruire l’orizzonte teorico nel quale collocare le teorie della comunicazione.

Conoscenze

Il corso permetterà di acquisire una serie di conoscenze avanzate a partire da una comprensione critica delle teorie e dei principi della comunicazione. 

In particolare:

 

-definire i concetti di comunicazione e di media;

-conoscere le principali teorie della comunicazione e dei media;

-comprendere l'attuale panorama post mediale.

Bibliografia

Testi fondamentali

BENTIVEGNA, S.; BOCCIA ARTIERI, G. Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Editori Laterza, Roma 2019

EUGENI, R. La condizione postmediale, Editrice La Scuola, Brescia 2015

Appunti dalle lezioni. 

Antologia di brani (dispense fornite dal docente). 

 

Testi di approfondimento

ANANIA F., Storia delle comunicazioni di massa, UTET, Novara, 2007 ANICHINI B., Il testo digitale, Apogeo, Milano, 2010 BAUDRILLARD J., Il delitto perfetto, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1996 BENTINVEGNA S., Teorie delle comunicazioni di massa, Editori Laterza, Roma, 2003 BERTETTO U., Introduzione alla storia del cinema, UTET, Novara, 2012. BETTETINI S., L'audiovisivo. Dal cinema ai nuovi media, Bompiani, Milano, 2001. BORRELLO E., MANNORI S., Teorie e tecniche delle comunicazioni di massa, University press, Firenze, 2007 BRANCATO S., CHIRCHIANO E., FICHERA F., Il mondo dei media. Sociologia e storia della comunicazione, Guida, 2018 BRIGGS A., BURKE P., Storia sociale dei media, Il Mulino, Bologna, 2010 CANGIA’ C., Teoria e pratica della comunicazione multimediale, Multidea, Roma,2013 CARVELLI, M., SAPELLI G., Metropolis: dai social media all'Intelligenza Artificiale, Cleup Padova, 2019 CASETTI F., L'occhio del Novecento, Bompiani, Milano, 2009 CASETTI F., La Galassia Lumiere, Bompiani, Milano, 2015 CASETTI F., Dentro lo sguardo, Bompiani, Milano, 2001 CHELI E., La realtà mediata, Franco Angeli, Milano, 2009 CIUFFOLETTI Z., TABASSO E., Breve storia sociale della comunicazione, Carocci, Roma, 2013 CODELUPPI V., Il ritorno del medium, Franco Angeli, Milano, 2011 COSENZA G., Semiotica dei nuovi media, Laterza, Roma-Bari, 2010 CRISTANTE S., Prima dei mass media, Egea, Milano, 2011 D’ALOIA A. - EUGENI R., Teorie del cinema. Il dibattito contemporaneo, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2017 DALPOZZO C., Michel Gondry. Il gioco e la vertigine, , Libreria Universitaria.it Edizioni, Padova, 2011 DALPOZZO C., Introduzione al linguaggio cinematografico, Centro Audiovisivi, Verona, 2013 DALPOZZO C., NEGRI, F., NOVAGA A., La realtà virtuale. Dispositivi, estetiche, immagini, Mimesis, Milano, 2018 DEBORD G., La società dello spettacolo, Baldini & Castoldi, Milano, 2008 DIODATO, R. - SOMAINI, A., Estetica dei media e della comunicazione, Il Mulino, Bologna, 2011 DONAGGIO E. (a cura di), La scuola di Francoforte, Einaudi, Torino, 2005 ECO U., Apocalittici e integrati, Bompiani, Milano, 2008 EISENSTEIN E., Le rivoluzioni del libro. L’invenzione della stampa e la nascita dell’età moderna, Mulino, Bologna, 1984 FIDOTTA G., - MARIANI A. (a cura di), Archeologia dei media. Temporalità, materia, tecnologia, Meltemi, Milano, 2018 GAMALERI G. - GAMALERI E., Media: a ciascuno il suo, , Armando Editore, Milano, 2014 GORMAN L. - DAVID MCLEAN D., Media e società nel mondo contemporaneo, Il Mulino, Bologna, 2011 GRASSO A., Prima lezione sulla televisione, Laterza, Roma-Bari, 2011 GRIGNAFFINI G., I generi televisivi, Carocci, Roma, 2012 INNOCENTI V. - PESCATORE G., Le nuove forme della serialità televisiva, Archetipolibri, Bologna, 2008 LUHMANN N., La realtà dei mass media, Franco Angeli, Milano, 2012 MAGAUDDA P. - BALBI G., Fallimenti digitali. Un'archeologia dei nuovi media, Unicopli, 2018 MANOVICH L., Il linguaggio dei nuovi media, Olivares, Milano, 2002 MARINELLI A. - CELATA G., Connecting television, Guerini Associati, Milano, 2012 MAZZOLLI L., Il patchwork mediale. Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali, Franco Angeli, Milano, 2017 MCLUHAN M., Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, Milano, 2011 MENDUNI E., Televisioni, Il Mulino, Bologna, 2009 MONTANI, P. - CECCHI D. - FEYLES M., (a cura di) Ambienti mediali, Meltemi, Milano, 2018 MONTANI, P. Tecnologie della sensibilità, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2014 MOORES, S., Media, luoghi e mobilità, Franco Angeli, Milano, 2017 ONG W.J., Oralità e scrittura, , Il Mulino, Bologna, 1986 TOLOMELLI, M., Sfera pubblica e comunicazioni di massa, Archetipolibri, Bologna, 2006 PEVERINI P., I media: strumenti di analisi semiotica, Carocci, Roma, 2012 PIREDDU M., SERRA M., Mediologia, Liguori, Napoli, 2012 POPPER K., Cattiva maestra televisione, Marsilio, Venezia, 2012 RONDOLINO G., TOMASI D., Manuale del film, UTET, Novara, 2011 ROSSI G., L' industria dei media fra storia e società, Angelicum University Press, 2018 SARTORI G., Homo videns, Laterza, Roma, 2011 SCANNELL P., Media e comunicazione, Il Mulino, Bologna, 2008 SILVERSTONE R., Perché studiare i media?, Il Mulino, Bologna, 2002 WOLF M., Teorie della comunicazione di massa, Giunti Editore, Firenze, 2018 (nuova edizione)

Focus

L'approfondimento tematico riguarderà in particolare la cosiddetta "condizione postmediale".

Metodologia

Lezioni frontali, screening di esempi filmati e discussioni in aula. Esercitazioni e produzione di testi.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

Allo studente si richiederà di

- rispondere ai quesiti/problemi, da un livello minimo fino a integrare i diversi saperi (comprensione – knowledge and understanding); 

- usare una terminologia specifica disciplinare (abilità comunicative – communication skills); 

- cogliere i punti di forza e di debolezza dei contenuti (autonomia di giudizio – making judgements); 

- sviluppare i temi oggetto di verifica, dimostrando: 

• capacità critiche, 

• integrazione delle proprie conoscenze (conoscenza e capacità di comprensione applicate – applying knowledge and understanding),

• particolare competenza e originalità (capacità di apprendere – learning skills).

L’esame si terrà nella forma del colloquio orale. La valutazione dell'esame verterà per il 70% sul colloquio orale e per il restante 30% sull'attività applicativa. 

Contatti e Orario di ricevimento

Mail istituzionale: c.dalpozzo@iusve.it

Il docente riceve su richiesta degli studenti accordandosi preventivamente via mail.