Teologia della comunicazione

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC02300

Crediti: 3

Ore: 24

Docenti:

MENEGHETTI CARLO

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Finalità dell'insegnamento

- Contribuire a costruire un’identità professionale secondo la visione antropologica ispirata alla centralità della persona
- Approfondire la prospettiva cristiana della comunicazione; dall’Antico Testamento al Nuovo Testamento: come Dio si comunica all’uomo
- Riflettere su come sia mutato il rapporto tra Chiesa e mass media dopo il Concilio Vaticano II
- Individuare le vitali relazioni tra la disciplina, le scienze della comunicazione e l’intercultura alla luce dell’antropologia cristiana per valorizzare la crescita integrale dell’uomo e cogliere come la Teologia della Comunicazione non sia “un’isola” ma parte integrante di una “rete”
- Valorizzare come il mondo religioso sia radicato nel quotidiano evidenziando le simbologie e i richiami presenti anche nel marketing
- Saper cogliere le opportunità che le nuove tecnologie apportano alla vita di ogni giorno nell’incontro con l’altro e con l’Altro e considerare la responsabilità di ciascuno
- Stimolare la riflessione su alcune problematiche giovanili, talvolta celate e nascoste, nei social network
- Conoscere i documenti sulla comunicazione della Chiesa fondamentali per comunicare responsabilmente in questo periodo storico
- Fornire le basi per una progettazione originale della Teologia della comunicazione, attraverso momenti di condivisione, lavori di gruppo, confronti e valorizzando i molti legami tra il mondo religioso e dei media

 

Apporto specifico al profilo professionale

Il corso aiuta a focalizzare l’importanza della comunicazione per l’uomo, il suo essere in continua ricerca dell’altro e dell’Altro, il valore della persona immagine di un Dio che è in relazione-comunione-comunicazione. La presentazione dei documenti sulla comunicazione della Chiesa permetterà di cogliere come sia possibile operare per lo sviluppo integrale della persona anche attraverso i media, il marketing e la creatività. Si vuole cercare inoltre di valorizzare l’aspetto interculturale affinché, la comunicazione (anche tra chi ha idee divergenti) sia basata sul rispetto reciproco e sull’incontro al fine di costruire ponti e non isole: scambiando si cambia. Si cercherà di stimolare l’importanza del lavoro di gruppo, la condivisione di idee e delle diverse prospettive seguendo tutte le fasi necessarie per attuare una “buona” progettazione della TdC e presenti nei documenti ecclesiali: analisi, confronto, elaborazione, produzione, verifica.    

Prerequisiti richiesti

Nessuno

Competenze

1- leggere il "religioso" nel quotidiano
2- articolare alcune riflessioni sui documenti ecclesiali sulle comunicazioni sociali
3- predisporre percorsi educativi attraverso la media education 

Abilità

1.1- ripensare i riferimenti religiosi sulla base delle nuove conoscenze
1.2- confrontarsi in modo costruttivo con le figure legate all'educazione (oratori, parrocchie, enti)
1.3- collegare i documenti ecclesiali sulle comunicazioni sociali ai diversi media 

Conoscenze

1.1- osservare e considerare il mondo della comunicazione nella Bibbia
1.1- valorizzare l'uomo e il suo essere in relazione-comunicazione
1.1- considerare i simboli e simbolismi e i relativi richiami religiosi
1.2- utilizzare i documenti ecclesiali sulle comunicazioni sociali
1.3- strutturare la progettazione di percorsi/prodotti a tema 

Bibliografia

Bibliografia essenziale
MENEGHETTI C., Elementi di Teologia della comunicazione. Un percorso tra etica e religione, Libreriauniversitaria.it, Padova, 2015
MENEGHETTI C. (a cura di), Tangram, forme sparse di Teologia della comunicazione, Libreriauniversitaria.it, Padova, 2018
CEI, Comunicazione e missione, Direttorio sulle comunicazioni sociali nella missione della Chiesa, LEV, Roma, 2004

Materiali e strumenti per lo studio
AA.VV., I decreti e le dichiarazioni del Vaticano II, EDB, Bologna, 2013
BALLARDINI B., Gesù lava più bianco. Ovvero come la chiesa inventò il marketing, Minimun Fax, Roma, 2018 (5). BAUMAN Z., Lo spirito e il clic, La società contemporanea tra frenesia e bisogno di speranza, San Paolo, Milano, 2013 BRAMBILLA F.G., RIVOLTELLA P.C., Tecnologie pastorali. I nuovi media e la fede, Scholé, Brescia, 2018
 VIGANÒ D.E. (a cura di), Dizionario della comunicazione, Carocci, Roma 2011
La Bibbia, edizioni CEI, TOB, Interconfessionale, di Gerusalemme
VALLI A., RONCONI M. (a cura di), L’era della comunicazione, introduzione a Inter Mirifica, San Paolo, Milano, 2009 

 

Bibliografia di riferimento
ADAMOLI M. (a cura di), Comunicazione sociale e pedagogia, itinerari e intersezioni, Libreriauniversitaria.it, 2018, (capitoli indicati dal docente)
 ADAMOLI M., MASIERO J., MENEGHETTI C., Media education. Analisi critica e buone pratiche, Libreriauniversitaria.it, Padova, 2020.
FIORENTINI B., Accesso alla rete in corso, dalla tradizione orale a internet, 2000 anni di storia della comunicazione della Chiesa, EDB, Bologna, 2012
GIACCARDI C. (a cura di), Abitanti della rete, Giovani, relazioni e affetti nell’epoca digitale, Vita & Pensiero, Milano, 2010 MARTINI C.M., Il lembo del mantello, RCS, Corriere della sera, Milano, 2012
MENEGHETTI C., Basta un clic, Libreriauniversitaria.it, Padova, 2014
MENEGHETTI C., Dal messaggio la catechesi, percorsi per costruire l’incontro attraverso l’intercultura, il metodo cooperativo e la media education, Marcianum Press, Venezia, 2013 (capitoli 3-4-6)
SPADARO A., Cyberteologia, pensare il cristianesimo al tempo della rete, Vita e Pensiero, Milano, 2012 

Focus

Uno tra i due:

- Alessandro Paolucci: il profilo Twitter di "Dio"

- Le trasmissioni educative per bambini e ragazzi: il caso Melevisione.

Metodologia

Lezioni frontali, discussioni in aula, lavori di gruppo valorizzando l’intercultura, il cooperative learning e la media education, interventi di ospiti via Skype, attività ludiche-laboratoriali, condivisioni di buone pratiche ed esperienze di TdC.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L’esame si terrà nella forma orale, saranno richiesti: 

- i contenuti delle lezioni frontali e del manuale con l’apporto attivo dello studente che sarà chiamato a personalizzare in modo originale alcune parti del testo;
- la progettazione di un prodotto/percorso di media education per un programma televisivo dedicato ad adolescenti e giovani contenente un legame tra il mondo religioso ed i media (sulla base delle indicazioni proposte durante il corso).  

Contatti e Orario di ricevimento

E-mail: c.meneghetti@iusve.it
Tel: 347/3818524

 

Il docente riceve su richiesta degli studenti accordandosi preventivamente via mail o telefono.