Exhibition design e metodologia progettuale

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC07900

Crediti: 5

Ore: 40

Docenti:

CHINELLATO AURELIO

NOVENTA CLAUDIO GIOVANNI

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso mira a fornire al laureato in Digital & Graphic Design, l’ampliamento delle conoscenze e delle competenze, mettendo in atto i principi legati alla comunicazione del sistema allestimento e i lineamenti di massima di progettazione di uno spazio per l’esposizione. È un ambito in continua crescita, aperto a soluzioni innovative, che preparano a sviluppare ambienti comunicativi che “raccontano una storia” in uno spazio tridimensionale. Gli aspetti sociologico, antropologico e pedagogico sono a fondamento dell’Exhibition design in quanto ha il compito di guidare alla comprensione di un percorso coerente di lettura visiva degli spazi, delle forme e dei pensieri. La disciplina immette in un processo collaborativo che integra la progettazione grafica, l’interior design, l’ingegneria audiovisiva, i media digitali, l’illuminazione, per sviluppare un’esperienza del pubblico che interpreti le informazioni, che aumenti la comprensione di un argomento. Di seguito si elenca il contributo del corso. -Saper gestire più rami della progettualità legata allo spazio fisico muovendosi su piani multidisciplinari. -Decifrare il collegamento essenziale tra la comunicazione del brand e il luogo deputato alla sua espressione fisica, con finalità di esaltazione della componente visuale del prodotto. -Consolidare un vasto percorso legato all’estetica, alla cultura artistica, al design dell’oggetto, alla comunicazione aziendale, d’impresa e pubblica, articolato su dinamiche che si intreccino su più livelli, mettendo in atto i principi di identità, la capacità di usare sia i linguaggi tradizionali che i new media per la valorizzazione del brand equity. -Incrementare l’identità aziendale ed estenderla all’atto espositivo sapendo coordinare i processi progettuali più vasti che coinvolgano molteplici piani strategici senza perdere le finalità di natura emozionale, sensoriale, e partecipative, che vengono richieste nel total design contemporaneo. -Costruire la capacità di articolare un’identità visiva legata all’exhibition, comprendendo sia i luoghi di vendita che gli eventi e/o mostre, improntando così i lineamenti completi della direzione artistica. -Trasmettere le nuove metodologie e tecniche legate all’exhibition: dall’uso del video (citando in particolare M. Goundry) alla realtà aumentata; dall’anamorfosi alla dimensione immersiva (mapping 3D). L’exhibition design legato alla corporate identity, trova riscontri effettivi con le richieste delle realtà aziendali, istituzionali e di brand, si pone quindi come fase indispensabile legata alle istanze progettuali sviluppate da studi ed agenzie di graphic design ed in particolare gli studi che seguono eventi e temi allestitivi. Con il corso si colma la necessaria comprensione dello spazio come luogo di esibizione del marchio, del prodotto, dell’oggetto e dell’esperienza di ricezione dello stesso da parte del customer, richiesta ad un progettista nel mondo della comunicazione contemporanea, che non ha solo finalità di vendita ma presuppone la partecipazione da parte del fruitore ad un’esperienza emozionale, sensoriale ed attiva.

Prerequisiti richiesti

Nessuno

Competenze

Alla conclusione della parte teorica, in occasione delle revisioni progettuali e nel momento della verifica d’esame finale, lo studente dovrà dimostrare di possedere le seguenti competenze:

- saper analizzare in profondità stabilendo dei collegamenti interdisciplinari sul tema dato.

- Inquadrare e selezionare le tematiche, la comunicazione e lo spazio di pertinenza corretti.

- individuare la filosofia progettuale attraverso canali di metalinguaggio coerenti con i codici tematici affrontati.

- Capacità di presentare e comunicare il progetto.

Abilità

Al termine del corso lo studente dovrà: - Saper individuare i valori ed i limiti nello spazio nell’allestimento.

- Saper ricercare ed evidenziare i collegamenti originali e pertinenti, che sappiano essere anche decontestualizzati, ma che siano connessi con le potenzialità dello spazio, dell’oggetto e della comunicazione.

- Elaborare linee progettuali sviluppate secondo angolazioni congrue con la commessa data, con dimostrazione di originalità che non comprometta la risposta funzionale.

- Far comprendere lo spazio come luogo di esi¬bizione del marchio, del prodotto, dell’oggetto e dell’esperienza di ricezione dello stesso da parte del customer, non solo come finalità di vendita ma come partecipazione da parte del fruitore ad un’esperienza emozionale, sensoriale ed attiva.

-Saper selezionare il metodo e la strategia più appropriati per la rappresentazione e simulazione del progetto attraverso mockup, plastici o visualizzazioni rendering e modelling 3D.

Conoscenze

- Consapevolezza degli sviluppi dell’exhibition design nell’ambito delle mostre temporanee, degli spazi permanenti, istituzionali, privati, del flagship e del retail design.

- Riconoscere le diversità stilistiche negli allestimenti guida.

- Lineamenti progettuali dei grandi maestri del passato e delle tendenze contemporanee.

- Lettura delle rappresentazioni tecniche ed esecutive inerenti agli elaborati necessari per la disciplina.

- Sensibilizzazione verso la filosofia progettuale basata sulla decontestualizzazione, sulla user expierence e sull’atteggiamento ironico di alcune correnti che dalla metà del secolo scorso si sono reiterate e sono state riviste nella tendenza contemporanea.

Bibliografia

ANTINUCCI F., Comunicare nel museo, Martano editrice Srl, Lecce, 2014

MANIELLO D., Realtà aumentata in spazi pubblici. Tecniche base di video mapping, Edizioni Le Penseur, Potenza, 2016.

Lezioni fornite dai docenti come anticipo del testo in fase di ultimazione.

 

Testi di approfondimento:

CALVINO I., Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio, Garzanti, Milano, 1993

CATALDO L., Dal museum theatre al digital storytelling. Nuove forme della comunicazione museale fra teatro, multimedialità e narrazione, Franco Angeli, Milano, 2011

FERRARA C., La comunicazione dei beni culturali, Lupetti – Editori di comunicazione, Milano, 2009 MAEDA J., Le leggi della semplicità, Mondadori Bruno, Milano, 2006 OBRIST H.U., Fare una mostra, UTET, Torino, 2014

Focus

Si propone l’indagine di alcuni progetti selezionati, diretti artisticamente sia nella progettazione dello spazio che nella comunicazione visiva, dai docenti fondatori dello studio ultrarkitettura: la Fiera di Vicenza Spazio Casa (Home @ Work); il Salone Satellite di Milano (Salone del Mobile di Milano Rho); il punto vendita KNIP nello show room a tema. Si indagherà nei dettagli il caso studio di un progetto per Gruppo COIN e Calvin Klein sviluppati dallo Studio Retail Design Srl. I casi studio sono finalizzati a formulare un’autonoma progettazione del sistema allestitivo che accompagna aziende ed istituzioni.

Metodologia

Le lezioni frontali analizzano i percorsi artistico-teorici degli allestimenti del secolo scorso, arrivando alle tendenze contemporanee del flagship, dello store, dello showroom e del retail design. Il tutto è articolato facendo analisi metalinguistica e guidando gli studenti attraverso schemi, mappe concettuali, discussioni collettive. Gli allievi sono chiamati a realizzare durante le lezioni un “diario visuale” nel quale sviluppare attraverso schemi prevalentemente grafici, i principi guida impartiti, lineamenti progettuali e le parole chiave. Il percorso prevede la realizzazione di moodboard concettuali indispensabili come premessa alla fase progettuale. Dopo questa fase seguiranno le esercitazioni con lo sviluppo dei progetti guidati con lo scopo di giungere alla formalizzazione di un tema d’esame concreto. La progettazione dell’exhibition si sviluppa dalla creazione o di una corporate identity ex novo o dalla valutazione degli assetti di una corporate esistente, alla sua esposizione nell’allestimento legato all’evento. Le esercitazioni comprendono dei temi che portano all’analisi e realizzazione concreta di spazi vicini al definitivo, come approccio graduale all’esecutivo previsto per l’esame finale.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

Le valutazioni si strutturano sui seguenti punti: - Dimostrazione degli approfondimenti analitico e critici sviluppati in autonomia. - Filosofia progettuale coerente, innovativa e completa rispetto alla commessa.

- Capacità di rappresentazione del progetto e sua trasposizione nelle tavole in modalità digital contest.

- Dimostrazione di propensione alla leadership e al lavoro in team building.

- Abilità nell’utilizzo delle terminologie specifiche richieste dalla disciplina e completezza nelle argomentazioni.

L’esame finale si struttura su un colloquio dal quale dovranno emergere le conoscenze di natura storico, teorico e critica, attraverso l’esposizione delle tavole progettuali del tema d’esame, sviluppato su una committenza reale. Il progetto sarà la creazione di un progetto allestitivo totale, legato ad una corporate identity di un brand esistente.

Contatti e Orario di ricevimento

a.chinellato@iusve.it c.noventa@iusve.it I docenti ricevono su richiesta degli studenti accordandosi preventivamente via mail.