Laboratorio di Grafica editoriale

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC60029

Crediti: 4

Ore: 32

Docenti:

CHINELLATO AURELIO

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il Laboratorio si configura come la parte pratica del corso culturale di Grafica editoria¬le e metodologia progettuale. Fornisce ai discenti le competenze concrete nell’ambito editoriale legato alla comunicazione aziendale, d’impresa e pubblica. L’obiettivo è la creazione di artefatti editoriali del catalogo e della rivista, articolati sui contenuti affrontati nelle lezioni frontali. La componente pratica dovrà essere sviluppata in totale aderenza ai temi trattati nelle lezioni teoriche, diventandone dimostrazione di assimilazione dei temi. I principi su cui si incentra il laboratorio sono articolati sulla componente concettuale e concreta di seguito sintetizzate: -la relazione contenuto-contenitore; -la filosofia del progetto; -la matericità; -la producibilità. Gli apporti del corso nascono dal confronto e dalle richieste della realtà aziendale, istitu¬zionale e di brand; i metodi perseguiti si pongono inoltre in connessione con le istanze progettuali sviluppate da studi ed agenzie di Graphic Design e Social Media Marketing. Le parti teoriche impartite restano momenti essenziali per affrontare gli elementi basici della progettazione, indispensabili al completamento del profilo degli studenti che si concretizzerà nel momento del tirocinio.

Prerequisiti richiesti

Aver frequentato il corso di Grafica editoriale e metodologia progettuale

Competenze

Alla conclusione della somministrazione della componente teorica (Grafica editoriale e metodologia progettuale) , in occasione delle revisioni progettuali e nel momento della verifica d’esame finale, lo studente dovrà dimostrare di possedere le seguenti competenze: - Decifrare i metodi compositivi dei prodotti esistenti, per poi utilizzare liberamente le regole dedotte evidenziandone l’analisi grafica dei fondamenti strutturali, l’analisi metalinguistica dei principi stilistici e degli scopi funzionali delle superfici-copertine. - Analizzare le strutture delle famiglie di pertinenza della tipografia e del lettering e diversificarne i campi d’applicazione. - Indagare i sistemi comunicativi e i legami tra prodotto editoriale divulgativo e corporate o brand di appartenenza.

Abilità

Al termine del corso lo studente dovrà: - Proporre e difendere il principio progettuale attraverso la selezione dei codici estetici e stilistici corretti e coerenti con il tema. - Saper analizzare in profondità il tema dato, stabilendo dei collegamenti interdisciplinari e sulle fasi stilistiche che hanno connotato gli sviluppi del progetto editoriale. - Saper comporre l’architettura della pagina e della doppia pagina, arrivando a progettazioni autonome che utilizzino correttamente le griglie, i formati e le scelte materiche dei supporti. - Usare la tipografia corretta, sapendo diversificare i pesi il tono e motivare gli stili proposti. - Capacità di presentare e comunicare il prodotto editoriale attraverso mockup e tavole esplicative.

Conoscenze

Lo scopo del momento laboratoriale, è quello di mettere in atto gli strumenti e le conoscenze impartite nel corso teorico, essenziali per decifrare gli sviluppi del prodotto editoriale inteso come strumento adatto ad accompagnare la comunicazione aziendale. A fare ciò è necessario:

- Saper individuare e rielaborare con finalità progettuali gli stili studiati e i caratteri peculiari dei prodotti editoriali che hanno connotato la storia dell’editoria.

-Ricercare, riconoscere ed elaborare i lineamenti progettuali dei grandi maestri del passato arrivando alle tendenze contemporanee, in ambito editoriale e della rivista.

-Attuare la conoscenza nell’uso delle griglie, dei caratteri tipografici, dei formati, dei supporti e del repertorio completo che sta alla base del prodotto editoriale nelle sue numerose espressioni.

- Essere in grado di creare dei collegamenti legati ai principi di leggibilità riproducibilità, mantenendo l’originalità anche su un prodotto seriale, generata da composizioni legate alla relazione “contenuto-contenitore”.

- Conoscere e sviluppare linee progettuali metalinguistiche, con percorsi autonomi dal punto di vista della ricerca del lettering o tipografica, che siano un ambito di espressione di identità culturale e critica.

Bibliografia

CHINELLATO A. - NOVENTA G.C., La superficie bianca, Edizioni Libreria Universitaria, Padova, 2013

DIOTTO M. (a cura di), Graphic & digital designer. Una professione proiettata nel futuro, Libreriauniver¬sitaria.it, Padova, 2016

FALCINELLI R., Fare i libri. Dieci anni di grafica in casa editrice, Minimum Fax, Roma, 2011

Testi di approfondimento: 

CALVINO I., Le città invisibili, Einaudi, Torino, 2008

CAMUFFO G., DE LUCA M., e GIRARDI S., Red, Wine and Green. 24 Italian Graphic Designers, Venezia, Studio Camuffo, 2004

MANITTO E. - A lezione con AG Fronzoni. Dalla didattica della progettazione alla didattica di uno stile di vita -, Hoelpi, Milano, 2017

POLANO S. - TASSINARI P., Sussidiario, Mondadori & Electa, Milano, 2010 SAGMEISTER S., WALSH J., Beauty, Phaidon, Londra, 2018

Focus

Nessuno

Metodologia

Presentazione del tema d’esame. Lavoro di gruppo assistito in tutte le fasi di sviluppo dai docenti. Elaborazione dei processi progettuali. Creazione del menabò, timone e dimostrazione grafica di tutti i processi legati all’iter progettuale. Realizzazione delle tavole essenziali (offline/online) per una presentazione professionale. Realizzazione del prodotto editoriale in forma digitale ed eventuale prototipo. Simulazione dell’esposizione con un’approfondita attenzione del linguaggio verbale e del corpo e della prossemica.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

Le valutazioni si strutturano:

- Dimostrazione dell’apprendimento degli approfondimenti analitici e critici trattati. - Filosofia progettuale pertinente, innovativa e completa rispetto alla commessa data.

- Capacità di esporre il prodotto editoriale nelle tavole in modalità digital contest.

- Dimostrazione di propensione al lavoro autonomo e di gruppo.

- Abilità nell’utilizzo delle terminologie specifiche richieste dalla disciplina e completezza nelle argomentazioni.

L’esame finale si struttura su una presentazione di gruppo o per singolo candidato, dalla quale dovrà emergere la qualità del progetto, l’attinenza con il tema dato, il positioning, la riproducibilità, i legami trasversali/culturali con il corso di laurea e la qualità professionale.

Contatti e Orario di ricevimento

a.chinellato@iusve.it

c.noventa@iusve.it

I docenti ricevono su richiesta degli studenti accordandosi preventivamente via mail.