Pedagogia della comunicazione

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC01700

Crediti: 4

Ore: 32

Docenti:

ADAMOLI MATTEO

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

La pedagogia della comunicazione (M-PED/04) analizza i fenomeni comunicativi dal punto di vista educativo e indaga la dimensione formativa che può assumere la comunicazione nello sviluppo umano e nei vari ambienti sociali. Nella odierna “società della comunicazione” è indispensabile la capacità di lettura critica, in chiave etica e pedagogica, dei fenomeni mediali con particolare attenzione all’uso consapevole, strategico ed etico della comunicazione digitale. La pedagogia della comunicazione quindi si trova da un lato a dover accompagnare la presa di consapevolezza di questi processi da parte degli studenti in un’ottica di cittadinanza consapevole (disciplina della Media Education) e dall’altro a implementare delle pratiche operative che permettano ai futuri professionisti della comunicazione (in particolare al digital e graphic designer) di progettare prodotti e servizi di comunicazione tenendo conto di tutte le componenti di valore, quella economica, ambientale, sociale ed etica. 

All’interno della media education, intesa come campo di ricerca interdisciplinare tra Scienze dell’educazione e Scienze della Comunicazione si è scelto di lavorare con la narrazione digitale (digital storytelling), metodologia che permette sia di raccontare storie personali, collettive e di marca strutturando la realtà e generando senso, sia di piegare l’utilizzo degli strumenti grafici e digitali in un’ottica autenticamente formativa. Ciò risponde fortemente a un’esigenza di mercato in cui i brand e le aziende sono sempre più sensibili nel ricercare una comunicazione autentica che possa raccontare la loro identità e i valori di riferimento tenendo conto anche degli aspetti ambientali, sociali ed etici. 

La finalità dell’insegnamento è quella di identificare le principali sfide formative della cultura della comunicazione e della media education e nello specifico permette al digital e graphic designer di:

 • conoscere e analizzare criticamente i diversi approcci della media education 

 • acquisire le principali nozioni della metodologia del digital storytelling 

 • progettare e realizzare un digital storytelling nella forma di un video nell’ambito della comunicazione di marca.  

Prerequisiti richiesti

Conoscenza dei concetti base della pedagogia attraverso la dispensa “Lessico Pedagogico” messa a disposizione in piattaforma a cura del docente. 

Conoscenza della figura professionale del graphic e digital designer e delle sue competenze. Si consiglia di consultare il testo: DIOTTO M., Graphic and digital designer. Una professione proiettata nel futuro, Libreriauniversitaria.it, Padova, 2016. 

Competenze

In base ai descrittori di Dublino, le competenze che si andranno a sviluppare nel corso sono le seguenti: 

 1) Interpretare i processi comunicativi della contemporaneità alla luce della disciplina della media education; 

2) Individuare le sfide educative ed etiche del profilo professionale del comunicatore (in particolare al digital e graphic designer) all’interno dei processi della rivoluzione digitale; 

 3) Progettare un digital storytelling come dispositivo di media education in grado di attivare capacità di tipo tecnico, comunicativo e di riflessione critica. 

Abilità

In base ai descrittori di Dublino (2,3,4,5) le abilità che si andranno ad apprendere nel corso sono: 

1) Alla luce delle teorie pedagogiche individuare collegamenti significativi tra i processi comunicativi contemporanei e la propria formazione (Dublino, 2: Conoscenze applicate e capacità di comprensione) 

2) Esercitare una consapevolezza riflessiva e critica sulla comunicazione digitale e grafica (Dublino, 3:Autonomia di giudizio) 

3) Interpretare criticamente le tipologie di competenze legate alla media education (information; media; digital literacy); (Dublino, 3: Autonomia di giudizio) 

4) Progettare una sinossi e uno storyboard visivo utilizzando la metodologia del digital storytelling (Dublino, 4: Abilità comunicative) 

5) Elaborare un video utilizzando la metodologia del digital storytelling (Dublino, 4: Abilità comunicative) 

6) Creare e utilizzare una mappa concettuale come strumento di analisi, organizzazione ed elaborazione delle informazioni (Dublino, 5: Capacità di apprendimento) 

7) Costruire un paradigma narrativo nel quale collocare le pratiche comunicative digitali e grafiche (Dublino, 5: Capacità di apprendimento). 

Conoscenze

In base al primo descrittore di Dublino (Conoscenza e capacità di comprensione) le conoscenze che si andranno ad apprendere nel corso sono: 

1) Cosa s’intende per pedagogia della comunicazione 

2) Definire le responsabilità educative ed etiche dell’agire dei comunicatori 

3) Cos’è la media education e i differenti approcci 

4) La metodologia del digital storytelling come dispositivo di media education  

Bibliografia

Bibliografia obbligatoria 

La bibliografia è costituita dai materiali (slide; video) del docente che saranno a disposizione sulla piattaforma e dai seguenti testi: 

ADAMOLI M., Comunicazione sociale e pedagogia. Itinerari ed intersezioni, Libreriauniversitaria Edizioni, Padova, 2018

FONTANA A., Storytelling d’impresa. La nuova guida definitiva verso lo storymaking, Hoepli, Milano 2020

RIVOLTELLA P.C, Nuovi Alfabeti, Scholé, Brescia, 2020   

 

Bibliografia di approfondimento 

 

ADAMOLI M., La Media Education come quadro educativo per un approccio etico alla rivoluzione digitale, in Qtimes, Maggio 2020, Anno XXII-Vol. I, n.1 e 2, pp. 34-45, ISSN:2038-3282 ( https://www.qtimes.it/?p=file&d=202005&id=adamoli_qtimes_vol_i_n-1-e-2_2020.pdf)

ADAMOLI M., La metodologia del Digital Storytelling come dispositivo di media education per l’apprendimento delle competenze di cittadinanza digitale in un corso universitario, in Rossi P.G., Garavaglia A., Petti L. (a cura di). Le Società per la società: ricerca, scenari, emergenze (pp. 224-233). Lecce, Pensa MultiMedia Editore, 2020 [ISBN: 978-88-6760-741-9]. Atti del Convegno Internazionale SIRD “Le società per la società: ricerca, scenari, emergenze”, SIRD, SIREM, SIPES, SIEMeS, Sapienza Università di Roma, 26-27 Settembre 2019: https://www.pensamultimedia.it/pensa/prodotto/le-societa-per-la-societa-ricerca-scenari-emergenze-3/ 

ADAMOLI M., PETRUCCO C., The methodology of Digital Storytelling techniques in media education for learning digital citizenship skills as part of a university course, in Checchinato G., Grion V. (a cura di). Dalle Teaching Machines al Machine Learning (pp. 147-154). Padova, Padova University Press, 2020 [ISBN: 978-88-6938-199-7]. Atti del VII Congresso CKBG “Dalle Teaching Machines al Machine Learning”, Università degli studi di Padova, 18-20 Novembre 2019: http://www.padovauniversitypress.it/publications/9788869381997 

ADAMOLI M., MASIERO J., MENEGHETTI C., Media education. Analisi critica e buone pratiche, Libreriauniversitaria Edizioni, Padova, 2020 

ADAMOLI M., Il digital storytelling: raccontare brand, identità e territorio nel settore Food & Beverage, in FAVARETTO M.P., VILLA M. Food & wine. Martketing 4.0. Comunicare l’impresa agroalimentare nel web, Flaccovio Editore, Palermo, 2019

BETTINI A., Non siamo mica la coca-cola, ma abbiamo una bella storia da raccontare, FrancoAngeli, Milano, 2015 BRUNER J., La fabbrica delle storie, Editori Laterza, Roma-Bari, 2006 

BUCKINGHAM D., Media literacy per crescere nella cultura digitale, Armando Editore, Roma, 2013 

CHIOSSO G., Studiare pedagogia. Introduzione ai significati dell’educazione, Mondadori, Milano, 2018 

DE KERCKHOVE, D. La rete ci renderà stupidi, Castelvecchi, Roma, 2016 

GOTTSCHALL, J. L’istinto di narrare. Come le storie ci hanno resi umani, Bollati Boringhieri, Torino, 2014 

GROTTI A., Comun I care. Prendersi cura del tempo nella rivoluzione digitale, Ed. AVE, Roma, 2011 

FONTANA A., Storytelling d’impresa. La guida definitiva, Hoepli, Milano 2016 

FONTANA A., Storie che incantano. Il lato narrativo dei brand, ROI Edizioni, Macerata, 2018 

KOTLER P., Ripensare il capitalismo, Hoepli, Milano, 2016 

RIVOLTELLA P.C, ROSSI P.G., Tecnologie per l’educazione, Pearson Italia, Milano – Torino, 2019

RIVOLTELLA P.C., ROSSI P. G., Il corpo e la macchina. Tecnologia, cultura, educazione, Scholè, 2019 

SASSOON J., Web storytelling, FrancoAngeli, Milano, 2012 

SERRES M., Non è un mondo per vecchi, Bollati Boringhieri, Torino, 2013 

SYKES M., MALIK N., WEST D. M., Storytelling e Visual Design, Edizioni FAG, Milano, 2013 

Focus

L’approfondimento tematico indagherà gli aspetti fondanti la media education e il rapporto tra educazione, comunicazione sociale e responsabilità etica, a partire dall’analisi di casi di organizzazioni e professionisti appartenenti al mondo del digital e graphic design. 

Metodologia

La metodologia si avvarrà di lezioni in presenza e in modalità blended con approfondimenti testuali, discussioni di gruppo su temi educativi, filmati (provenienti dalla piattaforma TED) su temi specifici affrontati durante la lezione. Verranno proposte esercitazioni in piccoli gruppi con il supporto della piattaforma online. Oltre alla bibliografia di riferimento verranno segnalate specifiche letture di approfondimento.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

Per accedere all’esame orale finale, lo studente dovrà realizzare, entro le date stabilite dal docente: 

a) per la parte introduttiva: 

- una mappa concettuale riepilogativa di verifica delle conoscenze relative ai contenuti delle lezioni e ai testi di riferimento che verrà valutata in sede d’esame.

 b) per la parte monografica: 

- un digital storytelling nella forma di un video nell’ambito della comunicazione aziendale e commerciale corredato di ‘sinossi e storyboard’. Il progetto potrà essere coprodotto da un massimo di tre studenti. 

 

Il voto finale sarà formulato sulla base di una media ponderata calcolata secondo il seguente criterio: punteggio ottenuto nella mappa (30%); punteggio ottenuto nel progetto di digital storytelling (40%); punteggio del colloquio orale finale (30%).

 

Nel caso lo studente avesse accumulato numerose assenze superando le ore di lezione previste per essere ammesso all’esame, dovrà concordare con il docente la bibliografia integrativa che sarà di almeno due volumi. Quindi per poter accedere all’esame dovrà prima dimostrare la conoscenza dei testi indicati e poi procederà con l’esame come indicato nella presente scheda corso. 

Contatti e Orario di ricevimento

Il docente riceverà su richiesta degli studenti accordandosi preventivamente via mail: m.adamoli@iusve.it

Account twitter del corso: @Storyped