Diritto dell’informazione e della comunicazione

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC01400

Crediti: 3

Ore: 24

Docenti:

BRUNETTA NEVIO

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso intende far acquisire allo studente un’adeguata conoscenza dei profili più rilevanti del diritto della comunicazione nell’ambito della radio, televisione, cinema, teatro, stampa periodica o non periodica, internet, e più specificatamente in quello pubblicitario commerciale, con uno sguardo anche alle autodiscipline specifiche del settore: codice del consumo, codice di autodisciplina della comunicazione commerciale e codice Tv e minori. Ci si soffermerà, dunque, sulle pubblicità, ingannevoli, comparative lecite o illecite e aggressive, occulte e subliminali, in modo che lo studente possa nella professione optare per quelle forme di pubblicità più competitive e soprattutto oneste e rispettose della verità, nell’interesse di tutte le parti: imprenditore e consumatore ( adulto o minore), tenendo conto anche delle diverse finalità ed obiettivi della cosiddetta pubblicità sociale. Nell’ambito più specifico della comunicazione di impresa, si tratterà in modo particolare anche del diritto d’autore (compreso i diritti connessi concernenti anche la tutela della fotografia, in generale e del ritratto della persona),soprattutto se attinente alle campagne pubblicitarie, del diritto d’inventore ( marchi, brevetti e registrazioni in materia di invenzioni industriali, modelli di utilità, disegni e modelli ornamentali, ecc. ecc.) e del diritto pubblicitario penale, amministrativo e civile anche e non solo con riferimento al settore degli alimenti per i quali la normativa ha connotati peculiari e di indubbio interesse. ll corso tratterà anche degli aspetti contrattuali del pubblicitario ( mandato, sponsorizzazioni, vendita, contratto di prestazioni d’opera intellettuale e materiale ecc. ecc.) in modo che lo studente una volta professionista conosca almeno le basi giuridiche più importanti a tutela della sua professione e dunque della sua persona. Al termine del corso, gli studenti avranno appreso i profili giuridici più rilevanti del diritto pubblico e, conseguentemente, privato dell’informazione e della comunicazione che impone il rigoroso rispetto anche dei diritti fondamentali della persona, così come formulati e descritti nella Costituzione repubblicana italiana e in tutti i testi legislativi internazionali a cui la nostra Carta fondamentale si pone come riferimento. L’insegnamento favorirà il metodo dell’analisi casistica in modo che lo studente acquisisca la conoscenza delle norme giuridiche che regolano l’informazione, la pubblicità e la comunicazione con specifico riferimento alle imprese. Conseguentemente le discipline verranno affrontate con approccio pratico e con l’ausilio di proiezioni dei casi più significativi, in modo da indurre lo studente alla discussione, tenendo conto che l’interpretazione delle norme è rimessa alla giurisprudenza, alla dottrina e al legislatore, e non all’arbitrio del singolo Il corso intende far acquisire allo studente un’adeguata conoscenza dei profili più rilevanti del diritto della comunicazione nell’ambito della radio, televisione, cinema, teatro, stampa periodica o non periodica, internet, e più specificatamente in quello pubblicitario commerciale, con uno sguardo anche alle autodiscipline specifiche del settore: codice del consumo, codice di autodisciplina della comunicazione commerciale e codice Tv e minori. Ci si soffermerà, dunque, sulle pubblicità, ingannevoli, comparative lecite o illecite e aggressive, occulte e subliminali, in modo che lo studente possa nella professione optare per quelle forme di pubblicità più competitive e soprattutto oneste e rispettose della verità, nell’interesse di tutte le parti: imprenditore e consumatore ( adulto o minore), tenendo conto anche delle diverse finalità ed obiettivi della cosiddetta pubblicità sociale. Nell’ambito più specifico della comunicazione di impresa, si tratterà in modo particolare anche del diritto d’autore (compreso i diritti connessi concernenti anche la tutela della fotografia, in generale e del ritratto della persona),soprattutto se attinente alle campagne pubblicitarie, del diritto d’inventore ( marchi, brevetti e registrazioni in materia di invenzioni industriali, modelli di utilità, disegni e modelli ornamentali, ecc. ecc.) e del diritto pubblicitario penale, amministrativo e civile anche e non solo con riferimento al settore degli alimenti per i quali la normativa ha connotati peculiari e di indubbio interesse. ll corso tratterà anche degli aspetti contrattuali del pubblicitario ( mandato, sponsorizzazioni, vendita, contratto di prestazioni d’opera intellettuale e materiale ecc. ecc.) in modo che lo studente una volta professionista conosca almeno le basi giuridiche più importanti a tutela della sua professione e dunque della sua persona. Al termine del corso, gli studenti avranno appreso i profili giuridici più rilevanti del diritto pubblico e, conseguentemente, privato dell’informazione e della comunicazione che impone il rigoroso rispetto anche dei diritti fondamentali della persona, così come formulati e descritti nella Costituzione repubblicana italiana e in tutti i testi legislativi internazionali a cui la nostra Carta fondamentale si pone come riferimento. L’insegnamento favorirà il metodo dell’analisi casistica in modo che lo studente acquisisca la conoscenza delle norme giuridiche che regolano l’informazione, la pubblicità e la comunicazione con specifico riferimento alle imprese. Conseguentemente le discipline verranno affrontate con approccio pratico e con l’ausilio di proiezioni dei casi più significativi, in modo da indurre lo studente alla discussione, tenendo conto che l’interpretazione delle norme è rimessa alla giurisprudenza, alla dottrina e al legislatore, e non all’arbitrio del singolo

Prerequisiti richiesti

nessuno

Competenze

Il corso tratterà del diritto della comunicazione in ambito giornalistico ( diritto di cronaca, critica e satira, e le responsabilità penali e civili derivanti), cinematografico, teatrale, televisivo, radiofonico anche con specifico riferimento alla pubblicità in generale. Verranno esposti gli illeciti di opinione, ossia i limiti alla libera manifestazione del pensiero in tutti i settori sia della comunicazione pubblica ( radio e televisione, stampa, teatro, cinema) che privata delle imprese commerciali. Una particolare attenzione concernerà il mondo della navigazione in internet, con specifico riferimento ai crimini informatici, dove le imprese possono essere parte danneggiata. Ci si occuperà, nell’ambito delle imprese, del diritto d’inventore ( marchi, brevetti e registrazioni delle invenzioni e le tutele che il diritto penale e civile appresta ) e d’ autore ( compreso la fotografia, le immagini, i ritratti e le tutele che il diritto penale e civile appresta) a cui i professionisti della comunicazione devono rigorosamente conformarsi, onde evitare gravi responsabilità penali e civili. Nell’ambito del diritto pubblicitario verranno trattate le norme penali, amministrative e civili, anche e non solo nel settore specifico degli alimenti. Verranno esposte le diverse tipologie di pubblicità ingannevole, comparativa illecita, aggressiva e iperbolica a norma del codice del consumo, del codice di autodisciplina della comunicazione commerciale e del codice Tv e minori, e quando la pubblicità può sfociare in concorrenza sleale con risvolti di responsabilità oltre che civile anche penale. Incidentalmente verrà trattata anche la cosiddetta pubblicità sociale che soggiace a normative differenti rispetto alla pubblicità cosiddetta commerciale. Verranno altresì trattati i messaggi subliminali o criptati anche in ambito pubblicitario e le norme che si devono applicare a tutela del consumatore. Un peculiare approfondimento riguarderà la contrattualistica del pubblicitario ( mandato, vendita, prestazione d’opera intellettuale e materiale, sponsorizzazioni, tutela del ritratto o dell’immagine e del diritto d’autore) e le norme in materia di privacy a cui il professionista si deve rigorosamente adeguare onde evitare responsabilità penali, amministrative e civili.

Abilità

Il corso di diritto dell’informazione e della comunicazione ha come scopo primario quello di far conoscere agli studenti, come educare al diritto le comunicazioni sociali in genere; quindi è indispensabile la conoscenza delle norme a cui i professionisti della comunicazione dovranno attenersi per rafforzare i valori irrinunciabili e indispensabili alla crescita della comunità sociale (c.d. diritti umani inviolabili), in ogni ambito e settore: pubblicitario, televisivo, radiofonico, cinematografico, teatrale, internet e marketing aziendale. Al termine del corso lo studente avrà compreso l’importanza dei mezzi di comunicazione sociale che sono un indubbio strumento di progresso sociale, economico e politico della società, se utilizzati secondo i criteri acquisiti che sono alla base anche dei cosiddetti principi non negoziabili, a cui soprattutto i professionisti della comunicazione devono rigorosamente attenersi per il bene della comunità sociale: la dignità della persona prima di tutto. Lo studente comprenderà appieno e conseguentemente che il profitto dell’imprenditore si deve rigorosamente conciliare con la parte più debole, soprattutto se suggestionabile, del consumatore del bene o del servizio pubblicizzato o della notizia in tutti i settori della vita quotidiana; solo così il bene comune potrà prosperare in perfetta sintonia con l’art. 4 comma 2 della Costituzione repubblicana: “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.

Conoscenze

La finalità del corso è quella di permettere allo studente, una volta inserito nel mondo del lavoro, di conoscere le principali responsabilità civili, penali e amministrative nelle aziende in cui opera e conseguentemente prevenirle, anche  adottando le opportune precauzioni, evitando  condotte arbitrarie ed inopportune che possono essere la causa di gravi sanzioni

Bibliografia

I testi obbligatori: Brunetta N., Diritto dell’informazione e della comunicazione, Libreria universitaria, Padova, 2018. Brunetta N., Donne e minori nei media, Libreria universitaria, Padova, 2018. Brunetta N., Mass media e processo nel crimine,Libreria universitaria, Padova, 2018. Brunetta N., I crimini informatici, Libreria universitaria, Padova, 2018. Il docente in vista della pubblicazione del nuovo testo: il diritto pubblicitario penale e amministrativo degli alimenti, metterà in anteprima a disposizione degli studenti alcune slide significative. Testi facoltativi: Brunetta N., Il satanismo nelle aule giudiziarie, Edizioni segno, Udine, 2011. Brunetta N., Le sette che complottano contro la Chiesa, Libreria Vaticana, Roma, 2005. Brunetta N., Basta un click: la privacy e gli illeciti nei social network di Carlo Meneghetti, capitolo quarto da pagg. 55-63., edizioni Libreria Universitaria, Padova,2014. Brunetta N., Elementi di teologia della comunicazione “di Carlo Meneghetti, “ il decreto inter mirifica e le due istruzioni pastorali communio et progressio ed aetatis novae, capitolo sette, pagg. 87-121, edizioni Libreria Universitaria, Padova, 2015

Focus

Nei diversi anni accademici, il docente tratterà uno specifico approfondimento, della durata di quattro ore, su uno dei seguenti temi o argomenti specifici: “i crimini informatici” ( quando navigare in internet può diventare un crimine per taluni e un danno per altri) oppure “ donne e minori nei media” ( quando la donna ed i minori sono oggetto di un becero consumismo) oppure “ mass media e processo nel crimine” ( quando si vuole distinguere la cronaca giudiziaria giornalistica da quella del processo, in modo che il giornalista non diventi Giudice e il Giudice non sia condizionato dai mass media) oppure “il diritto pubblicitario penale, amministrativo e civile degli alimenti” (la pubblicità in materia di alimenti, compreso i cosiddetti integratori, è disciplinata secondo una normativa ( nazionale ed europea) finalizzata specificatamente a tutelare il consumatore, sicuramente parte più debole e facilmente suggestionabile

Metodologia

Metodologia Il metodo didattico consiste nell’insegnamento frontale con l’ausilio del computer per la presentazione e il commento delle slide ( meri sunti tratti dai testi o manuali del docente) attinenti al programma del corso. Il materiale didattico è però costituito solo dai testi del docente e dalla sentenze dei Giudici di merito e legittimità che il docente esporrà nel corso delle lezioni. Le slide sono solo indicative e orientative degli argomenti.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L’esame si terrà nella forma mista: scritta e orale. Lo scritto concerne la stesura di un elaborato o tesina riguardante un argomento scelto dallo studente e pertinente al programma. L’orale consiste nell’esposizione dell’elaborato ed altre domande a scelta del docente. L’obiettivo dell’esame è, da un lato, quello di verificare la preparazione dello studente nella ricerca e nell’esposizione scritta del tema trattato e dall’altro, permettergli di esporre oralmente quanto ha imparato, spronandolo nella comunicazione attraverso la dialettica interattiva, come se fosse lui il protagonista o il professionista che si propone nel mondo delle imprese

Contatti e Orario di ricevimento

Contatti n.brunetta@iuve.it telefono 348.8102033 Orario ricevimento Il docente riceve a Verona e Venezia su richiesta degli studenti, accordandosi preventivamente via mail e compatibilmente con l’orario delle lezioni, salvo eccezioni giustificate.