Laboratorio: Visual communication e interaction design Lab

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC60014

Crediti: 5

Ore: 40

Docenti:

SCHIANCHI PAOLO

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

In questo Laboratorio viene messo in pratica quanto appreso nel corso di studi in Creatività e Design della Comunicazione.

Si tratta di una sintesi finale che prevede l'applicazione di tutte le tecniche di comunicazione assimilate durante il percorso di studi a un caso concreto, passando da quelle visive a quelle sonore, dalla strategia alla conoscenza della cultura umanistica celata dietro a ogni immagine comunicativa. 

 

Nello specifico ci si occupa di comunicazione sociale e umanitaria per, a titolo esplicativo, un'ODV, un’ONG, una società di muto soccorso, un’associazione o una cooperativa sociale, le quali nella maggior parte dei casi prevedono una divulgazione di tipo internazionale. Di conseguenza i creativi devono produrre progetti privi di barriere linguistiche e culturali, mentre l'immagine che ne scaturirà deve essere in grado di dialogare, in modo diretto, con qualsiasi persona.

Una prova difficile che chiede agli studenti di diffondere un principio, e non un prodotto, attraverso l'emozione, ma senza scadere nel banale o nella facile retorica.

 

Entra qui in gioco lo studio dell'altro geografico da sé, quale possibile interlocutore a cui fare riferimento. 

Non si tratta di una persona posizionata in un differente punto del globo, ma di un essere umano immerso in un'altra cultura sociale e antropologica e a cui far passare un’informazione etica, anche senza l'ausilio della parola. Un percorso complesso che richiede grande maturità nella pratica della disciplina. 

 

Il laboratorio fornisce le competenze per ideare un progetto di comunicazione creativo, emozionale ed etico, sviluppando tanto la capacità di lavorare in team, quanto quelle individuali depurate dell’autoreferenzialità. Un approccio che mette in connessione lo studente con la realtà lavorativa di uno studio professionale che si occupa di comunicazione sociale, umanitaria ed etica.  

Prerequisiti richiesti

Conoscenza degli strumenti di elaborazione grafica e fotografica.

Competenze

  • Applicare i principi della disciplina a un progetto concreto di tipo etico. 
  • Comprendere l’iterazione fra uso delle emozioni, immagine e comunicazione internazionale.
  • Delineare i linguaggi visivi e lessicali di ogni altro geografico su cui costruire un corretto progetto di comunicazione etica, sociale e umanitaria.
  • Analizzare e identificare gli immaginari visivi di riferimento per, a titolo esplicativo, un'ODV, un’ONG, una società di muto soccorso, un’associazione o una cooperativa sociale. 

Abilità

  • Individuare, comprendere e applicare le logiche comunicative di, a titolo esplicativo, un'ODV, un’ONG, una società di muto soccorso, un’associazione o una cooperativa sociale. 
  • Capacità di elaborare, creare e definire un immaginario per una campagna di tipo sociale, umanitario ed etico.
  • Elaborare strategie creative in team, liberandosi dell’autoreferenzialità. 
  • Strutturare una ricerca in ambito internazionale. 
  • Autonomia di giudizio nell’individuare i riferimenti emozionali per una campagna comunicativa di tipo etico. 
  • Comunicare, in modo chiaro e diretto a qualsiasi livello, un iter progettuale e la cultura che l’ha generato.  

Conoscenze

Il laboratorio è strutturato con una metodologia diretta atta a riprodurre le caratteristiche di un'agenzia di comunicazione, al fine di far apprendere agli studenti le dinamiche che si sviluppano nel mondo del lavoro. 

 

Il progetto è dedicato a un caso concreto e quindi, in tale contesto, la sperimentazione deve trasformarsi in una creazione valida e spendibile sul mercato. Un requisito necessario al fine di ottenere un riconoscimento internazionale. 

Il tema affrontato, di carattere sociale-umanitario, apre gli studenti ai vincoli progettuali legati all'etica, mentre l'internazionalità della campagna di comunicazione da ideare li mette di fronte a un'analisi del segno grafico, del suo contenuto, nonché sull'uso della parola e dell'emozione

Tutti argomenti che sono alla base degli incontri in aula con la docenza, poiché la comprensione di quanto elaborato deve essere correttamente diffuso in ambito nazionale e internazionale. 

Gli studenti sono così guidati nel riconoscere quanto un'ODV sia essa stessa un brand, al fine di divulgarne correttamente le finalità sociali o umanitarie. Il tutto mantenendo saldi i principi etici che la governano, anche nel caso vengano utilizzati metodi non-convenzionali. 

 

Il laboratorio è diviso operativamente in due settimane di incontri e ricerca, comuni a tutti i gruppi di lavoro, dedicate allo sviluppo e all'elaborazione grafica di un progetto sociale, umanitario ed etico. 

Bibliografia

  • FALCINELLI R., Guardare. Pensare. Progettare, Stampa Alternativa &Graffiti, Viterbo, 2011 
  • GALIMBERTI U., I miti del nostro tempo, Feltrinelli, Milano, 2009 
  • LESTER P. M., Visual Ethics. A guide for Photographers, Journalists, and Filmmakers, Routledge, New York, 2018 

 

Ulteriori testi saranno concordati con la docenza in base al tema da affrontare e alle specifiche necessità dei gruppi di lavoro.  

Metodologia

Lezioni-incontro frontali introduttive e di approfondimento della tematica, analisi progettuale di casi studio, elaborazione di un progetto per, a titolo esplicativo, un'ODV, un’ONG, una società di muto soccorso, un’associazione o una cooperativa sociale. 

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L’esame prevede la presentazione del progetto elaborato durante il laboratorio.

 

È parte della valutazione la capacità espressiva dello studente e la qualità grafica della presentazione.  

Contatti e Orario di ricevimento

Il docente riceve su richiesta degli studenti, accordandosi preventivamente via mail (p.schianchi@iusve.it), o prima dell'inizio della lezione a calendario.