Filosofia del linguaggio e estetica

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: STC01600

Crediti: 6

Ore: 48

Docenti:

NEGRI FEDERICA

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso si propone di approfondire il valore estetico della comunicazione considerata secondo un duplice approccio: in primo luogo, interrogandosi criticamente riguardo all'esistenza di un “senso comune estetico”, che sembra essere il presupposto di ogni comunicazione, capace di rendere l'esperienza estetica di ogni individuo condivisibile e utilizzabile nel mondo. Il secondo aspetto riguarda la capacità dei media – vecchi e nuovi – di trasformare e configurare, più o meno radicalmente, la capacità umana di condividere l'esperienza estetica. L'estensione dell'indagine estetica dai media classici, come scrittura, fotografia e pubblicità, sino a quelli contemporanei, come YouTube o Facebook, permette una stimolante apertura interdisciplinare.
 Il corso desidera quindi offrire un'introduzione alle categorie fondamentali dell'estetica (tra le quali quelle del bello, del brutto, del kitsch, del sublime etc.), oltre a far riflettere sull'origine dell'opera d'arte e sullo statuto peculiare delle immagini nella nostra società. 

Lo studio dell’estetica filosofica risulta una componente fondamentale del bagaglio culturale di un bravo comunicatore, soprattutto nel momento in cui si tratta di creare qualcosa di bello da guardare, come nel caso della pubblicità. Sempre più l’ambito pubblicitario diventa il terreno di sperimentazione della creatività, non semplicemente determinata dalla necessità di vendere un prodotto, ma sempre più creare una pubblicità efficace significa sapere comunicare attraverso strumenti estetici, che siano in grado di richiamare un senso comune del bello, ma anche poter comunicare nuovi immaginari, in fondo, nuove forme di bellezza.  

Prerequisiti richiesti

Nessuno.

Competenze

Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare: 

 - Capacità di applicare adeguatamente le risorse concettuali dell'estetica per la creazione di nuovi contenuti; 

 - Interpretare e analizzare tramite la concettualità acquisita il contesto della comunicazione attuale.

Abilità

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di : 

 - valorizzare lo stretto legame esistente tra estetica e messaggio pubblicitario; 

 - Articolare e comunicare efficacemente la specifica valenza estetica del contributo pubblicitario; 

 - Affrontare autonomamente la dimensione mediata e ri-mediata dell'advertising. 

Conoscenze

Estetica: significati e ambiti. 

 L’estetica nella sua evoluzione. 

 Tappe fondamentali e concetti portanti. 

 *Dalla “scuola del senso comune” al “senso comune estetico” di I. Kant. 

 Bello in sé o bello per me? Variazioni del tema del bello. 

 Vedere il bello e creare il bello: l’uomo comune e il genio. 

 Dal bello al brutto passando per il sublime.

 Non è brutto, è kitsch. 

 Estetica dei media classici e contemporanei. 

 Estetica per un mondo digitale: mediazione, rimediazione e rivoluzioni.

 Immaginari estetici contemporanei. 

 Supporti, media, dispositivi.

Bibliografia

BENJAMIN W., Aura e choc, Einaudi, Torino 2012 (Sezione I (tutto); Sezione III: Su alcuni motivi in Baudelaire; Sezione IV: Piccola storia della fotografia; Lettera da Parigi; Sezione VII: Kaiserpanorama; Parigi, la capitale del XIX secolo; Sezione VIII). 

Negri F., Estetica e comunicazione. Piccolo manuale non soltanto per graphic designer, Libreriauniversitaria, Padova 2016. 

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, valutando: 

 - le competenze apprese al corso e tentando di utilizzarle nel contesto contemporaneo; 

 - la capacità di usare una terminologia specifica adeguata.

Contatti e Orario di ricevimento

La docente riceve su richiesta degli studenti accordandosi preventivamente via mail. 

f.negri@iusve.it