I sogni richiedono fatica: sognate sempre

Ho accolto con grande piacere la proposta di far parte della giuria della settima edizione del workshop STC, “Le idee non dormono mai”.
Sono un ex studente e ricordo molto bene cosa significa affrontare, molto spesso per la prima volta, dei clienti reali e “accontentarli” in poco meno di una settimana. Una delle maggiori difficoltà è quella di riuscire lavorare in gruppo, in quanto si tende a scegliere i propri compagni in base alle simpatie ed amicizie, senza considerare l’utilità di fondere assieme competenze ed inclinazioni differenti. Altrettanto complicato è comprendere il brief ricevuto, lavorando sempre nella direzione utile a soddisfare le richieste dei committenti; non è mancato in tal senso il supporto dei docenti, il confronto con i compagni e le revisioni condivise. Sicuramente possono essere venute meno le ore di sonno...!

Nonostante questo il livello raggiunto è sicuramente molto buono.
Molte le idee presentate, che non devono essere giudicate solo per la loro completezza ma anche per la loro efficacia e per lo studio e l’attenzione che ha permesso di generarle. Da tutti i gruppi sono scaturiti degli elementi interessanti; penso che tutti gli studenti possano essere soddisfatti del lavoro svolto.
Non è il premio a rappresentare un punto d’arrivo ma la settimana di lavoro a rontata ad essere un ricco inizio.
I sogni richiedono fatica. Sognate sempre.